<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304</id><updated>2012-01-19T09:29:10.572-08:00</updated><category term='Papa Ratzinger'/><category term='Claudio Gentili'/><category term='napoli'/><category term='ecumenismo'/><category term='s.egidio'/><category term='papa'/><category term='chiesa'/><category term='45ma Settimana Sociale'/><title type='text'>RETINOPERA Napoli</title><subtitle type='html'>RETINOPERA è un’Associazione nazionale promossa da cattolici italiani, impegnati nell’associazionismo, nel sindacato, nel volontariato, nella cooperazione e in altre istituzioni sociali, civili ed economiche.
 
A Napoli siamo pronti a fare la nostra parte!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>45</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-4674358931678785968</id><published>2011-10-22T01:02:00.000-07:00</published><updated>2011-10-22T01:02:06.451-07:00</updated><title type='text'>ci vogliono far litigare ma dalla crisi si esce insieme. dialogo tra generazioni</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Verdana, sans-serif; font-size: 15px; background-color: rgb(246, 246, 246); "&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pZZIoeUDMro/TqJn5HU83SI/AAAAAAAAdPg/ZAMDwmNnrO0/s1600/pasquale%2Borlando.JPG" style="color: rgb(222, 112, 8); "&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-pZZIoeUDMro/TqJn5HU83SI/AAAAAAAAdPg/ZAMDwmNnrO0/s400/pasquale%2Borlando.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5666205512102632738" style="float: left; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;L’Europa dedica l’anno 2012 all’”invecchiamento attivo e solidarietà tra le generazioni”.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Si tratta di una importante occasione per affrontare un problema complesso che occorre analizzare correttamente, senza mistificazioni e pregiudizi, per formulare risposte adeguate e risolutorie. Sarebbe tempo drammaticamente perso se servisse solo a fare celebrazioni, appelli, auspici, buoni propositi.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Individuare le vere cause del conflitto tra le generazioni.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Auspicare l’ “invecchiamento attivo” senza porsi anche i problemi che riguardano le nuove generazioni sarebbe limitativo, parziale, inadeguato con il rischio di lasciar crescere un conflitto intergenerazionale dagli esiti imprevedibili.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Perciò occorre innanzitutto rimuovere le infondate accuse, palesi o subdole, verso le persone anziane le cui colpe sarebbero l’allungamento della vita media e con essa del periodo di pensionamento con la conseguente crescita dei costi di welfare (pensioni, servizi sanitari, assistenza, ecc.): l’allungamento della vita è invece un successo, il sistema previdenziale e pensionistico italiano è in perfetto equilibrio e le pensioni sono per il 80% al disotto dei 1.000,00 euro al mese e sono in continua perdita del potere d’acquisto (-30% negli ultimi 5 anni); sanità ed assistenza sono state innanzitutto vessate dalla cattiva gestione, dagli sprechi e dagli abusi clientelari della bassa politica e solo in seconda istanza dalla crescita della domanda di servizi da parte degli anziani.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Tutti gli studi compresa l'ultima rilevazione Istat parlano di Pensionati in bolletta. Uno su due vive in condizioni economiche disagiate. Rispetto a dieci anni fa, un crollo. Anche delle aspettative. Se nel 2000 buona parte dei pensionati pensava di poter progettare con tranquillità gli anni della propria vita, nel 2010 un over 60 su tre guarda al futuro con estremo timore. Per il 32% dei pensionati italiani l'assegno dell'Inps non basta per arrivare a fine mese e per condurre una vecchiaia dignitosa.I dati - emersi da una ricerca della Cna sulle condizioni di vita degli anziani, realizzata da Swg - sono ancora più impietosi per alcune categorie. Come per gli artigiani, il 70% dei quali vive in condizioni di povertà.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;La pensione, insomma, da rifugio della vecchiaia rischia di diventare il ricettacolo di tutte le insicurezze. A dirlo, gli stessi over60, che si sentono sempre più abbandonati dallo Stato, sebbene dai dati emerga la diminuzione della tendenza a rifugiarsi nel sistema previdenziale privato.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Altrettanto infondate sono le accuse verso le nuove generazioni di essere “bamboccioni” e di non voler accedere alle occupazioni più umili lasciandole agli immigrati, quando invece sono stati sottoposti ad umilianti ed infiniti percorsi formativi senza esito professionale, alla precarietà in un numero spropositato (quasi 4 milioni) e senza fine con il pretesto della mobilità, accusando padri e nonni di essersi accaparrato una quantità ingente di risorse.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Le cause vere e strutturali del conflitto tra le generazioni risiedono invece&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;nei macroscopici mutamenti demografici nei quali è evidente l’invecchiamento della popolazione, la diminuzione delle nuove generazioni dovuta ai profondi mutamenti dell’assetto economico delle famiglie ed alla assenza di qualsiasi politica di sostegno;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;nella crisi economica, la decrescita, la iniqua distribuzione della ricchezza e dei redditi, la iniquità fiscale e la macroscopica evasione fiscale;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;negli sprechi di denaro pubblico, per assenza di una adeguata ristrutturazione della pubblica amministrazione e dei servizi;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;nella totale assenza di politiche di sviluppo e di una grande riconversione economica e produttiva e risistemazione del sistema finanziario&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;nella disoccupazione giovanile crescente e nella precarizzazione della occupazione dei giovani e degli over 40;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;nella disoccupazione ed inoccupazione femminile;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;nella marginalizzazione del lavoro di cura, con particolare riferimento a quello non formale della famiglia;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Sarebbe perciò limitativo porsi unicamente il problema della lievitazione dei costi del welfare (sanità) e delle pensioni e del sistema previdenziale per indicare la via breve del “togliere ai vecchi per dare ai giovani”. E cioè: innalzare l’età pensionabile ed abbattere il coefficiente di trasformazione, ridurre i servizi sociali e sanitari, ecc. . Questo tipo di interventi possono solo apparentemente tentare di mettere in equilibrio i conti pubblici, ma non avrebbero altro esito che quello di accrescere la povertà degli anziani e delle famiglie.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;Mentre, al fine di risolvere il conflitto tra generazioni, in una diffusa e crescente condizione di precarietà, di bassi salari e compensi per i giovani, occorre porsi immediatamente il drammatico problema della tenuta del sistema di solidarietà (le pensioni di oggi pagate anche con i bassi contributi di oggi), ma anche della assoluta inconsistenza delle pensioni che verranno per i giovani di oggi, mentre appare inconsistente ogni ipotesi di compensazione attraverso la costituzione di pensioni complementari.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2011/10/ci-vogliono-far-litigare-ma-dalla-crisi.html#links"&gt;pasquale orlando news sociali: ci vogliono far litigare ma dalla crisi si esce insieme. dialogo tra generazioni&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-4674358931678785968?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2011/10/ci-vogliono-far-litigare-ma-dalla-crisi.html#links' title='ci vogliono far litigare ma dalla crisi si esce insieme. dialogo tra generazioni'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/4674358931678785968/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=4674358931678785968' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/4674358931678785968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/4674358931678785968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2011/10/ci-vogliono-far-litigare-ma-dalla-crisi.html' title='ci vogliono far litigare ma dalla crisi si esce insieme. dialogo tra generazioni'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-pZZIoeUDMro/TqJn5HU83SI/AAAAAAAAdPg/ZAMDwmNnrO0/s72-c/pasquale%2Borlando.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-1113186135951172774</id><published>2011-02-10T11:03:00.000-08:00</published><updated>2011-02-10T11:03:59.465-08:00</updated><title type='text'>Anno europeo del volontariato. Una proposta c...</title><content type='html'>&lt;a href="http://fapaclinapoli.blogspot.com/2011/02/2011-anno-europeo-del-volontariato-una.html?spref=bl"&gt;FAP ACLI NAPOLI: 2011 Anno europeo del volontariato. Una proposta c...&lt;/a&gt;: "di Pasquale Orlando, segretario nazionale della FAP ACLI  Un anno per rendere omaggio all'opera dei volontari, facilitare il loro lavo..."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-1113186135951172774?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://fapaclinapoli.blogspot.com/2011/02/2011-anno-europeo-del-volontariato-una.html?spref=bl' title='Anno europeo del volontariato. Una proposta c...'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/1113186135951172774/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=1113186135951172774' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/1113186135951172774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/1113186135951172774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2011/02/anno-europeo-del-volontariato-una.html' title='Anno europeo del volontariato. Una proposta c...'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-4837130968913573590</id><published>2010-11-09T22:31:00.000-08:00</published><updated>2010-11-09T22:31:57.066-08:00</updated><title type='text'>Un volontariato per Pompei e i beni culturali a rischio</title><content type='html'>&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2010/11/un-volontariato-per-pompei-e-i-beni.html#links"&gt;pasquale orlando news sociali: Un volontariato per Pompei e i beni culturali a rischio&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le ACLI Provinciali di Napoli e ABC Acli Beni Culturali, di fronte alle immagini drammatiche del crollo strutturale della “Schola Armatorarum” di Pompei, non possono che con amarezza condividere l’espressione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “ è una vergogna per l’Italia”.&lt;br /&gt;Pompei è per l’umanità il sito archeologico più importante d’Europa e del mondo, con una propria capacità di attrazione di visitatori indipendentemente dal contesto territoriale.&lt;br /&gt;E’ certamente paradossale che per incuria o incapacità si lasci degradare un patrimonio da tutti invidiato.&lt;br /&gt;Sono ancora più ingiustificate le affermazioni di queste ultime ore rivolte unicamente allo scarico delle responsabilità.&lt;br /&gt;"Non è ammissibile- afferma il presidente delle ACLI Napoletane Pasquale Orlando- che di fronte ad un disastro non scatti in ognuno il principio etico dell’assunzione conseguente delle proprie responsabilità, anche per un utilizzo improprio di significative risorse pubbliche assegnate.&lt;br /&gt;Le ACLI Provinciali di Napoli e ABC Acli Beni Culturali - confermano Paolo Pantani e Bruno Esposito di Acli ABC- si dichiarano in ogni caso pronte a rendere disponibili le proprie risorse territoriali del volontariato e le capacità professionali di architetti, ingegneri, archeologi, esperti in conservazione di beni culturali, manager e specialisti che operano costantemente all’interno delle Associazioni del volontariato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-4837130968913573590?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2010/11/un-volontariato-per-pompei-e-i-beni.html#links' title='Un volontariato per Pompei e i beni culturali a rischio'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/4837130968913573590/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=4837130968913573590' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/4837130968913573590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/4837130968913573590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2010/11/un-volontariato-per-pompei-e-i-beni.html' title='Un volontariato per Pompei e i beni culturali a rischio'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-8731901897662010057</id><published>2010-07-27T09:27:00.000-07:00</published><updated>2010-07-27T09:27:22.679-07:00</updated><title type='text'>46ma Settimana Sociale dei Cattolici: il contributo delle ACLI CAMPANIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://aclicosenza.blogspot.com/2010/07/46ma-settimana-sociale-dei-cattolici-il.html"&gt;&lt;b&gt;Agorà delle ACLI di Cosenza: 46ma Settimana Sociale dei Cattolici: il contributo delle ACLI CAMPANIA&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-8731901897662010057?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://aclicosenza.blogspot.com/2010/07/46ma-settimana-sociale-dei-cattolici-il.html' title='46ma Settimana Sociale dei Cattolici: il contributo delle ACLI CAMPANIA'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/8731901897662010057/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=8731901897662010057' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/8731901897662010057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/8731901897662010057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2010/07/46ma-settimana-sociale-dei-cattolici-il.html' title='46ma Settimana Sociale dei Cattolici: il contributo delle ACLI CAMPANIA'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-1595340263015584743</id><published>2010-06-27T02:51:00.000-07:00</published><updated>2010-06-27T02:51:55.261-07:00</updated><title type='text'>Nel Paese dei falsi invalidi salviamo i veri Patronati.</title><content type='html'>&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2010/06/nel-paese-dei-falsi-invalidi-salviamo-i.html#links"&gt;pasquale orlando news sociali: Nel Paese dei falsi invalidi salviamo i veri Patronati.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-1595340263015584743?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2010/06/nel-paese-dei-falsi-invalidi-salviamo-i.html#links' title='Nel Paese dei falsi invalidi salviamo i veri Patronati.'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/1595340263015584743/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=1595340263015584743' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/1595340263015584743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/1595340263015584743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2010/06/nel-paese-dei-falsi-invalidi-salviamo-i.html' title='Nel Paese dei falsi invalidi salviamo i veri Patronati.'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-4030465895043536562</id><published>2010-05-17T06:22:00.000-07:00</published><updated>2010-05-17T06:22:29.887-07:00</updated><title type='text'>pasquale orlando news sociali: Bagno di folla in San Pietro per la  giornata di solidariet�a Ratzinger. Grande presenza delle ACLI napoletane.</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Verdana, sans-serif; "&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Tt-e-Thxhto/S_BBB1tJLdI/AAAAAAAAOl8/A9F415MO_Qo/s1600/Immagine+132.jpg" style="color: rgb(222, 112, 8); "&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_Tt-e-Thxhto/S_BBB1tJLdI/AAAAAAAAOl8/A9F415MO_Qo/s400/Immagine+132.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5471945047107251666" style="float: left; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; cursor: pointer; width: 400px; height: 226px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Tt-e-Thxhto/S_BBdyDAaiI/AAAAAAAAOmE/kg94rPzXpUo/s1600/Immagine+130.jpg" style="color: rgb(222, 112, 8); "&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_Tt-e-Thxhto/S_BBdyDAaiI/AAAAAAAAOmE/kg94rPzXpUo/s400/Immagine+130.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5471945527161547298" style="float: left; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; cursor: pointer; width: 400px; height: 226px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; "&gt;&lt;div class="catenaccio" style="text-decoration: none; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-weight: normal; padding-top: 12px; padding-bottom: 12px; font-family: Georgia, Rekha; font-size: 18px; color: black; "&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium; "&gt;Bagnasco gli esprime vicinanza: Chiesa purificata dalla penitenza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="articologirata" style="text-decoration: none; color: rgb(64, 65, 64); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font-family: Georgia, Rekha; font-size: 13px; "&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium; "&gt;ROMA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium; "&gt;«Il vero nemico da temere e da combattere è il peccato, il male spirituale, che a volte, purtroppo, contagia anche i membri della Chiesa». Lo ha detto Papa Benedetto XVI, dalla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano, dopo la recita del Regina Coeli. «Viviamo nel mondo - ha aggiunto il Papa - ma non siamo del mondo. Noi cristiani non abbiamo paura del mondo, anche se dobbiamo guardarci dalle sue seduzioni. Dobbiamo invece temere il peccato e per questo essere fortemente radicati in Dio, solidali nel bene, nell`amore, nel servizio».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium; "&gt;«E` quello che la Chiesa, i suoi ministri, unitamente ai fedeli - ha detto il Pontefice - hanno fatto e continuano a fare con fervido impegno per il bene spirituale e materiale delle persone in ogni parte del mondo. E` quello che specialmente voi cercate di fare abitualmente nelle parrocchie, nelle associazioni e nei movimenti: servire Dio e l`uomo nel nome di Cristo. Proseguiamo insieme con fiducia questo cammino, e le prove, che il Signore permette, ci spingano a maggiore radicalità e coerenza».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium; "&gt;Piazza San Pietro si era rapidamente riempita: una domenica speciale per il mondo dell’associazionismo cattolico, a cui è stato chiesto di stringersi intorno al Papa come figli con il padre. La presenza più massiccia è quella di Comunione Liberazione che occupa più di metà della piazza ma sono tantissimi i carismi presenti: da quello di Rinnovamento dello spirito, che anima l’attesa con canti e balli, agli universitari della Fuci; dall’Azione cattolica alla Comunità di Sant’Egidio. Migliaia anche i rappresentanti di Coldiretti che con i loro cappelli gialli colorano la piazza. Sul colonnato campeggiano gli striscioni con le frasi di Benedetto XVI «È nella comunione della Chiesa che incontriamo Gesù», «Non abbiamo paura, Gesù ha vinto il male».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium; "&gt;«La Chiesa purificata dalla penitenza sia luogo di giustizia e di conforto per i credenti». È quanto ha detto questa mattina il presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco, intervenuto per dare il proprio sostegno al Papa. Bagnasco ha parlato in attesa del Regna Coeli del Pontefice. «Dio onnipotente ed eterno - ha affermato Bagnasco nella preghiera pubblica - conforto degli afflitti, sostegno dei tribolati, ascolta il grido di coloro che sono nel dolore, perchè trovino giustizia e conforto, così che, partecipando alla vita della tua Chiesa, purificata dalla penitenza, possano riscoprire l’infinito amore di Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna per tutti i secoli dei secoli».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Tt-e-Thxhto/S_BCKXP-EOI/AAAAAAAAOmM/Np4JpwqGPFI/s1600/Immagine+128.jpg" style="color: rgb(222, 112, 8); "&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_Tt-e-Thxhto/S_BCKXP-EOI/AAAAAAAAOmM/Np4JpwqGPFI/s320/Immagine+128.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5471946293062275298" style="float: left; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; cursor: pointer; width: 320px; height: 181px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large; "&gt;Grande delegazione delle ACLI Napoletane: addetti sociali del patronato ACLI con il direttore &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large; "&gt;Pasquale De Dilectis&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large; "&gt; e i gruppi della Fap Acli guidati da &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large; "&gt;Gennaro Guida&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large; "&gt;. "Diverse centinaia di lavoratori cristiani delle ACLI napoletane- ha dchiarato &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large; "&gt;Pasquale Orlando&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large; "&gt;, presidente delle ACLI di Napoli-hanno dato il segno della nostra solidarietà e il nostro affetto filiale a Papa Benedetto XVI, che con coraggio e determinazione sta operando per la verità e la purificazione nella Chiesa, favorendo la collaborazione con le autorità civili per la prevenzione e la punizione di questi crimini. Mentre respingiamo gli ingiusti attacchi di cui è stato fatto oggetto il S. Padre esprimiamo- conclude&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large; "&gt; Pasquale Orlando&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large; "&gt;- sgomento per l’emergere di casi di pedofilia che vedono coinvolti anche membri del clero e degli ordini religiosi ed oggi manifestiamo solidarietà alle vittime di questi abusi"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2010/05/bagno-di-folla-in-san-pietro-per-la.html#links"&gt;pasquale orlando news sociali: Bagno di folla in San Pietro per la  giornata di solidariet�a Ratzinger. Grande presenza delle ACLI napoletane.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-4030465895043536562?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2010/05/bagno-di-folla-in-san-pietro-per-la.html#links' title='pasquale orlando news sociali: Bagno di folla in San Pietro per la  giornata di solidariet�a Ratzinger. Grande presenza delle ACLI napoletane.'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/4030465895043536562/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=4030465895043536562' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/4030465895043536562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/4030465895043536562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2010/05/pasquale-orlando-news-sociali-bagno-di.html' title='pasquale orlando news sociali: Bagno di folla in San Pietro per la  giornata di solidariet�a Ratzinger. Grande presenza delle ACLI napoletane.'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Tt-e-Thxhto/S_BBB1tJLdI/AAAAAAAAOl8/A9F415MO_Qo/s72-c/Immagine+132.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-5703548711213777707</id><published>2010-02-26T13:03:00.000-08:00</published><updated>2010-02-26T13:03:17.792-08:00</updated><title type='text'>Le Acli di Napoli: Il documento della Cei sul Mezzogiorno �un grido di dolore a difesa dei deboli.</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Verdana, sans-serif; font-size: medium; "&gt;&lt;h2 style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; color: rgb(158, 82, 5); font-weight: bold; font-family: Verdana, sans-serif; letter-spacing: -1px; "&gt;Le Acli di Napoli: Il documento della Cei sul Mezzogiorno è un grido di dolore a difesa dei deboli.&lt;/h2&gt;&lt;div class="blogPost" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 30px; margin-left: 0px; font-size: 16px; "&gt;&lt;div style="clear: both; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold; "&gt;Il terzo settore ha il dovere di combattere una “buona battaglia” per il Sud&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Napoli, 26 febbraio 2010 -&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;“Il documento della CEI intitolato Chiesa e Mezzogiorno è un grido di dolore che si alza a difesa dei ceti più deboli, della gente che soffre, delle popolazioni oppresse da violenza criminale, piccoli interessi di bottega di faccendieri senza scrupoli, dall’egoismo dei benpensanti.”&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo afferma &lt;strong style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold; "&gt;Pasquale Orlando&lt;/strong&gt;, presidente delle Acli di Napoli e responsabile del Mezzogiorno per l’associazione dei lavoratori cristiani.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;“I cittadini, in particolare i cattolici, hanno il dovere di rispondere positivamente all’appello alla mobilitazione morale lanciata dalla Conferenza Episcopale per contrastare la logica della sconfitta e della rassegnazione. – prosegue Orlando – E’ necessario uno scatto d’orgoglio per strappare i nostri territori alla longa manus della malavita e superare il senso di chiusura che troppo spesso costringe noi meridionali in un angolo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In questa “buona battaglia”, per dirla con San Paolo, un ruolo strategico deve essere svolto dall’associazionismo, che troppo spesso viene visto come figlio di un Dio minore, ma in realtà non lo è. Il mondo del terzo settore deve impegnarsi per dare un segnale forte della propria presenza, a vantaggio della crescita della società civile.”&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2010/02/le-acli-di-napoli-il-documento-della.html#links"&gt;pasquale orlando news sociali: Le Acli di Napoli: Il documento della Cei sul Mezzogiorno �un grido di dolore a difesa dei deboli.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-5703548711213777707?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2010/02/le-acli-di-napoli-il-documento-della.html#links' title='Le Acli di Napoli: Il documento della Cei sul Mezzogiorno �un grido di dolore a difesa dei deboli.'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/5703548711213777707/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=5703548711213777707' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/5703548711213777707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/5703548711213777707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2010/02/le-acli-di-napoli-il-documento-della.html' title='Le Acli di Napoli: Il documento della Cei sul Mezzogiorno �un grido di dolore a difesa dei deboli.'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-5728563050759009761</id><published>2010-01-16T02:58:00.000-08:00</published><updated>2010-01-16T02:58:03.613-08:00</updated><title type='text'>ACLI Risorsa Mezzogiorno. Vita sociale.: Acli Napoli, un soggetto politico sociale forte per la metropoli napoletana.</title><content type='html'>&lt;a href="http://vitasociale.blogspot.com/2010/01/acli-napoli-un-soggetto-politico.html"&gt;ACLI Risorsa Mezzogiorno. Vita sociale.: Acli Napoli, un soggetto politico sociale forte per la metropoli napoletana.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-5728563050759009761?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://vitasociale.blogspot.com/2010/01/acli-napoli-un-soggetto-politico.html' title='ACLI Risorsa Mezzogiorno. Vita sociale.: Acli Napoli, un soggetto politico sociale forte per la metropoli napoletana.'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/5728563050759009761/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=5728563050759009761' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/5728563050759009761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/5728563050759009761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2010/01/acli-risorsa-mezzogiorno-vita-sociale.html' title='ACLI Risorsa Mezzogiorno. Vita sociale.: Acli Napoli, un soggetto politico sociale forte per la metropoli napoletana.'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-8434769681614298117</id><published>2009-12-24T06:57:00.000-08:00</published><updated>2009-12-24T06:57:40.439-08:00</updated><title type='text'>Fiat di Pomigliano, Natale in municipio con i figli per i 93 operai in "scadenza"</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, Palatino, serif; font-size: 14px; color: rgb(70, 70, 70); line-height: 21px; "&gt;&lt;h3 style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; color: rgb(91, 91, 91); font-size: 0.85em; text-align: justify; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: normal; font-style: inherit; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; vertical-align: baseline; text-transform: uppercase; "&gt;IL VESCOVO A NATALE CELEBRERÀ MESSA NEL COMUNE&lt;/h3&gt;&lt;h1 style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; border-top-style: double; border-top-width: 0px; border-top-color: rgb(191, 92, 0); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 0px; border-bottom-color: rgb(232, 158, 71); color: rgb(35, 31, 32); background-image: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: rgb(222, 112, 8); font: normal normal bold 300%/normal Verdana, sans-serif; letter-spacing: -1px; text-align: justify; border-right-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: normal; font-style: inherit; font-size: 2.5em; font-family: Georgia, Palatino, serif; vertical-align: baseline; line-height: 1.3; background-position: initial initial; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h2 style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.2em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.9em; margin-left: 0px; color: rgb(83, 90, 91); font-weight: normal; font-family: Georgia, Palatino, serif; letter-spacing: -1px; text-align: justify; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-style: italic; font-size: 1.7em; vertical-align: baseline; line-height: 1.4; "&gt;I precari si sono già incatenati davanti al Comune e stanno occupando l’aula consiliare ormai da 9 giorni&lt;/h2&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; color: rgb(165, 48, 56); "&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 10px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 8px; font-size: 10px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 1em; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; font-style: inherit; vertical-align: baseline; font-family: inherit; font-size: 1em; color: initial; "&gt;NAPOLI - Trascorreranno il Natale in municipio, insieme ai figli ed alle mogli, i 93 operai della Fiat di Pomigliano d’Arco, i cui contratti scadranno tra fine dicembre e inizio marzo. I precari, che si sono già incatenati davanti al Comune, stanno occupando l’aula consiliare ormai da 9 giorni, per manifestare contro il mancato rinnovo dei contratti.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; outline-style: initial; font-style: inherit; vertical-align: baseline; font-family: inherit; font-size: 1em; color: initial; "&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; font-style: inherit; vertical-align: baseline; font-family: inherit; font-size: 14px; color: initial; "&gt;GLI AIUTI DELLA GENTE &lt;/span&gt;- I cittadini di Pomigliano d’Arco, solidali con i lavoratori, stanno portando loro caffè, bevande e dolci della tradizione partenopea. «Per noi non sarà certo un bel Natale - hanno spiegato - ma lo trascorreremo ugualmente con le nostre famiglie all’interno del municipio. Ci saremo tutti, per condividere questo momento di difficoltà, e ognuno di noi porterà qualcosa per festeggiare e per dare un po' di aria di festa ai nostri bambini che non devono soffrire per questa situazione. La nostra speranza, comunque, è che l’azienda ci rinnovi al più presto il contratto. Sarebbe un bel regalo di Natale».&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; font-style: inherit; vertical-align: baseline; font-family: inherit; font-size: 1em; color: initial; "&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; font-style: inherit; vertical-align: baseline; font-family: inherit; font-size: 14px; color: initial; "&gt;IL VESCOVO &lt;/span&gt;- A Natale, intanto, il vescovo di Nola, monsignor&lt;b&gt; Beniamino Depalma&lt;/b&gt;, celebrerà la Santa Messa delle 18 nell’aula consiliare per portare la solidarietà della Chiesa agli operai, ed a lui si uniranno tutti i parroci del paese.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2009/12/fiat-di-pomigliano-natale-in-municipio.html#links"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;&lt;b&gt;pasquale orlando news sociali: Fiat di Pomigliano, Natale in municipio con i figli per i 93 operai in "scadenza"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-8434769681614298117?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2009/12/fiat-di-pomigliano-natale-in-municipio.html#links' title='Fiat di Pomigliano, Natale in municipio con i figli per i 93 operai in &quot;scadenza&quot;'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/8434769681614298117/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=8434769681614298117' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/8434769681614298117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/8434769681614298117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2009/12/fiat-di-pomigliano-natale-in-municipio.html' title='Fiat di Pomigliano, Natale in municipio con i figli per i 93 operai in &quot;scadenza&quot;'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-846275830869188179</id><published>2009-12-20T06:00:00.000-08:00</published><updated>2009-12-20T06:00:25.141-08:00</updated><title type='text'>Napoli: Nuova sede provinciale per le ACLI e il loro sistema di servizi  sociali</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  border-collapse: collapse; color: rgb(80, 0, 80); font-family:arial, sans-serif;font-size:13px;"&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="color: rgb(80, 0, 80); "&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;Le &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(153, 0, 0); "&gt;ACLI&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt; Associazioni Cristiane Lavoratori di Napoli hanno una nuova e più funzionale sede. La struttura sita in via Fiumicello 7 (Via Marina all'altezza di Corso Garibaldi) offrirà nuovi servizi ai cittadini e alle famiglie a partire dai lavoratori immigrati, ai pensionati e ai disabili nei settori della previdenza sociale, dell'assistenza, della fiscalità, del turismo sociale, della tutela sui consumi, dello sport. Ne da notizia il presidente Pasquale Orlando che rilancia il ruolo e l'impegno dell'associazionismo democratico a Napoli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;Il giorno dell'inaugurazione è stato fissato per il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;21 dicembre alle ore 11.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;Dopo la benedizione del Vicario Episcopale al lavoro Getano Romano saluterà gli ospiti il il Presidente Nazionale del Patronato ACLI Michele Rizzi accompagnato dal direttore generale del patronato Acli Damiano Bettoni e dalla presidente regionale ACLI Eleonora Cavallaro. Presenti alla inaugurazione le autorità civili e religiose della provincia e della Regione in particolare gli assessori Giulio Riccio (politiche sociali del Comune) e Francesco Pinto (politiche sociali della Provincia), Carlo Borgomeo presidente di Fondazione Sud, Mario Di Costanzo corrdinatore della Consulta dei Laici della Diocesi, Peppe de Stefano presidente del CSV di Napoli, Mario Melluso, portavoce del Forum campano del terzo Settore, Giampiero Tipaldi, segretario generale della Cisl di Napoli, i presidenti nazionali del CTA Pino Vitale e di Acli Terra Michele Zannini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;Messaggi calorosi dal Sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino impegnato in Consiglio Comunale che segnala la forte presenza associativa delle ACLI di Napoli caratterizzate da una forte guida in grado di rappresentare autorevolmente la società civile organizzata napoletana e del Cardinale Crescenzio Sepe impegnato nelle manifestazioni dell'Asta di solidarietà in cui le stesse ACLI sono coinvolte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;"In queste settimane- spiega il presidente Pasquale Orlando- abbiamo dato vita ad una intensa campagna informativa sulle trasformazioni del lavoro e sulla necessità di garantire un nuovo statuto dei lavori soprattutto per i giovani precari mentre tutte le normali attività di tutela e promozione vanno avanti in tanti punti sparsi in città.- il successo di questa forte esperienza sociale- conclude Pasquale Orlando- sta nei numeri e soprattutto nella crescita sociale che rappresentiamo. Si tratta di una riserva di coesione sociale utile allo sviluppo equilibrato dell'area metropolitana anche in vista della necessaria formazione socio politica delle nuove classi dirigenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;Il programma della giornata continuerà nel pomeriggio con seminari di presentazione delle attività ai soci e alle altre organizzazioni con cui le ACLI di Napoli collaborano. Presenti le strutture specifiche delle ACLI partenopee: dai giovani, alle donne, dalla Fap ( federazione Anziani e pensionati) alla US.ACLI , dal CTA (centro turistico), alla lega consumatori, da ACLI Terra, ad Acli Anni Verdi, dai punti famiglia al CAA, dalle cooperative ai tanti circoli, dalle lavoratrici straniere alle Acli Colf. Significativa l'azione delle imprese sociali promosse dalle ACLI a partire dal Patronato ACLI e dal Caf acli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2009/12/napoli-nuova-sede-provinciale-per-le.html#links"&gt;pasquale orlando news sociali: Napoli: Nuova sede provinciale per le ACLI e il loro sistema di servizi  sociali&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-846275830869188179?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2009/12/napoli-nuova-sede-provinciale-per-le.html#links' title='Napoli: Nuova sede provinciale per le ACLI e il loro sistema di servizi  sociali'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/846275830869188179/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=846275830869188179' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/846275830869188179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/846275830869188179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2009/12/napoli-nuova-sede-provinciale-per-le.html' title='Napoli: Nuova sede provinciale per le ACLI e il loro sistema di servizi  sociali'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-8287358025465396864</id><published>2009-10-16T11:32:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T11:32:40.585-07:00</updated><title type='text'>Turismo sociale: le nuove sfide del Centro Turistico Acli CTA.</title><content type='html'>&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2009/10/turismo-sociale-le-nuove-sfide-del.html#links"&gt;pasquale orlando news sociali: Turismo sociale: le nuove sfide del Centro Turistico Acli CTA.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-8287358025465396864?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2009/10/turismo-sociale-le-nuove-sfide-del.html#links' title='Turismo sociale: le nuove sfide del Centro Turistico Acli CTA.'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/8287358025465396864/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=8287358025465396864' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/8287358025465396864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/8287358025465396864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2009/10/turismo-sociale-le-nuove-sfide-del.html' title='Turismo sociale: le nuove sfide del Centro Turistico Acli CTA.'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-2544714369032896014</id><published>2009-10-04T11:05:00.000-07:00</published><updated>2009-10-04T11:05:28.072-07:00</updated><title type='text'>Chiesa di Napoli: Convegno su Napoli: quali priorit�per l’emergenza educativa?</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:'Trebuchet MS', Trebuchet, Verdana, sans-serif;font-size:medium;"&gt;&lt;h2 style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; color: rgb(158, 82, 5); font-weight: bold; font-family: Verdana, sans-serif; letter-spacing: -1px; "&gt;Chiesa di Napoli: Convegno su Napoli: quali priorità per l’emergenza educativa?&lt;/h2&gt;&lt;div class="blogPost" size="16px" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 30px; margin-left: 0px;  "&gt;&lt;div style="clear: both; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:'Trebuchet MS', Trebuchet, Verdana, sans-serif;font-size:medium;"&gt;&lt;h2  style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; color: rgb(158, 82, 5); font-weight: bold;  letter-spacing: -1px; text-align: justify; font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(0, 0, 0); letter-spacing: normal; border-collapse: collapse;   font-family:'Book Antiqua', serif;font-size:x-large;"&gt;Lunedì 12 ottobre alle 17,00 a Napoli&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="blogPost" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 30px; margin-left: 0px; font-size: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="border-collapse: collapse;   font-family:arial, sans-serif;font-size:13px;"&gt;&lt;p style="text-align: justify; background-image: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; "&gt;&lt;span style="  ;font-family:'Book Antiqua', serif;color:black;"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:x-large;"&gt;presso l’Università Parthenope in Via Acton n. 38&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="text-decoration: none; "&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-weight: bold; -webkit-text-decorations-in-effect: underline;   font-family:'Book Antiqua';font-size:medium;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: none;  font-size:14pt;"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-weight: bold; -webkit-text-decorations-in-effect: underline;  font-family:'Book Antiqua';"&gt;Convegno su &lt;i&gt;Napoli: quali priorità per l’emergenza educativa?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="center" style="text-align: justify; background-image: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; "&gt;&lt;span style="   ;font-family:'Book Antiqua', serif;font-size:18pt;color:black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="text-align: justify; background-image: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="   ;font-family:'Book Antiqua', serif;font-size:16pt;color:black;"&gt;Relazione del Card. Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;&lt;span style="  ;font-family:'Book Antiqua', serif;color:black;"&gt;&lt;span style=" ;font-size:13px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=" ;font-size:13px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:Cambria;"&gt;&lt;span style=" ;color:black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:large;"&gt;Interventi di: Titti Amore - Presidente diocesana di Azione cattolica,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-size:large;"&gt; Paolo Battimiello - Dirigente Scolastico Ist. Virgilio 4 Scampia, Gianluca Guida - Direttore Istituto Rieducazione Minori di Nisida, Maria Pia Mauro - Ufficio Famiglia Arcidiocesi di Napoli, Gioia Rispoli - Assessore all’Educazione Comune di Napoli, Antonio Romano – Responsabile regionale Comunione e Liberazione. Moderatore: Giuseppe Desideri, Vice Presidente nazionale Ass. Italiana Maestri Cattolici&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2009/10/chiesa-di-napoli-convegno-su-napoli.html"&gt;pasquale orlando news sociali: Chiesa di Napoli: Convegno su Napoli: quali priorit�per l’emergenza educativa?&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-2544714369032896014?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2009/10/chiesa-di-napoli-convegno-su-napoli.html' title='Chiesa di Napoli: Convegno su Napoli: quali priorit�per l’emergenza educativa?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/2544714369032896014/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=2544714369032896014' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/2544714369032896014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/2544714369032896014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2009/10/chiesa-di-napoli-convegno-su-napoli.html' title='Chiesa di Napoli: Convegno su Napoli: quali priorit�per l’emergenza educativa?'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-8469277996851404800</id><published>2009-07-14T12:39:00.000-07:00</published><updated>2009-07-14T12:39:53.455-07:00</updated><title type='text'>pasquale orlando news sociali: LA SOLITUDINE DELLE FAMIGLIE ITALIANE.</title><content type='html'>per leggere clicca su:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;" href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2009/07/la-solitudine-delle-famiglie-italiane.html"&gt;pasquale orlando news sociali: LA SOLITUDINE DELLE FAMIGLIE ITALIANE.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-8469277996851404800?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2009/07/la-solitudine-delle-famiglie-italiane.html' title='pasquale orlando news sociali: LA SOLITUDINE DELLE FAMIGLIE ITALIANE.'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/8469277996851404800/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=8469277996851404800' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/8469277996851404800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/8469277996851404800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2009/07/pasquale-orlando-news-sociali-la.html' title='pasquale orlando news sociali: LA SOLITUDINE DELLE FAMIGLIE ITALIANE.'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-6900947550117472279</id><published>2009-07-14T12:38:00.000-07:00</published><updated>2009-07-14T12:38:51.105-07:00</updated><title type='text'>FAMIGLIA - In calo i consumi reali delle famiglie</title><content type='html'>per leggere clicca su:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2009/07/famiglia-in-calo-i-consumi-reali-delle.html#links"&gt;pasquale orlando news sociali: FAMIGLIA - In calo i consumi reali delle famiglie&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-6900947550117472279?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2009/07/famiglia-in-calo-i-consumi-reali-delle.html#links' title='FAMIGLIA - In calo i consumi reali delle famiglie'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/6900947550117472279/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=6900947550117472279' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/6900947550117472279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/6900947550117472279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2009/07/famiglia-in-calo-i-consumi-reali-delle.html' title='FAMIGLIA - In calo i consumi reali delle famiglie'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-1534347644369770854</id><published>2009-07-08T09:44:00.000-07:00</published><updated>2009-07-08T09:44:54.042-07:00</updated><title type='text'>Napoli Laicato cattolico: L’OSSERVATORIO SULLA CITT�</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; font-size: 18px; line-height: 16px; "&gt;L’OSSERVATORIO SULLA CITTÀ&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche parola su quell’Osservatorio sulla città che tanto interesse ha suscitato nell’assemblea del 1° luglio. Tutto iniziò il lontano 1° marzo dell’anno scorso, al Convegno su Quale laicato oggi per Napoli? – Idee e proposte di cattolici per le nostre città. Quel giorno, il Card. Sepe, e lo ha ricordato anche a Materdomini, visto il lavoro svolto, chiese di trasformare i laboratori attivati per quell’occasione in osservatori stabili sulla città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In estrema sintesi, si tratta di recuperare un mandato che il laicato cattolico ha ricevuto dal Concilio. Si rileggano alcuni passaggi della Gaudium et Spes. Ad esempio: che si “offra a tutti i cittadini, senza alcuna discriminazione, la possibilità effettiva di partecipare liberamente e attivamente sia all’elaborazione dei fondamenti giuridici della comunità civile, sia al governo della cosa pubblica”. Più avanti: “tutti i cristiani devono prendere coscienza della propria speciale vocazione nella comunità civile”. Dal suo canto Papa Giovanni Paolo II ha ribadito l’idea quando osserva che “tutti i cristiani” hanno una “vocazione nella comunità politica” (Christifideles laici n. 42), e chiarisce: “la carità che ama e serve la persona non può mai essere disgiunta dalla giustizia; l’una e l’altra esigono il pieno riconoscimento effettivo dei diritti della persona”. Questo significa la partecipazione dei laici alla “molteplice e varia azione economica, sociale, legislativa, amministrativa e culturale, destinata a promuovere organicamente il bene comune” certamente “con diversità e complementarietà di forme, livelli, compiti e responsabilità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali le finalità dell’Osservatorio? Ovviamente si tratta di un luogo di riflessione eminentemente ecclesiale per cui l’obiettivo primo non può essere che offrire all’Arcivescovo apporti qualificati sul contesto delle città della Diocesi (“l’occhio e l’orecchio del Cardinale”). Si tratta anche di un arricchimento delle aggregazioni che riceveranno stimoli per ulteriori riflessioni ed una possibilità in più per intervenire sulla città nei modi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I laboratori (formazione e educazione, giovani, lavoro, ambiente, giustizia, salute e sanità) sono gli stessi del 1° marzo con alcuni possibili aggiustamenti: ad esempio, attivare nell’ambito dell’educazione, un gruppo specifico sulla scuola; distinguere il tema della giustizia da quello della legalità in senso stretto; costituire un laboratorio sulla comunicazione (dalla comunicazione interpersonale ai media in senso lato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli stessi laboratori saranno costituiti da membri delle aggregazioni. Va anche prevista la possibilità di coinvolgere esterni cioè laici non associati che, pur cristianamente formati, per ragioni professionali e di vita sono, a volte, fuori da una dinamica ecclesiale. Essi, però, hanno spesso competenze che sarebbero lieti di condividere. Si potranno così recuperare risorse che, diversamente, rimarrebbero ai margini della comunità cristiana. Nulla vieta, poi, che, se necessario e secondo giuste modalità, l’osservatorio interpelli il mondo dell’università e specifici soggetti (Unione Industriali, Confcommercio, Confartigianato, sindacati) nello stile della corresponsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto alle modalità di lavoro, la prima fase è quella dell’individuazione dei nodi problematici . La seconda è quella della raccolta dei dati. La terza sarà quella della lettura dei nodi alla luce della dottrina sociale della Chiesa e la quarta quella delle proposte (anche qui alla luce della dottrina sociale della Chiesa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò non faccia pensare ad uno sbilanciamento della Consulta sul versante esclusivamente civile. L’idea, infatti, è quella di promuovere una laicato a 360°, capace di pregare, pensare e stare dentro le situazioni. Lo confermano alcune iniziative già inserite in calendario per il prossimo anno. Sono, infatti, fin d’ora in cantiere un assemblea “aperta” su Napoli: quali risposte per l’emergenza educativa ed, in Avvento, una successiva su Dall’accoglienza alla vita alla dignità della morte. Seguirà un convegno sul tema Laici solidali nella Chiesa per la città cui seguirà un’ultima assemblea di verifica e programmazione a chiusura dell’anno pastorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Di Costanzo (Direttore Consulta Diocesana Aggregazioni Laicali della Diocesi di Napoli)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2009/07/napoli-laicato-cattolico-losservatorio.html#links"&gt;pasquale orlando news sociali: Napoli Laicato cattolico: L’OSSERVATORIO SULLA CITT�&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-1534347644369770854?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2009/07/napoli-laicato-cattolico-losservatorio.html#links' title='Napoli Laicato cattolico: L’OSSERVATORIO SULLA CITT�'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/1534347644369770854/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=1534347644369770854' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/1534347644369770854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/1534347644369770854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2009/07/napoli-laicato-cattolico-losservatorio.html' title='Napoli Laicato cattolico: L’OSSERVATORIO SULLA CITT�'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-8449066414938603454</id><published>2008-05-25T07:44:00.000-07:00</published><updated>2008-05-25T07:44:37.649-07:00</updated><title type='text'>Don Gennaro Matino presenta il nuovo Portale ed il progetto di Informatizzazione della Diocesi</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Benvenuti nella nuova strada della comunicazione che ha intrapreso la Diocesi di Napoli!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Cardinale Arcivescovo sin dal suo insediamento nella città partenopea, ha aperto le frontiere della comunicazione per aprirsi alla città: ai giovani, alle parrocchie, ai volontari, ai suoi stessi sacerdoti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha voluto imprimere un forte segno di rinnovamento. Rinnovarsi significa innovarsi, scegliere nuove strategie comunicative . Internet è una di queste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la nascita del portale e del progetto di informatizzazione della Diocesi di Napoli, accogliamo tutti una sfida importante e gravosa ma che se ben affrontata può portare frutto. Per comunicare in Internet occorre essere "dentro" Internet. Certo il mondo della rete è pieno di insidie ma anche di grandi potenzialità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2008/05/don-gennaro-matino-presenta-il-nuovo.html#links"&gt;pasquale orlando: Don Gennaro Matino presenta il nuovo Portale ed il progetto di Informatizzazione della Diocesi&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-8449066414938603454?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2008/05/don-gennaro-matino-presenta-il-nuovo.html#links' title='Don Gennaro Matino presenta il nuovo Portale ed il progetto di Informatizzazione della Diocesi'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/8449066414938603454/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=8449066414938603454' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/8449066414938603454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/8449066414938603454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2008/05/don-gennaro-matino-presenta-il-nuovo.html' title='Don Gennaro Matino presenta il nuovo Portale ed il progetto di Informatizzazione della Diocesi'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-6618012827279872877</id><published>2007-10-17T04:07:00.000-07:00</published><updated>2007-10-17T04:09:15.917-07:00</updated><title type='text'>Napoli: Religioni e Culture in dialogo. 21-23 ottobre. Tutto il programma.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.santegidio.org/img/uer/2007/logo_napoli_2007.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://www.santegidio.org/img/uer/2007/logo_napoli_2007.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2007/10/napoli-religioni-e-culture-in-dialogo.html#links"&gt;pasquale orlando: Napoli: Religioni e Culture in dialogo. 21-23 ottobre. Tutto il programma.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-6618012827279872877?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2007/10/napoli-religioni-e-culture-in-dialogo.html#links' title='Napoli: Religioni e Culture in dialogo. 21-23 ottobre. Tutto il programma.'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/6618012827279872877/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=6618012827279872877' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/6618012827279872877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/6618012827279872877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2007/10/napoli-religioni-e-culture-in-dialogo.html' title='Napoli: Religioni e Culture in dialogo. 21-23 ottobre. Tutto il programma.'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-4402524286476480869</id><published>2007-09-21T03:14:00.000-07:00</published><updated>2007-09-21T03:15:24.374-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='45ma Settimana Sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Papa Ratzinger'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Claudio Gentili'/><title type='text'>SETTIMANE SOCIALI, ITALIA E BENE COMUNE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Editoriale di Claudio Gentili, Direttore de “La Società”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1907, in occasione della prima Settimana Sociale dei cattolici italiani, furono affrontati, sotto l’attenta regia di Giuseppe Toniolo, temi di grande attualità: la condizione di lavoro degli operai, i contratti di lavoro, la formazione, l’emigrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pistoia fu scelta non a caso, ma come esempio di una fiorente attività cooperativa. Mons. Pottier, della Scuola Sociale Cattolica di Liegi fu invitato a trattare in modo specifico dei traguardi conquistati dalla cooperazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta di Pistoia e di Pisa per celebrare dal 18 al 21 ottobre 2007 il centenario delle Settimane Sociali non è solo una scelta celebrativa. L’auspicio è che si torni a parlare di temi forti, ad affrontare nuovamente la questione sociale, a parlare del lavoro (su cui da tempo si riflette poco), ad affrontare i grandi temi della questione antropologica, a dare ai laici uno spazio da protagonisti e non da spettatori, a ritrovare la capacità pragmatica di evidenziare non solo problemi ma anche soluzioni, a rinunciare al genericismo delle dichiarazioni e degli auspici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La 45ma Settimana Sociale dei cattolici, a cui la nostra Rivista ha dedicato tutti i numeri del 2007, è un’occasione per riflettere sul bene comune e sull’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bene comune – diciamolo con chiarezza – è l’esatto contrario dei concorsi truccati, dei test di accesso all’università pagati, dei furbetti del quartierino, dell’evasione fiscale, del mancato utilizzo della riscossione fiscale per alleviare le povertà, dello spreco del denaro pubblico, della mancanza di capacità di decisione, delle varie mafie. Recentemente di fronte alla scoperta di un test per l’accesso alla facoltà di medicina che era stato pagato, un giovane ha candidamente risposto: “siamo in un paese di furbi e anch’io faccio il furbo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ questo il punto da cui partire: il bene comune come vita retta per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bene comune come elemento unificatore di una società pluralista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bene comune come orizzonte etico che precede la politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro è un paese che da circa 20 anni vive in uno stato cronico di divisione profonda. Prima le vicende di Tangentopoli, poi l’emergere di un bipolarismo selvaggio in cui le coalizioni nascevano avendo come unico collante l’odio per l’avversario, infine la progressiva rottura del rapporto fra cittadini e politica, l’incapacità della politica a governare e a ottenere risultati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto una crisi di reputazione della politica e una carenza di leader credibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In talune forme il bipolarismo selvaggio non ha risparmiato neppure la comunità ecclesiale. Infine la perdita della passione per il bene integrale della persona e per il bene comune causata dalle diverse forme di individualismo e dal relativismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il successo del blog di un famoso comico italiano improvvisatosi capopopolo, che invoca la forca per la politica e i suoi rappresentanti eletti in Parlamento, è un segno della crisi dell’idea di bene comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In forma sintetica si può dire che l’Italia ha bisogno di bene comune, ha bisogno di unità, ha bisogno dei cattolici. Far ritrovare all’Italia lo spirito dei padri costituenti è il primo compito della 45ma Settimana Sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In secondo luogo la settimana sociale è una grande occasione di unità e di comunione sinfonica dentro la Chiesa. Franco Garelli, in alcuni recenti e lucidi interventi, ha descritto una cattolicità italiana divisa tra credenti impegnati in esperienze kerigmatiche e spirituali ma privi di sensibilità sociale e i cattolici del volontariato e dell’impegno sociale in taluni casi in difficoltà di sintonia con i temi di fondo dell’insegnamento dei pastori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ha evidenziato la 58ma Settimana Liturgica nazionale, che si è svolta a Spoleto a fine agosto, è proprio la liturgia uno dei luoghi privilegiati per lo sviluppo di una coscienza sociale ispirata al Vangelo. Per vivere da cristiani occorre armonizzare la fedeltà a Cristo con la cittadinanza, cioè con l’impegno ad essere presenti nel mondo. Ogni celebrazione liturgica aiuta ad operare una lettura sapienziale della storia e un discernimento dei fatti e aiuta a scorgere la misteriosa presenza del Risorto nel quotidiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lo stesso Family day che nel maggio scorso ha visto scendere in piazza un milione di cattolici a difesa dell’idea comune di famiglia (quella sancita dall’art. 29 della nostra Carta Costituzionale) ha segnato una evidente discontinuità. Sono scesi in piazza cattolici che non avevano mai partecipato a una manifestazione politica. E’ sceso in piazza il popolo cattolico. Sono scesi in piazza i nuovi movimenti, quella che potrebbe essere definita la società civile della Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per dirla in modo un po’ sbrigativo, accanto ai cattolici liberali, ai cattolici democratici e ai cattolici impegnati nel volontariato emerge una terza figura, che potremmo provvisoriamente definire dei “neo-cattolici”, che si affaccia all’impegno sociale e che a questo impegno è chiamata da una forte esperienza di Dio e da un cammino di conversione personale e comunitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente nei tanti volti e nelle tante storie presenti a Pisa-Pistoia, accanto ai cattolici impegnati tradizionalmente nel sociale ci saranno i volti dei “neo-cattolici”, con meno esperienza politica ma con una grande domanda di luoghi in cui i cattolici tornino sa far sentire la loro voce e a dare il loro contributo all’unificazione di un paese tanto diviso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla 44ma Settimana Sociale di Bologna il cardinale Carlo Caffarra ha affermato: “abbiamo bisogno di un luogo, creato da tutte le forze associate del laicato cattolico italiano dove sia possibile offrire un’alta formazione a chi intende impegnarsi nella costruzione di una polis nella quale l’ordine delle cose è subordinato all’ordine delle persone”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante numerosi e generosi tentativi, nonostante l’impegno di Retinopera, Scienza e Vita, Forum delle famiglie, Scuole diocesane di dottrina sociale, questa domanda è rimasta sostanzialmente inevasa. Ecco allora il terzo grande auspicio per le Settimane Sociali del centenario. Non ridursi ad un evento celebrativo, ma lanciare tre grandi sfide: l’unificazione del paese attorno al bene comune, il nuovo ruolo dei cattolici uniti sui valori non disponibili e alleati con tutti gli uomini di buona volontà, la formazione alla coscienza sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli incontri estivi di Bose, Vallombrosa e Subiaco, appuntamenti decisivi per ripensare il ruolo dei cattolici nella società italiana, fortunatamente con toni e sensibilità differenziate è emersa una domanda comune: valorizzare il ruolo dei cattolici come esperti di bene comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre tratti essenziali sono stati richiamati come caratteristici della formazione alla coscienza sociale. In primo luogo la formazione deve abilitare ad una laicità per la quale il pluralismo è da viversi entro una comune cornice di valori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In secondo luogo i cattolici sono chiamati a partecipare al dibattito democratico proponendo principi valori e soluzioni, nell’ambito dell’idea della democrazia deliberativa e non meramente competitiva in termini razionali quindi condivisibili da ogni uomo di buona volontà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sostanza si tratta di formare ad una idea di laicità intesa come casa comune le cui mura sono costituite dai valori non negoziabili dell’ecologia umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In terzo luogo la formazione deve far leva su quel patrimonio dottrinale e sociale costituito dalla tradizione del movimento cattolico e dalla DSC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente la formazione alla coscienza sociale deve evitare forme di moralismo e di velleitarismo e preparare persone competenti capaci di adottare soluzioni efficaci per il bene comune . Alla base di questa auspicata nuova stagione formativa per i cattolici vi è l’idea che l’Italia ha bisogno del contributo dei cattolici per la costruzione del bene comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre evitare sia precipitose fughe in avanti nella costruzione di un nuovo partito cattolico che altrettanto immotivate forme di assuefazione al relativismo e alla secolarizzazione e di conseguente programmatica rinuncia a quello che Guardini definiva il “distintivo cristiano”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per rafforzare l’impegno sociale i laici cattolici,nella loro autonoma responsabilità di animare le realtà temporali, e soprattutto le loro Associazioni e Movimenti, hanno la necessità di rafforzare il “mettersi in rete” non solo per superare forme sterili di competizione ma soprattutto, come ricorda costantemente Savino Pezzotta, uno dei leader più credibili di questa nuova stagione del movimento cattolico, per evitare il rischio di un neocollateralismo bipolare, palese o occulto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatta salva l’autonomia del sociale come ricchezza e risorsa delle persone (che nessuna “statolatria” può soffocare) la presenza politica dei cattolici in Italia non può oggi che essere plurale. La domanda da porsi quindi è: mentre nasce il Partito democratico e si propone la formazione del Partito delle libertà nell’ottica di un rafforzamento del bipolarismo e di un superamento della frammentazione, come i cattolici possono dare un contributo alla democrazia attraverso la fecondità sociale del loro contributo al bene comune e la sperimentazione di nuove forme di partecipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno nega ovviamente il ruolo fondamentale dei partiti ma nessuno è obbligato a stare in un recinto. Accanto al nascituro bipartitismo possiamo immaginare espressioni di partecipazione più libere e aperte, in grado di far crescere una domanda politica dal basso, ridando peso e autonomia alla dimensione territoriale. Strumenti che siano capaci di intervenire nel dibattito politico con proposte, mobilitazioni, campagne in grado di generare pensiero politico e di favorire la partecipazione. Un po’ come avvenne in altre stagioni del movimento cattolico con l’Opera dei congressi, la Lega democratica di Donati e le ACLI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come è stato nel passato, anche nel futuro il cattolicesimo rimane una risorsa per pensare l’Italia. Come non possiamo immaginare il nostro patrimonio culturale nazionale senza le Madonne di Raffaello e i Crocifissi di Giotto così ci è difficile immaginare il futuro dell’Italia senza un ruolo attivo e propositivo dei cattolici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’identità italiana non è quella di una nazione cattolica ma tale identità non si può prospettare senza il cattolicesimo. Direi che scopo precipuo di tale formazione alla coscienza sociale è aiutare i cattolici a ripensare il proprio ruolo di laici impegnati per la costruzione della città dell’uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fulcro ispiratore e sintetico della formazione alla coscienza sociale è il concetto di bene comune che va reinterpretato alla luce dei cambiamenti storici. Si tratta quindi di appropriarsi del concetto già elaborato dalla Pacem in Terris di bene comune universale e di quella dimensione universalistica di bene comune che la Centesimus Annus individua nel tema della salvaguardia del creato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta infine di legare strettamente bene comune e questione antropologica. Facendo in modo che non vi siano più i cattolici della pace e quelli della famiglia con reciproche antipatie ideologiche ma che pace e famiglia, salvaguardia del creato e rifiuto delle manipolazioni genetiche, attenzione ai poveri e fisco equo, solidarietà con gli immigrati e rafforzamento della legalità, cultura del lavoro e passione educativa, camminino insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi sono due motivi dominanti del Magistero di Benedetto XVI che possono ispirare una ripresa di attenzione al ruolo sociale dei cattolici. Innanzitutto l’esigenza di conciliare fede e ragione. In secondo luogo l’idea che dove Dio è grande l’uomo non è mai piccolo e che chi crede non è mai solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’Agorà di Loreto Papa Ratzinger ha dato ai giovani una consegna che penso possa valere per tutti i partecipanti alla 45ma Settimana Sociale: “non abbiate paura di preferire le vie alternative indicate dall’amore vero: uno stile di vita sobrio e solidale, relazioni affettive sincere e pure, un impegno onesto nello studio e nel lavoro, l’interesse profondo per il bene comune”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornano alla memoria gli ambiti del Convegno ecclesiale di Verona: vita affettiva, fragilità umana, lavoro e festa, tradizione, cittadinanza. Tutti temi grandi da declinare attraverso la testimonianza personale, il pensiero sociale e l’azione comune. Per il bene dell’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2007/09/settimane-sociali-italia-e-bene-comune.html#links"&gt;pasquale orlando: SETTIMANE SOCIALI, ITALIA E BENE COMUNE&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-4402524286476480869?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2007/09/settimane-sociali-italia-e-bene-comune.html#links' title='SETTIMANE SOCIALI, ITALIA E BENE COMUNE'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/4402524286476480869/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=4402524286476480869' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/4402524286476480869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/4402524286476480869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2007/09/pasquale-orlando-settimane-sociali.html' title='SETTIMANE SOCIALI, ITALIA E BENE COMUNE'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-8162618652803085372</id><published>2007-09-16T15:01:00.000-07:00</published><updated>2007-09-16T15:04:50.378-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='papa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='s.egidio'/><title type='text'>Il Santo Padre Benedetto XVI accoglie in udienza S. Egidio nell'imminenza dell'Incontro di Preghiera per la Pace</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Santo Padre Benedetto XVI ha accolto in udienza Andrea Riccardi, Marco Impagliazzo e mons. Vincenzo Paglia, nell'imminenza dell'Incontro di Preghiera per la Pace organizzato dalla Comunità di Sant'Egidio - che avrà luogo quest' anno a Napoli dal 21 al 23 ottobre - nel ventunesimo anniversario dello storico incontro tra i rappresentanti delle religioni mondiali voluto da Giovanni Paolo II ad Assisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All' Incontro parteciperanno tra gli altri il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, Bartholomaios, l' arcivescovo di Canterbury, Rowan D. Williams, il Rabbino Capo d'Israele,Yona Metzger, il Rettore dell'Università di Al-Azhar in Egitto, Ahmad Al-Tayyeb.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2007/09/il-santo-padre-benedetto-xvi-accoglie.html#links"&gt;pasquale orlando: Il Santo Padre Benedetto XVI accoglie in udienza S. Egidio nell'imminenza dell'Incontro di Preghiera per la Pace&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-8162618652803085372?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2007/09/il-santo-padre-benedetto-xvi-accoglie.html#links' title='Il Santo Padre Benedetto XVI accoglie in udienza S. Egidio nell&apos;imminenza dell&apos;Incontro di Preghiera per la Pace'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/8162618652803085372/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=8162618652803085372' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/8162618652803085372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/8162618652803085372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2007/09/pasquale-orlando-il-santo-padre.html' title='Il Santo Padre Benedetto XVI accoglie in udienza S. Egidio nell&apos;imminenza dell&apos;Incontro di Preghiera per la Pace'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-4354470359131753419</id><published>2007-07-21T07:27:00.000-07:00</published><updated>2007-07-21T07:27:05.321-07:00</updated><title type='text'>Incontro Internazionale di Preghiera per la Pace tra le religioni mondiali a Napoli con Benedetto XVI</title><content type='html'>&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2007/07/incontro-internazionale-di-preghiera.html#links"&gt;pasquale orlando: Incontro Internazionale di Preghiera per la Pace tra le religioni mondiali a Napoli con Benedetto XVI&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Benedetto XVI nel messaggio, inviato all’incontro&lt;br /&gt;interreligioso per la pace di Assisi del settembre&lt;br /&gt;2006, ha scritto: “L’iniziativa promossa vent’anni&lt;br /&gt;or sono da Giovanni Paolo II assume il carattere di&lt;br /&gt;una puntuale profezia”.&lt;br /&gt;La Comunità di Sant’Egidio ha voluto sostenere e&lt;br /&gt;diffondere negli ultimi venti anni quello spirito di&lt;br /&gt;Assisi contenuto nell’invito di Giovanni Paolo II, al&lt;br /&gt;termine della storica Giornata di Preghiera&lt;br /&gt;del 27 ottobre 1986: “Continuiamo&lt;br /&gt;a diffondere il messaggio&lt;br /&gt;della Pace e a vivere lo&lt;br /&gt;spirito di Assisi”.&lt;br /&gt;Ne è nato un pellegrinaggio&lt;br /&gt;di pace che ha&lt;br /&gt;fatto sosta, anno dopo&lt;br /&gt;anno, in diverse città&lt;br /&gt;europee e mediterranee.&lt;br /&gt;Roma (1987 e 88) Varsavia,&lt;br /&gt;Bari, Malta. Quindi Milano&lt;br /&gt;e, negli anni seguenti,&lt;br /&gt;Assisi e Firenze.&lt;br /&gt;Una riunione particolare&lt;br /&gt;si tenne nel&lt;br /&gt;1995 nel cuore della&lt;br /&gt;Città Santa, sul tema&lt;br /&gt;“Insieme a Gerusalemme:&lt;br /&gt;ebrei, cristiani e musulmani”.&lt;br /&gt;Nel 1998 l’eccezionale Incontro di&lt;br /&gt;Bucarest “La pace è il nome di Dio: Dio,&lt;br /&gt;l’uomo, i popoli”, che ha aperto la strada alla&lt;br /&gt;prima visita di Giovanni Paolo II in un paese&lt;br /&gt;ortodosso, avvenuta a Bucarest pochi mesi&lt;br /&gt;dopo.&lt;br /&gt;Incontri si sono svolti anche a Lisbona, Barcellona,&lt;br /&gt;Palermo, Aachen, poi Milano e Lione. Per fare&lt;br /&gt;memoria dei venti anni della prima Giornata di&lt;br /&gt;Preghiera ci si è riuniti a Washington e, di nuovo,&lt;br /&gt;Assisi.&lt;br /&gt;Il prossimo incontro, dal 21 al 23 ottobre 2007, si tiene&lt;br /&gt;a Napoli, città così significativa per la sua storia e la&lt;br /&gt;sua collocazione nel cuore del Mediterraneo, crocevia&lt;br /&gt;di differenti tradizioni culturali e religiose.&lt;br /&gt;Il tema è: “Per un mondo senza violenza: religioni e&lt;br /&gt;culture in dialogo”.&lt;br /&gt;Di fronte alla violenza così&lt;br /&gt;diffusa nelle nostre società,&lt;br /&gt;ma anche allo spaesamento&lt;br /&gt;che vive l’uomo contemporaneo&lt;br /&gt;- nel Nord come&lt;br /&gt;del Sud del mondo -, si&lt;br /&gt;sente l’urgenza di&lt;br /&gt;riaffermare con coraggio&lt;br /&gt;la strada del dialogo e della&lt;br /&gt;cooperazione tra le religioni&lt;br /&gt;e le culture.&lt;br /&gt;A Napoli, in lingue e culture&lt;br /&gt;differenti, si dirà che solo attraverso&lt;br /&gt;il dialogo ed il confronto aperto&lt;br /&gt;con l’altro è possibile costruire&lt;br /&gt;quell’autentica civiltà del convivere&lt;br /&gt;così necessaria ad ogni società contemporanea.&lt;br /&gt;Napoli, nel cuore del Mediterraneo,&lt;br /&gt;dal 21 al 23 ottobre ospita i rappresentanti delle&lt;br /&gt;religioni e delle culture mondiali e diviene&lt;br /&gt;capitale della pace, raccogliendo le sfide, le&lt;br /&gt;domande e soprattutto le attese di uomini e&lt;br /&gt;donne, di popoli interi.&lt;br /&gt;Tre giorni d’incontro, di preghiera e di confronto, per&lt;br /&gt;costruire insieme, nel dialogo, “un mondo senza&lt;br /&gt;violenza”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-4354470359131753419?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2007/07/incontro-internazionale-di-preghiera.html#links' title='Incontro Internazionale di Preghiera per la Pace tra le religioni mondiali a Napoli con Benedetto XVI'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/4354470359131753419/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=4354470359131753419' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/4354470359131753419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/4354470359131753419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2007/07/incontro-internazionale-di-preghiera.html' title='Incontro Internazionale di Preghiera per la Pace tra le religioni mondiali a Napoli con Benedetto XVI'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-2704392574991063194</id><published>2007-05-06T14:30:00.000-07:00</published><updated>2007-05-06T14:33:06.701-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chiesa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>A Napoli la giornata mondiale di preghiera per la pace. Torna a soffiare lo spirito di Assisi.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Napoli dal 21 al 23 ottobre la Giornata mondiale di preghiera per la pace. L'evento, voluto per la prima volta nell'86 da Papa Woytila e reso appuntamento annuale dalla Comunità di Sant'Egidio, vedrà riuniti 300 tra capi di Stato e autorità politiche, culturali e religiose di tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-2704392574991063194?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2007/05/napoli-la-giornata-mondiale-di.html#links' title='A Napoli la giornata mondiale di preghiera per la pace. Torna a soffiare lo spirito di Assisi.'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/2704392574991063194/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=2704392574991063194' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/2704392574991063194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/2704392574991063194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2007/05/napoli-la-giornata-mondiale-di.html' title='A Napoli la giornata mondiale di preghiera per la pace. Torna a soffiare lo spirito di Assisi.'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-7479400940384910761</id><published>2007-03-31T07:26:00.000-07:00</published><updated>2007-03-31T07:29:00.969-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecumenismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>domani Incontro per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso a S.Anna a Capuana (napoli)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://pasqualeorlando.blogspot.com/2007/03/domenica-incontro-per-lecumenismo-e-il.html#links"&gt;domani Incontro per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso a S.Anna a Capuana (napoli)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;domani 1° aprile, alle ore 18.30, si terrà presso la Chiesa di S. Anna a Capuana a Napoli (alle spalle di Castel Capuano) un incontro di approfondimento con Don Gaetano Castello, responsabile diocesano per l'ecumenismo ed il dialogo interreligioso. L'incontro avrà ad oggetto la prossima Assemblea ecumenica delle chiese d'Europa che si terrà a Sibiu in Romania il prossimo 6-9 settembre.Seguirà, verso le 19.30, la preghiera nello stile di Taizè che rappresenta la tappa quindicinale della nostra itineranza di preghiera.Sarà dunque un momento di grande interesse e coinvolgimento per il cammino ecumenico anche in considerazione della domenica delle Palme che predece una Pasqua particolare in quanto comune quest'anno come data a tutte le chiese cristiane. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-7479400940384910761?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/2007/03/domani-incontro-per-lecumenismo-e-il.html#links' title='domani Incontro per l&apos;ecumenismo e il dialogo interreligioso a S.Anna a Capuana (napoli)'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/7479400940384910761/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=7479400940384910761' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/7479400940384910761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/7479400940384910761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2007/03/domani-incontro-per-lecumenismo-e-il.html' title='domani Incontro per l&apos;ecumenismo e il dialogo interreligioso a S.Anna a Capuana (napoli)'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-8138952836397997624</id><published>2007-03-14T08:44:00.000-07:00</published><updated>2007-03-14T08:46:52.135-07:00</updated><title type='text'>un'analisi sulle criticità afferenti gli ambiti del lavoro, della scuola/università, della cittadinanza/politica.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Carissimi in occassione dell'incontro con i giovani della IV zona pastorale della diocesi di napoli con il Cardinale Sepe è stato chiesto a Giuseppe Irace di produrre un'analisi sulle criticità afferenti gli ambiti del lavoro, della scuola/università, della cittadinanza/politica.&lt;br /&gt;La pubblichiamo per favorire una più vasta riflessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimo Arcivescovo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi è stato chiesto, dalla Pastorale Giovanile del IX decanato, di provare ad esporre 3 ambiti strettamente laicali della vita dei giovani di questa zona pastorale (ma credo che, per la vastità del territorio, rispecchino in pieno quelli dell’intero territorio cittadino).&lt;br /&gt;E di questi ambiti esporre solo le criticità affinché lei ci possa indicare come “organizzare la speranza”.&lt;br /&gt;Non essendo più strettamente giovane – a 32 anni con lavoro, casa, moglie e figlia si deve iniziare a pensare di avere a che fare con un adulto, con un adulto giovane ma pur sempre con un adulto, per evitare già da questi piccoli segni una deriva “giovanilista” - ho provato a far conto con la mia più che decennale esperienza di educatore di giovani e giovanissimi, in Azione Cattolica, e soprattutto ho ascoltato un gran numero di educatori e di giovani sui tre temi affidati: lavoro, scuola e università e cittadinanza e politica.&lt;br /&gt;Per forza di cosa, per la brevità di tempo, procederò con estrema sintesi, quasi per slogan. In questo modo, forse col rischio di un po’ di superficialità ma anche con molta essenzialità, proverò quasi a fare tre fotografie delle “fragilità” che si riscontrano nei tre ambiti.&lt;br /&gt;Vorrei anche scusarmi per il fatto che leggerò il mio intervento ma, avendo condiviso questo contributo con altri, vorrei tener fede alle cose che insieme abbiamo concordato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro&lt;br /&gt;Qualche anno fa Massimo Troisi in un noto brano di cabaret diceva che a Napoli la parola lavoro non si trova mai da sola: lavoro nero, lavoro minorile, lavoro sottopagato,…&lt;br /&gt;Dopo decenni credo che lo sketch sia quanto mai di attualità anche se forse non fa più ridere.&lt;br /&gt;Il lavoro nero continua ad imperare soprattutto nei contesti a bassa professionalizzazione, nelle numerose “fabbrichette” e nel commercio, ma anche nelle professioni: quanti avvocati, commercialisti o architetti hanno un contratto negli studi dove, di fatto, sono dipendenti? Quante segretarie hanno un contratto dai loro datori di lavoro?&lt;br /&gt;Ma le forme di lavoro nero si sono raffinate: non sono pochi i giovani che sono contrattualizzati “part time” e invece lavorano “full time” (straordinari domenicali inclusi). Oppure in tanti firmano buste-paga molto più alte di quanto realmente percepiscono: basta pensare agli insegnanti degli istituti scolastici parificati (spero non anche negli Istituti religiosi).&lt;br /&gt;Ma la difficoltà maggiormente presente tra i giovani è la “precarizzazione” che, da facilitazione all’accesso nel mondo del lavoro, è rapidamente divenuta sottoccupazione regolamentata e resa stabile, con le ovvie difficoltà alla progettazione della propria vita.&lt;br /&gt;A questo si associa spesso un accesso in ritardo al mondo del lavoro che fa sì che si chiamino “giovani” dei laureati trentenni.&lt;br /&gt;Agli stipendi oggettivamente bassi si contrappongono aspettative di spesa a volte troppo alte, con bisogni indotti dagli standard televisivi.&lt;br /&gt;Poi ci sono i giovani impegnati nelle imprese sociali del cosiddetto terzo settore che spesso per essere pagati devono attendere anche 12, 13 mesi prima che i Comuni liquidino le cooperative dove lavorano.&lt;br /&gt;Poi c’è tutto il settore della formazione professionale volto all’inclusione nel mondo del lavoro. È noto che tali interventi non hanno prodotto nemmeno un unico posto di lavoro se non per i formatori che in alcuni casi pare abbiano foraggiato il sistema delle clientele.&lt;br /&gt;Ulteriore preoccupazione, che ormai è diventata una certezza: molti giovani, anche quelli delle nostre parrocchie, sono costretti ad emigrare al nord. Cosicché la città e la Chiesa locale perdono i giovani più motivati, onesti o preparati. E perdono anche quelli che non sono disposti a chinarsi di fronte al potente di turno che promette di “sistemarlo” nell’ennesima S.p.A. a totale capitale pubblico. Veda, Eminenza, queste S.p.A. hanno sostanzialmente risolto il problema dell’inclusione dei raccomandati potendosi applicare per esse l’accesso diretto, ovvero senza concorso pubblico, rispondendo alle leggi del privato, pur essendo a totale proprietà pubblica. Questo è un esempio di come, nel formale rispetto delle regole, si possano conseguire risultati sostanzialmente ingiusti. Vostra Eminenza ha giustamente insistito sulla necessità di investire in educazione. Ma non v’è dubbio che vicende di questo genere producono effetti devastanti proprio sul piano educativo, cioè sul piano della formazione delle coscienze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scuola e Università&lt;br /&gt;Pensando alle criticità della scuola subito ci è venuta in mente l’imperante delegittimazione dei docenti da parte dei nostri giovanissimi ma a volte anche da parte dei loro genitori. Questi ultimi alternano una apparente delega del ruolo educativo alla scuola con una grande inadeguatezza nel trasferire regole, producendo giovani viziati e troppo spesso incapaci di responsabilizzarsi.&lt;br /&gt;Si aggiunga che, in linea generale, i ragazzi vanno a scuola quasi sempre con un misto di senso di obbligo e volontà di trovare un lavoro. Viceversa, quasi mai riescono a percepire il valore della crescita umana e culturale.&lt;br /&gt;Discorso a parte si può fare per la demotivazione nei docenti, ma questa solo marginalmente interessa il ruolo attivo dei ragazzi e dipende da altre cause.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l’Università, dal dialogo con i giovani sono venute diverse sollecitazioni:&lt;br /&gt; le problematiche legate al numero chiuso e, di contro, quelle che riguardano i numeri enormi di iscritti ad alcune facoltà;&lt;br /&gt; la “liceizzazione” delle università con una conseguente parcellizzazione degli esami e uno scarso livello della formazione;&lt;br /&gt; il nepotismo universitario che influisce sulla qualità dei docenti. È ormai accettato da tutti, forse anche dai docenti che noi invitiamo ai nostri convegni, che le assunzioni all’Università avvengano per cooptazione con una sostanziale elusione dei meccanismi concorsuali. Il risultato è che tutto è lasciato alla coscienza del docente che, nel migliore dei casi, coopta il più bravo del suo gruppo di ricerca, nel peggiore il figlio o il nipote.&lt;br /&gt;A tutto questo si associa l’impegno part-time dei docenti che svolgono altre professioni e che, di conseguenza, non si dedicano completamente all’insegnamento o alla ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Politica e cittadinanza&lt;br /&gt;Innanzitutto ci sembra che il vivere da cittadini ancora per tanti non sia una cosa “normale”: il disinteresse per la cosa pubblica è atteggiamento comune a tantissimi giovani e meno giovani.&lt;br /&gt;L’individualismo caratterizza le nostre piccole e grandi scelte. Il qualunquismo impera e la “politica” continua ad essere una parolaccia da cui tenersi alla larga.&lt;br /&gt;Di contro, l’accattonaggio e il servilismo nei confronti dei potenti ha assunto dimensioni impressionanti anche nelle classi sociali economicamente e culturalmente più elevate. E, cosa ancora più grave, si incontrano giovani e giovanissimi che sono già vecchi nel modo di pensare e di rapportarsi con la politica e che sono privi della carica ideale propria della giovinezza che, invece, ciascuno dovrebbe coltivare per non perderla da adulti.&lt;br /&gt;Oppure l’approccio verso la politica è vissuto da “tifosi” parteggiando per una parte piuttosto che per l’altra e non basandosi su valori o su programmi ma sull’appartenenza quasi fideistica ad uno schieramento oppure all’altro.&lt;br /&gt;D’altro canto, ci si chieda: seppure un giovane in gamba, già fortemente impegnato nel volontariato, decidesse di iniziare a fare politica, quale atteggiamento rischierebbe di trovare intorno a se nel nostro ambiente?&lt;br /&gt;Alcuni penserebbero ad una risorsa persa per entrare nei pericolosi sistemi della politica. Altri gli darebbero una bella pacca sulla spalla complimentandosi della scelta. Qualcuno magari gli darebbe anche fiducia (“una delega in bianco”) votandolo per poi abbandonarlo e continuare a vivere nella propria indifferenza. Altri lo guarderebbero con sospetto e magari penserebbero (“te lo dicevo io …”) che il nostro giovanotto abbia approfittato del proprio impegno nel volontariato per fare “il grande salto” nell’agone politico.&lt;br /&gt;Altri ancora lo vedrebbero come una “risorsa” a cui “attingere”. E così gli si potrebbe segnalare quel bravo giovane che “io lo conosco da tanti anni e deve fare l’esame di accesso all’università”, quel finanziamento per il progetto dell’oratorio della parrocchia che magari potrebbe avere un aiutino “ma per carità solo un aiutino…!”, o quella ragazza che ha fatto domanda per il servizio civile in Comune “che io conosco la famiglia da tanti anni” e che potrebbe avere proprio bisogno di quei 400€ al mese, ancora quel bravo avvocato o quel docente universitario che si propongono per una consulenza.&lt;br /&gt;Questo rischia di essere la nostra partecipazione? Dove è andata a finire la politica proposta come “la più alta forma di carità” come amava definirla Paolo VI? Che spazio diamo alla cura delle vocazioni politiche?&lt;br /&gt;Ritengo che ci siano due rischi che assume oggi più che mai, chi fa politica.&lt;br /&gt;Uno è l’isolamento di chi si impegna in politica. Infatti, cosa è accaduto negli anni successivi a “tangentopoli”? Un folto gruppo di persone perbene e in gamba, anche provenienti dal contesto ecclesiale, ha vissuto un impegno politico nelle istituzioni, anche di primo piano. Ma da soli. Dopo di che, cosa è avvenuto con il passare del tempo e con il ritorno di vecchie logiche e di loschi figuri? O si sono “integrati” con il sistema o sono stati prima “isolati” e poi “emarginati”, in molti casi “espulsi” dalla politica.&lt;br /&gt;Questo mi fa giungere alla conclusione che l’impegno politico bisogna viverlo insieme. Il che significa che un gruppo di persone che condivide ideali e progetti se intende vivere l’impegno politico costruisce una rete leale e fa “squadra”. Ma anche questo non basterebbe: infatti è necessario che alle spalle di questo manipolo di uomini e di donne ci sia una comunità che sostenga, orienti e corregga le scelte del gruppo. Di più: una comunità che produca idee sulla vita della città cioè sulla polis cioè sulla politica. Si tratta, in altri termini, di creare una sensibilità diffusa nella comunità ecclesiale in mancanza della quale gli inviti del magistero ad un rinnovato impegno nella politica sarebbero solo esercitazioni letterarie. D’altro canto, non sto scoprendo nulla di nuovo: basti dare uno sguardo alla Dottrina sociale della Chiesa e, da ultimo, al magistero di Giovanni Paolo II (valga per tutti il n. 42 della Christifideles laici) per averne conferma.  &lt;br /&gt;Un secondo rischio che intravedo attiene agli strumenti: chi decide di fare politica lo fa entrando in un partito. Uno strumento – per come è oggi e non certo per come era nella logica dei padri costituenti – tarato alla base. Quindi chi vuole fare politica può o cambiare da dentro le logiche del partito o provare ad individuare strumenti nuovi.&lt;br /&gt;Credo, e spero, che qualcuno possa confutare la mia opinione, che la scelta di cambiamento dall’interno non paghi.&lt;br /&gt;Sarebbe come combattere con le pistole ad acqua contro chi è armato di kalashinikov fino ai denti. Ci sono logiche che non ci sono proprie. Come si potrebbe cambiare un’organizzazione strutturata sul “conteggio delle tessere”, le deleghe ai congressi, i rappresentanti di seggio che controllano i territori, la “gestione del consenso”, il voto di scambio, le poltrone promesse? Un’organizzazione che “troppo spesso investe su uomini piccoli piccoli” prendendo in prestito le parole usate dal Vescovo di Messina qualche tempo fa al Corriere della Sera.&lt;br /&gt;Ogni tentativo di partecipazione in questi contesti sarebbe come mettere “vino nuovo in otri vecchi”. E allora, Eminenza, che facciamo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimo Arcivescovo,&lt;br /&gt;non vorrei aver dato una visione pessimistica dei tre contesti ma il mio compito era evidenziare le criticità e, a dire la verità, erano così evidenti che non ho dovuto fare grossi sforzi.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Irace&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-8138952836397997624?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/8138952836397997624/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=8138952836397997624' title='58 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/8138952836397997624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/8138952836397997624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2007/03/unanalisi-sulle-criticit-afferenti-gli.html' title='un&apos;analisi sulle criticità afferenti gli ambiti del lavoro, della scuola/università, della cittadinanza/politica.'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>58</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-1449550464366477005</id><published>2007-03-14T08:35:00.000-07:00</published><updated>2007-03-14T08:39:23.782-07:00</updated><title type='text'>GIOVEDI 15 MARZO ORE 18- SALA DELLA MUNICIPALITA' DI S.GIOVANNI A TEDUCCIO A NAPOLI, SARA' PRESENTATO IL LIBRO "IL POSTO DEI CATTOLICI"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;GIOVEDI 15 MARZO ORE 18- SALA DELLA MUNICIPALITA' DI S.GIOVANNI A TEDUCCIO (sala R.D'Angelo via Atripalda) A NAPOLI, SARA' PRESENTATO IL LIBRO "IL POSTO DEI CATTOLICI" di LUIGI BOBBA. PARTECIPANO MASSIMO MILONE, MARIO DI COSTANZO, MARCO ROSSI, DONATO MOSELLA, PASQUALE ORLANDO.&lt;br /&gt;spunti di rilessione.&lt;br /&gt;Alcide De Gasperi definiva la Dc come “un partito di centro che guarda a sinistra”, Ma a distanza di 15 anni dalla fine di quell'esperienza politica, c'è ancora - e se c'è qual è, oggi - “Il posto dei cattolici"?, Se lo è chiesto Luigi Bobba, già presidente nazionale delle Acli e ora senatore della Margherita, che ha raccolto le sue riflessioni in un saggio pubblicato da Einaudi e presentato a Roma e in tante altre città. Un volume che, sebbene abbia le caratteristiche dell'istant book, è invece frutto di una riflessione iniziata qualche anno fa, quando per Bobba l'esperienza politica non si era ancora tramutata nell'adesione partitica allo schieramento di centro sinistra.&lt;br /&gt;Come già era avvenuto per la “prima romana" anche le altre presentazioni non hanno mancato di radunare una platea numerosissima ed eterogena che andava dai rappresentanti delle istituzioni ai sindacalisti, agli esponenti del mondo della cultura e del volontariato fino alla gente comune" spesso disorientata dalle svolte continue della politica italiana. “Il libro - ha detto Bobba - parte da una domanda presente nella società italiana: non voglio tirare la Chiesa dalla mia parte, ma credo che, in mancanza di valori etici, le democrazie implodano”&lt;br /&gt;Senza troppi rimpianti per i bei tempi andati della Dc, Bobba cerca il posto dei cattolici in quella che, riallacciandosi a De Gasperi, definisce “la quarta fase”: dopo gli anni del partito di centro, poi di centro che guarda a sinistra e poi di unità nazionale, ora il posto dei cattolici è nelle loro comuni radici di formazione all'agire sociale.&lt;br /&gt;“Così come avvenne all'inizio del '900 in reazione al modernismo - ha ricordato - e così come è stato dopo il '68”. L'invito è stato di aprirsi al futuro, ricuperando la propria memoria “e coniugandola con l'osare. Anche perché - ha detto Bobba - oggi ci troviamo ad affrontare problemi che 15 anni fa non esistevano, dall'immigrazione all'etica, alla necessità di essere presenti nel mondo attraverso una politica estera che divenga un elemento fondante della nostra identità nazionale».&lt;br /&gt;Insomma, il posto dei cattolici, non è uno solo (e di certo, per Bobba, non è da una sola parte politica): -Il bipolarismo politico - ha concluso - non si può tradurre in un bipolarismo etico: deve esistere un'etica pubblica condivisa e dobbiamo far vivere i valori trovando convergenze su quelli che sono i temi fondamentali della nostra cultura».&lt;br /&gt;Uno tra gli altri: la solidarietà verso progetti di crescita per il continente africano, che Bobba testimonia devolvendo alla missione diocesana di Inhassoro i diritti d'autore del libro. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-1449550464366477005?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com/' title='GIOVEDI 15 MARZO ORE 18- SALA DELLA MUNICIPALITA&apos; DI S.GIOVANNI A TEDUCCIO A NAPOLI, SARA&apos; PRESENTATO IL LIBRO &quot;IL POSTO DEI CATTOLICI&quot;'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/1449550464366477005/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=1449550464366477005' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/1449550464366477005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/1449550464366477005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2007/03/giovedi-15-marzo-ore-18-sala-della.html' title='GIOVEDI 15 MARZO ORE 18- SALA DELLA MUNICIPALITA&apos; DI S.GIOVANNI A TEDUCCIO A NAPOLI, SARA&apos; PRESENTATO IL LIBRO &quot;IL POSTO DEI CATTOLICI&quot;'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-115857849890641781</id><published>2006-09-18T04:20:00.000-07:00</published><updated>2006-09-18T04:21:39.343-07:00</updated><title type='text'>Città,luogo di speranza Costruire una nuova prospettiva urbana, impegno dei cattolici</title><content type='html'>(Autore: da Toniolo Informa: Chiara Cappellina)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al rapporto tra speranza e cittadinanza (uno dei cinque ambiti indicati dal documento preparatorio) è stato dedicato il tradizionale seminario estivo di Retinopera, a Vallombrosa dal 7 al 9 luglio. Con il seminario di Vallombrosa, Retinopera, Associazione nazionale promossa da realtà del cattolicesimo italiano e della società civile, impegnate nell'educazione, nel sindacato, nel volontariato, nella cooperazione e in altri ambiti sociali, culturali e professionali, ha voluto offrire un contributo al prossimo Convegno ecclesiale di Verona dell'ottobre 2006,dedicato alla ricerca di segni e alla costruzione di scelte di speranza. Ciò è emerso anche dal testo accompagnatorio del programma del seminario: «Tra gli ambiti in cui la speranza cristiana è chiamata a manifestarsi,la traccia preparatoria indica quella della cittadinanza, la più adatta a interpretare la sensibilità di Retinopera. Vorremmo approfondire, con il nostro seminario, il rapporto tra città e coscienza. Ogni città è espressione di una coscienza comunitaria che nel tempo le ha dato forma: nella bellezza, nell'organizzazione, nelle tradizioni, nei valori condivisi. I monumenti, le istituzioni, la qualità della vita di una città sono l'espressione esteriore del mondo interiore dei suoi abitanti. E d'altra parte, una città continua a vivere e a rinnovarsi nella misura in cui quella coscienza -che è appartenenza, che è responsabilità, che è creatività, che è cultura continua ad alimentare, a far crescere, a rendere matura, aggiornata ai tempi e forte nell'affrontarne la prova. In questo processo, vorremmo affrontare il compito specifico della spiritualità; esiste una spiritualità delle città? Quale anima ha una città? Che spiritualità c'è dietro le cattedrali? E dietro la scelta di aprire le porte allo straniero? E dietro alla scelta di farsi solidale con i poveri? Per quanto possa sembrare poesia, vorremmo provare ad immaginare la città a partire da un'anima; le città, a partire dalla loro anima. Per capire quale anima -la nostra può far vivere città a misura di persone. E per decidere quale contributo, insieme, come aggregazioni, possiamo offrire al futuro delle nostre città». Molti i rappresentanti delle aggregazioni a confronto sul tema della formazione a vivere la città, in una tavola rotonda che a Vallombrosa ha visto la partecipazione di Paola Bignardi, coordinatrice di Retinopera, Luca Jahier, segretario di Retinopera, Mons. Gastone Simoni, Vescovo di Prato, Mauro Magatti, Università Cattolica di Milano, Luigi Fusco Girard, Università di Napoli, Luca Diotallevi, Università diRoma 3. Abbiamo intervistato Paola Bignardi, coordinatrice di Retinopera. Perché la scelta di questo tema? «Abbiamo scelto il tema della città, non come tema accessorio alla riflessione sulla responsabilità dei cristiani nel nostro tempo, ma come argomento di lunga prospettiva per misurare il rapporto tra città e la coscienza come confronto tra la dimensione culturale e la dimensione della vita interiore delle persone». Cos'è emerso dal seminario? «È emerso che esiste un nesso tra la fatica con cui la città trova la sua dimensione umana e la fatica antropologica dell'uomo alla ricerca di sé stesso nella città. Occorre quindi approfondire la dimensione antropologica per meglio comprendere la dimensione della città». Cosa può fare Retinopera in questo senso? «C'è bisogno di un'idea forte di cittadinanza,non solo nell'aspetto sociale del galateo, ma di un'idea che implichi la responsabilità, il sentirsi appartenenti alla città. E il senso forte di cittadinanza è l'obiettivo su cui lavorare in chiave formativa». Un progetto di formazione dunque costruito per raggiungere un obiettivo comune? «Vi è la necessità di mettere mano ad un progetto di formazione che educhi a vivere da cittadini, da persone protagoniste nella città, né ospiti né utenti, ma uomini con un senso forte di responsabilità, che vivano dentro la città con la stessa consapevolezza con cui abitano la propria casa». Si può parlare quindi di un valore aggiunto di Retinopera? «Crediamo che sia importante avere la capacità di tenere insieme le differenze, in città dove le diversità di età, classe e cultura dividono, il valore dei legami della socialità sono una sfida a restare sé stessi per un bene comune ». Quale allora l'impegno per il futuro? «Ci siamo lasciati con l'impegno a dedicare le nostre energie alla formazione sociale. Il valore della cultura oggi è poco riconosciuto nella sua necessità, ma noi lo riproponiamo mettendo insieme le diversificate esperienze delle nostre aggregazioni, cercando di costruire una coralità che esalti le differenze, perché crediamo che esse non siano motivo di divisione, ma di ricchezza. Proprio per questo è nato il portale-sito di Retinopera, un luogo in cui la cultura delle singole aggregazioni emerge, per affrontare in rete la riflessione su temi comuni. Disponiamo così della rete virtuale per rafforzare il nostro essere in rete, come Opera delle Reti».&lt;br /&gt;&lt;a href="http://staging.volocom.it/retinopera/documents/tinfagosto06_(2).pdf" target="_blank"&gt;Visualizza il documento originale&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-115857849890641781?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/115857849890641781/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=115857849890641781' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/115857849890641781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/115857849890641781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/09/cittluogo-di-speranza-costruire-una.html' title='Città,luogo di speranza Costruire una nuova prospettiva urbana, impegno dei cattolici'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-115799191278079371</id><published>2006-09-11T09:23:00.000-07:00</published><updated>2006-09-11T09:25:17.796-07:00</updated><title type='text'>I focolari a Budapest. prevista diretta internet</title><content type='html'>&lt;p&gt;La prossima settimana molti amici di Napoli saranno a Budapest per una manifestazione organizzata in occasione del 50.mo della nascita della sezione più laica del Mov. dei Focolari, i cui membri furono denominati all'epoca: "I volontari di Dio". Tale nascita fu una conseguenza naturale della rivoluzione ungherese del 1956,.subito soffocata nel sangue dai carri armati russi: ci fu un messaggio radio del Papa Pio XII. In esso il Papa faceva riferimento al mondo sovietico dell'oltre cortina, che aveva deciso di eliminare con la forza il nome di Dio dalla società.In questo messaggio Egli lanciò un appello, affinchè nascesse tra i cristiani un esercito di "volontari" che riportasse il nome e la vita di Dio in tutti gli ambiti della società (nelle scuole, nelle officine ed in ogni umana attività).Chiara rispose immediatamente a questo appello, creando questa sezione dell'Opera di Maria (nome canonico del Movimento dei Focolari), della cui nascita ricorre queto anno il 50.mo. Vi mando queste notizie nello spirito di conoscerci meglio tra di noi, onde poter costruire una vera unità.Per coloro di voi che volessero saperne qualcosa di più della vita di questa branca, accludiamo le notizie tecniche per poter seguire via internet o via satellite parte della giornata del 16 settembre.&lt;br /&gt;Trasmissioni PUBBLICHE del 16 settembre 2006 – (saranno tutte diffuse in 4 lingue:italiano, inglese, spagnolo, portoghese) per la Giornata "Tante sfide, una proposta: la fraternità universale":1) Trasmissione in diretta via internet a cui tutti possono accedere dal sito: &lt;a href="http://budapest2006.focolare.org/"&gt;http://budapest2006.focolare.org&lt;/a&gt; 2) Trasmissione in diretta via satellite per EUROPA e MEDIO ORIENTE3) Trasmissione via MediaSpace nelle AMERICHE e AFRICA. Mandiamo leistruzioni agli interessati con la mailing list. Per tutti i dettagli tecnici vedi &lt;a href="http://budapest2006.focolare.org/"&gt;http://budapest2006.focolare.org&lt;/a&gt; Tutte le informazioni su questo sito (in italiano, inglese, spagnolo, portoghese) verranno continuamente aggiornate.Oltre alle note tecniche sul sito troverete: il programma, i testi della manifestazione tradotti in una ventina di lingue (verranno pubblicati il 15 settembre dopo le ore 19); informazioni dettagliate sull'Azione Fraternità con l'Africa; comunicati stampa e uno spazio forum per scambiare messaggi in qualsiasi lingua.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;fonte: Roberto Greco.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-115799191278079371?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://pasqualeorlando.blogspot.com' title='I focolari a Budapest. prevista diretta internet'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/115799191278079371/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=115799191278079371' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/115799191278079371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/115799191278079371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/09/i-focolari-budapest-prevista-diretta.html' title='I focolari a Budapest. prevista diretta internet'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-115347619182526453</id><published>2006-07-21T03:01:00.000-07:00</published><updated>2006-07-21T03:03:12.140-07:00</updated><title type='text'>Retinopera: riparte da Vallombrosa il cantiere dei cattolici italiani, a servizio del Paese</title><content type='html'>26/06/2006&lt;br /&gt;(Autore: Jahier Luca)&lt;br /&gt;60 anni dopo Camaldoli e con "lo stile di chi abita la frontiera", aprire un nuovo grande cantiere per costruire un'agenda sociale dei cattolici italiani, a servizio del Paese e della Democrazia. E' questo l'impegno ed il progetto - "urgente e necessario" - lanciato e sostenuto da "Retinopera", che ha realizzato a Vallombrosa, la storica abbazia benedettina in provincia di Firenze, il suo quarto seminario estivo dal titolo: "Democrazia: questione di futuro", che ha visto la partecipazione e l'intervento, tra gli altri, dei principali esponenti dell'associazionismo ecclesiale e delle organizzazioni sociali di ispirazione cristiana. Gli "Appunti" che sono stati la base largamente condivisa dei lavori del seminario, si pongono nella prospettiva di costruire un nuovo patto tra le generazioni, per rifondare il legame tra persona e democrazia e rilanciare l'investimento fiducioso di tutti sul futuro del paese, valorizzando in modo convinto e deciso il bene più prezioso: la capacità imprenditiva delle persone e dei diversi corpi sociali. L'Agenda propone prima di tutto un metodo di lavoro, capace di coinvolgere le comunità locali e il tessuto associativo: elaborazione culturale, proposta sociale, confronto politico e mobilitazione pubblica. A partire da cinque le aree di lavoro, con le relative proposte. Il primo punto: la promozione della vita come nuova questione sociale. Un tema "caldo", che coinvolge la frontiera delle bioscienze e la concezione della vita - in particolare la vita nascente e la vita terminale -, l'idea della persona e il senso della famiglia. Sul tavolo le prime due proposte, sulla scia dei recenti referendum sulla legge 40: investire da subito e in maniera significativa, fin dalle prossime Finanziarie, nei progetti di ricerca sulle cellule staminali adulte, che rappresentano oggi una concreta speranza per la cura di molte malattie; ripensare le attuali normative in materia di adozione e di affido, per realizzare concretamente il diritto dei bambini abbandonati ad essere amati, educati e cresciuti in una famiglia. Il secondo punto dell'Agenda di Retinopera riguarda "le frontiere su cui si gioca il futuro della democrazia": la pace e la cooperazione tra i popoli. Fondamentale il ruolo dell'Europa: l'istituzione di un servizio civile europeo, forse anche obbligatorio, potrebbe essere lo strumento per dare forma, a partire dai giovani, ad una cittadinanza europea condivisa e aperta al mondo. Il rilancio di un'iniziativa euromediterranea, con al centro la questione del dialogo con l'Islam e del dramma israelo-palestinese, deve coinvolgere ed impegnare le forze sociali, economiche e culturali nella moltiplicazione dei progetti di rete, di sviluppo e di connessione. In particolare, poi, appare non più rimandabile un'iniziativa significativa in favore dell'Africa, che coinvolga cittadini e soggetti economici, con un impegno diretto, 1 euro al giorno, chiedendo allo Stato di raddoppiare la posta, per rilanciare molto concretamente e in modo irreversibile una seria politica di cooperazione allo sviluppo. Terza questione: l'immigrazione. Occorre abbandonare l'atteggiamento difensivo per arrivare a vedere nei flussi migratori un'opportunità di sviluppo e non un problema sociale. Le leggi devono riconoscere i diritti degli immigrati, dall'accoglienza all'integrazione al diritto d'asilo. Va rivista la normativa sulla cittadinanza a partire dai figli minori nati in Italia. Si deve facilitare la partecipazione sociale e politica degli stranieri a livello locale, attraverso il diritto di voto amministrativo per i residenti legali di lunga data. R E T I N O P E R A retinopera@libero.it Welfare, sussidiarietà e non profit occupano il quarto posto nell'Agenda di Retinopera. In gioco c'è "il futuro dei nostri sistemi di sicurezza e protezione sociale". Due i principi di orientamento: puntare sul protagonismo delle persone e delle famiglie, costruire un nuovo patto tra le generazioni che favorisca i giovani, dentro una rete rinnovata di protezione e sicurezza. Urgono adeguate politiche di sostegno e di incentivo alla natalità. Due proposte per aiutare le famiglie: l'adozione del quoziente fiscale per garantire l'equità orizzontale ed investire sul futuro; la costituzione di un fondo per le persone non autosufficienti alimentato dalla fiscalità generale. Infine, il tema del lavoro, dell'impresa e della cooperazione. Retinopera rilancia la questione della democrazia economica, l'investimento nella ricerca e la valorizzazione dei sistemi a rete tra imprese nel quadro dello sviluppo territoriale, facendo in particolare propria la proposta di diminuire le tasse sul lavoro, spostando tale carico fiscale sulle rendite finanziarie. L'obiettivo è promuovere un'occupazione che sia "buona, nuova e stabile", rendendo "sostenibile" la flessibilità, riconoscendo i diritti individuali di formazione e ampliando le aree di intervento dell'economia e dell'impresa sociale. Il "cantiere dei cattolici italiani" si propone come un luogo aperto, per ricevere e discutere i contributi di tutti, a livello sia locale che nazionale. Tre saranno le direttrici principali. La prima: "ripartire dalle città" come luogo concreto di riflessione e sperimentazione, auspicando la moltiplicazione di cantieri locali intorno a questa Agenda, con l'oboettivo concreto di 20 città entro un anno. Un percorso che vedrà una prima tappa in una grande Convenzione da tenersi a Napoli entro la fine del 2005, anche per porre al centro la questione del Mezzogiorno. La seconda direttrice intende "scommettere sulla cultura", per un'azione sociale non ripiegata sul pragmatismo contingente, ma che sappia "pensare in grande". La terza direzione porta ad "assumere la sfida della formazione di una classe dirigente per il Paese": dal prossimo autunno prenderanno forma concreti progetti formativi rivolti in particolare ai giovani e ai dirigenti, sia nella primaria e d estesa dimensione popolare, sia per coloro che sono chiamati ad assumere responsabilità sociali ed esercitare il servizio dell'autorità. C'è dunque una buona traccia di lavoro a disposizione di tutti, due traguardi concreti e a breve scadenza, l'eredità della recente Settimana sociale di Bologna, una meta intermedia che è rappresentata dal Convegno ecclesiale di Verona del prossimo ottobre 2006, l'orizzonte della terza Assemblea ecumenica europea del 2007. Ma soprattutto c'è una coscienza sempre più vitale di non voler essere né invadente né marginali, ritrovando il gusto di osare e di "prendere il largo insieme", per dare ragione della speranza che è in noi, per farsi seminatori di fiducia e novità, avendo l'ardire di scendere in campo perché abbiamo un futuro davanti a noi per il quale battersi. E' necessario porsi nella prospettiva di un impegno teso a riconciliare la politica e la cultura, ma anche la politica e la spiritualità, che non è un accessorio, ma la linfa essenziale per "esagerarsi per mantenersi intensi", come diceva Teresio Olivelli, al fine di offrire un servizio bello e utile per il nostro paese. Una scommessa su una nuova stagione del laicato cattolico in Italia, grazie anche al dono prezioso da coltivare e custodire dell'amicizia, che è anima umana di riconciliazione e fattore potente di moltiplicazione dei tanti doni che singolarmente ciascuno - organizzazioni o personalità - già rappresenta. Perché i circa 250 partecipanti al 4° seminario estivo di Retinopera sono davvero convinti che la democrazia sia una questione di futuro e che il contributo dei cattolici alla vita del paese non sia quello di contare o di contarsi, ma di servire, aperti al dialogo con tutti gli uomini di buona volontà, ma rifiutando la resa ad una sorta di inettulabile ripiegamento sul presente, per ritrovare il sapore delle solidarietà lunghe, rischiando i propri talenti in una prospettiva di fraternità. Dopo una lunga stagione competitiva della comunione è ora giunto il tempo della collaborazione gioiosa e della contaminazione: è questa la scommessa e il mandato affidato ai promotori di Retinopera, in testa la coordinatrice Paola Bignardi, per liberare energie e disponibilità per il bene del paese. Luca Jahier Segretario di Retinopera R E T I N O P E R A retinopera@libero.it BOX RETINOPERA è un'Associazione nazionale promossa da cattolici italiani, impegnati nell'associazionismo, nel sindacato, nel volontariato, nella cooperazione e in altre istituzioni sociali, civili ed economiche. E' la proposta di dare vita ad una diffusa "Opera delle Reti", significativa di una esplicita autonomia del sociale, fondata sulla Dottrina Sociale della Chiesa, per una nuova stagione del movimento cattolico, per offrire un servizio "bello e utile" alla vita del nostro paese. Dopo un cammino iniziato in modo informale nel 2001, documenti e seminari estivi di confronto, la cosiddetta estate dei cattolici italiani del 2004 ha aperto un nuovo processo di convergenza associativa, che hanno portato nel febbraio 2005 alla costrizione formale dell'Associazione nazionale Retinopera. I promotori dell'associazione sono una decina di organizzazioni (ACLI, Azione Cattolica, AGESCI, Coldiretti, CSI, CTG, Comunità di Sant'Egidio, FOCSIV, Fondazione Toniolo e UNEBA) e una ventina di dirigenti e personalità del tessuto delle associazioni, del sindacato, dei movimenti, del volontariato e delle cooperative. L'associazione sarà retta per il prossimo biennio da un Consiglio direttivo composto da: Paola Bignardi e Ernesto Preziosi (ACI), Luigi Bobba e Luca Jahier(ACLI), Paolo Bedoni e Franco Pasquali (Coldiretti), Edio Costantini (CSI), Claudio Gentili (MASCI e rivista La Società), Maurizio Giordano (UNEBA), Agostino Mantovani e Sergio Marelli (FOCSIV), Lino Bosio (Città dell'Uomo), Alberto Ferrari (CTG), Giulio Mauri e Savino Pezzotta (CISL), Edo Patriarca (Terzo Settore), Luisa Santolini (Forum delle famiglie), Giorgio Salina (CL), Antonio di Matteo (MCL), Paolo Loriga (Movimento dei Focolari), Luca Riccardi (St Egidio), Franco Marzocchi e Wilma Mazzocco (Confcooperative), Lino Lacagnina e Chiara Saligni (AGESCI), Adriano Vincenzi (Fondazione Toniolo). L'associazione ha inoltre eletto quale Coordinatrice, Paola Bignardi; coadiuvata da un Ufficio di segreteria composto da: Luca Jahier (Segretario), Franco Pasquali (Tesoriere), Lino Lacagnina, Luca Riccardi e Adriano Vincenzi.&lt;br /&gt;da www.retinopera.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-115347619182526453?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/115347619182526453/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=115347619182526453' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/115347619182526453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/115347619182526453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/07/retinopera-riparte-da-vallombrosa-il.html' title='Retinopera: riparte da Vallombrosa il cantiere dei cattolici italiani, a servizio del Paese'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-115099877419418592</id><published>2006-06-22T10:50:00.000-07:00</published><updated>2006-06-22T10:52:59.726-07:00</updated><title type='text'>Retinopera seminario di vallombrosa programma provvisorio</title><content type='html'>Pubblichiamo il programma provvisorio del seminario estivo che si svolgerà presso l’Abbazia di Vallombrosa (FI) da venerdì 7 luglio a domenica 9 luglio 2006.&lt;br /&gt;Interverranno, in qualità di relatori:&lt;br /&gt;Prof. MAURO MAGATTI (Università Cattolica di Milano)&lt;br /&gt;Prof. LUIGI FUSCO GIRARD (Università di Napoli)&lt;br /&gt;Prof. LUCA DIOTALLEVI (Università di Roma 3)&lt;br /&gt;Mons. GASTONE SIMONI, vescovo di Prato, curerà la meditazione biblico-teologica su “La città: tra Babilonia e Gerusalemme”&lt;a title="Vallombrosa '06: Programma provvisorio" href="http://retinopera.org/doc/RETINOPERA-Draft_ProgrammaVallombrosa06.pdf"&gt;Scarica il programma&lt;/a&gt; [PDF - 36Kb]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-115099877419418592?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://retinopera.org/2006/06/15/vallombrosa-06-programma-provvisorio/' title='Retinopera seminario di vallombrosa programma provvisorio'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/115099877419418592/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=115099877419418592' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/115099877419418592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/115099877419418592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/06/retinopera-seminario-di-vallombrosa.html' title='Retinopera seminario di vallombrosa programma provvisorio'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-114820203268991296</id><published>2006-05-21T01:58:00.000-07:00</published><updated>2006-05-21T02:00:32.920-07:00</updated><title type='text'>A Vallombrosa seminario estivo di Retinopera</title><content type='html'>&lt;a title="Permalink" href="http://retinopera.org/2006/05/17/seminario-di-vallombrosa-2006/"&gt;Seminario di Vallombrosa 2006&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche quest’anno Retinopera si ritroverà presso l’Abbazia di Vallombrosa (FI) per il tradizionale seminario estivo, con inizio alle ore 16 di venerdì 7 luglio e conclusione alle ore 13 della domenica 9 luglio 2006.&lt;br /&gt;Dopo il seminario dello scorso anno, il cammino di Retinopera ha trovato un momento particolarmente significativo nella Convention di Napoli dello scorso mese di gennaio, che ha segnato la concreta possibilità di un buon interesse a livello locale per i temi individuati.&lt;br /&gt;Il seminario estivo di quest’anno intende collocarsi nel cammino di preparazione al Convegno ecclesiale di Verona, assumendo il tema della cittadinanza, che – come dice la traccia preparatoria: “esprime una dimensione dell’appartenenza civile e sociale degli uomini, … l’idea di radicamento in una storia civile, dotata delle sue tradizioni e dei personaggi specifici e insieme del suo significato universale di civiltà politica”.&lt;br /&gt;Intendiamo così rilanciare una delle intuizioni della nostra &lt;a title="Agenda sociale di Retinopera (PDF)" href="http://www.retinopera.org/doc/RETINOPERA-Appunti_per_una_Agenda_sociale_2005.pdf"&gt;Agenda sociale&lt;/a&gt; [PDF - 19Kb]: il ripartire dalle città, come luogo concreto in cui forgiare e mettere alla prova nuove sintesi di azione sociale e culturale ispirate cristianamente.Stiamo lavorando in queste settimane al programma del seminario, che vi invieremo completo al più presto. Per il momento vi comunichiamo il titolo: “Città e coscienza civile”.&lt;br /&gt;Per informazioni ed iscrizioni potete scaricare la prima &lt;a title="Seminario Vallombrosa 2006: Scheda di iscrizione in formato PDF" href="http://www.retinopera.org/doc/RETINOPERA_Vallombrosa06_Scheda_iscrizione.pdf"&gt;nota organizzativa con la relativa scheda di prenotazione&lt;/a&gt; [PDF - 66Kb]. Vi invitiamo a far conoscere l’appuntamento nelle vostre associazioni, ad altri amici e dirigenti associativi, segnalando sin d’ora la vostra presenza come indicato nella scheda.&lt;br /&gt;Arrivederci a Vallombrosa!&lt;br /&gt;Note tecniche:La scheda va inviata via fax al numero 06.66132360oppure via mail all’indirizzo &lt;a href="mailto:retinopera@libero.it"&gt;retinopera@libero.it&lt;/a&gt;Entro e non oltre il 10 giugno 2006.&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni potete contattare la segreteria di Retinopera al numero 06/66132345&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-114820203268991296?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/114820203268991296/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=114820203268991296' title='27 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/114820203268991296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/114820203268991296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/05/vallombrosa-seminario-estivo-di.html' title='A Vallombrosa seminario estivo di Retinopera'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-114804314848683234</id><published>2006-05-19T05:49:00.000-07:00</published><updated>2006-05-19T05:52:33.353-07:00</updated><title type='text'>Bobba a Napoli</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2343/2074/1600/bobba.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2343/2074/400/bobba.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; invito proposto dalle acli di napoli.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;per inviare proposte di pubblicazione (&lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:pasqualeorlando1@virgilio.it"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;pasqualeorlando1@virgilio.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-114804314848683234?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/114804314848683234/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=114804314848683234' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/114804314848683234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/114804314848683234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/05/bobba-napoli.html' title='Bobba a Napoli'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-114450739132706445</id><published>2006-04-08T07:39:00.000-07:00</published><updated>2006-04-08T07:43:12.946-07:00</updated><title type='text'>Pubblicati sul sito di Retinopera alcuni interventi alla convention di Napoli</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Interventi dal convegno di Napoli&lt;br /&gt;Pubblichiamo quattro contributi dal convegno che Retinopera ha promosso a Napoli lo scorso 21 e 22 gennaio.Si tratta dell’introduzione di Luca Jahier, Segretario di Retinopera; dell’intervento di Gianni Minucci, che parla dell’esperienza delle comunità di accoglienza de “La Rete”; don Gennaro Somma, di CPS-FOCSIV, inquadra storicamente i rapporti tra nord e sud del Mondo e traccia le attività della Comunità di Promozione e Sviluppo; infine Francesco Dandolo della Comunità di S. Egidio, analizza la realtà dei Rom nel contesto urbano:&lt;br /&gt;&lt;a title="Introduzione di Luca Jahier [PDF - 33Kb]" href="http://retinopera.org/doc/RETINOPERA_CONV.NAPOLI_IntroJahier_genn06.pdf"&gt;Introduzione di Luca Jahier, Segretario di Retinopera&lt;/a&gt; [PDF - 33Kb]&lt;br /&gt;&lt;a title="Intervento di Gianni Minucci [PDF - 18Kb]" href="http://retinopera.org/doc/RETINOPERA_CONV.NAPOLI_discorso_g_minucci.pdf"&gt;Intervento di Gianni Minucci, Presidente del coordinamento regionale della Comunità di accoglienza “La Rete”&lt;/a&gt; [PDF - 18Kb]&lt;br /&gt;&lt;a title="Intervento di don Gennaro Somma" href="http://retinopera.org/doc/RETINOPERA_CONV.NAPOLI_relazione_donG_Somma.pdf"&gt;Intervento di don Gennaro Somma, del CPS-FOCSIV&lt;/a&gt; [PDF - 26Kb]&lt;br /&gt;&lt;a title="Intervento di Francesco Dandolo [PDF - 22Kb]" href="http://retinopera.org/doc/RETINOPERA_CONV.NAPOLI_relazione_F_Dandolo.pdf"&gt;Intervento di Francesco Dandolo, Comunità di Sant’Egidi&lt;/a&gt;o [PDF - 22Kb] &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;clicca il titolo per andare a &lt;a href="http://www.retinopera.org"&gt;www.retinopera.org&lt;/a&gt; ed eventualmente scaricare gli interventi&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-114450739132706445?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.retinopera.org' title='Pubblicati sul sito di Retinopera alcuni interventi alla convention di Napoli'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/114450739132706445/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=114450739132706445' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/114450739132706445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/114450739132706445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/04/pubblicati-sul-sito-di-retinopera.html' title='Pubblicati sul sito di Retinopera alcuni interventi alla convention di Napoli'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-114357927463327591</id><published>2006-03-28T12:50:00.000-08:00</published><updated>2006-03-28T12:54:34.730-08:00</updated><title type='text'>Foto della Convention napoletana di Retinopera</title><content type='html'>Carissimi,&lt;br /&gt;dopo qualche tempo pubblichiamo qualche foto della convention napoletana di Retinopera. Le foto sono state fornite dall'amico Nino Santomartino.&lt;br /&gt;Chi volesse inviare idee, relazioni, interventi può farlo nei commenti oppure inviandomi una mail&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:pasqualeorlando1@virgilio.it"&gt;pasqualeorlando1@virgilio.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ciao a tutti&lt;br /&gt;pasquale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-114357927463327591?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/114357927463327591/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=114357927463327591' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/114357927463327591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/114357927463327591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/03/foto-della-convention-napoletana-di.html' title='Foto della Convention napoletana di Retinopera'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-114357895104889285</id><published>2006-03-28T12:47:00.000-08:00</published><updated>2006-03-28T12:49:11.126-08:00</updated><title type='text'>retinopera a napoli: particolare della sala</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2343/2074/640/Platea%203.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2343/2074/320/Platea%203.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href='http://picasa.google.com/blogger/' target='ext'&gt;&lt;img src='http://photos1.blogger.com/pbp.gif' alt='Posted by Picasa' style='border: 0px none ; padding: 0px; background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: initial; -moz-background-origin: initial; -moz-background-inline-policy: initial;' align='middle' border='0' /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-114357895104889285?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/114357895104889285/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=114357895104889285' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/114357895104889285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/114357895104889285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/03/retinopera-napoli-particolare-della.html' title='retinopera a napoli: particolare della sala'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-114357880624781382</id><published>2006-03-28T12:46:00.000-08:00</published><updated>2006-03-28T12:46:46.336-08:00</updated><title type='text'>Paola Bignardi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2343/2074/640/Paola%20Bignardi.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2343/2074/320/Paola%20Bignardi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href='http://picasa.google.com/blogger/' target='ext'&gt;&lt;img src='http://photos1.blogger.com/pbp.gif' alt='Posted by Picasa' style='border: 0px none ; padding: 0px; background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: initial; -moz-background-origin: initial; -moz-background-inline-policy: initial;' align='middle' border='0' /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-114357880624781382?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/114357880624781382/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=114357880624781382' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/114357880624781382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/114357880624781382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/03/paola-bignardi.html' title='Paola Bignardi'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-114357871853351856</id><published>2006-03-28T12:44:00.000-08:00</published><updated>2006-03-28T12:45:19.426-08:00</updated><title type='text'>Retinopera Napoli: gruppo organizzatore locale</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2343/2074/640/Gruppo%20Retinopera%20Napoli.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2343/2074/320/Gruppo%20Retinopera%20Napoli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href='http://picasa.google.com/blogger/' target='ext'&gt;&lt;img src='http://photos1.blogger.com/pbp.gif' alt='Posted by Picasa' style='border: 0px none ; padding: 0px; background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: initial; -moz-background-origin: initial; -moz-background-inline-policy: initial;' align='middle' border='0' /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-114357871853351856?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/114357871853351856/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=114357871853351856' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/114357871853351856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/114357871853351856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/03/retinopera-napoli-gruppo-organizzatore.html' title='Retinopera Napoli: gruppo organizzatore locale'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-114357860015251599</id><published>2006-03-28T12:42:00.000-08:00</published><updated>2006-03-28T12:43:24.583-08:00</updated><title type='text'>altre foto da retinopera</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2343/2074/640/Moderatore.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2343/2074/320/Moderatore.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href='http://picasa.google.com/blogger/' target='ext'&gt;&lt;img src='http://photos1.blogger.com/pbp.gif' alt='Posted by Picasa' style='border: 0px none ; padding: 0px; background: transparent none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: initial; -moz-background-origin: initial; -moz-background-inline-policy: initial;' align='middle' border='0' /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-114357860015251599?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/114357860015251599/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=114357860015251599' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/114357860015251599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/114357860015251599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/03/altre-foto-da-retinopera.html' title='altre foto da retinopera'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-113795043156098949</id><published>2006-01-22T09:19:00.000-08:00</published><updated>2006-01-23T00:26:44.196-08:00</updated><title type='text'>Successo per Retinopera. Nel 2007 ancora a Napoli</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2002/1803/1600/IM000755.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2002/1803/320/IM000755.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si chiude la convention di Retinopera: appuntamento nel 2007, ancora da Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il cardinale MicheleGiordano: “Bene che i cattolici tornino a lavorare insieme, ma non per un partito confessionale. I cattolici impegnati nel sociale ed in politica studino la Dottrina Sociale della Chiesa&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Napoli 22 gennaio 2006 – Una scommessa vinta, una promessa mantenuta. Si è conclusa con la tavola rotonda a cui hanno partecipato i presidenti nazionali delle maggiori realtà del sociale cattolico italiano e con la messa celebrata dal cardinale Michele Giordano, la convention nazionale di Retinopera dal titolo “Cristiani, da Napoli per un nuovo Mezzogiorno” nel complesso di Sant’Ignazio di Loyola, alla presenza di oltre 400 rappresentanti delle realtà del mondo cattolico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Retinopera è un’associazione nazionale promossa da cattolici italiani, impegnati nell’associazionismo, nel sindacato, nel volontariato, nella cooperazione e in altre istituzioni sociali, civili ed economiche. E’ la proposta di dare vita ad una diffusa “Opera delle Reti”, significativa di una esplicita autonomia del sociale, fondata sulla Dottrina Sociale della Chiesa, per una nuova stagione del movimento cattolico in Italia, per offrire un servizio “bello e utile” alla vita del Paese. A Retinopera aderiscono tutte le maggiori realtà dell’associazionismo, della cooperazione, del sindacato, del volontariato di matrice cattolica in Italia: dalle Acli all’Azione Cattolica, dalla Cisl alla Coldiretti, dall’Agesci ai Focolarini, dal CSI alla Comunità di Sant’Egidio e molte altre ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Retinopera – ha affermato la presidente nazionale Paola Bignardi nel discorso conclusivo - è un coordinamento di soggetti diversi che si sono uniti per progettare una testimonianza sul territorio. Obiettivi privilegiati della nostra azione sono i giovani, in particolare quelli del sud, che sperimentano la difficoltà di inserirsi nel mondo del lavoro e lasciano le proprie terre, impoverendole. Napoli diventerà un laboratorio per il Paese: il sud ne ha abbastanza della solitudine in cui è stato abbandonato, chiediamo alle parti politiche di mettere attenzione nei propri programmi, in vista delle imminenti elezioni, una forte attenzione al mezzogiorno. E’ una sfida nazionale e locale, a cui Retiopera vuole rispondere con una mappa di valori grandi e concretizzando nella storia la dottrina sociale della Chiesa, nell’interesse superiore del Paese. Continueremo il cammino: tra un anno ci rivedremo a Napoli per la seconda convention nazionale per raccogliere i frutti del lavoro compiuto.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“E’ bello che i cattolici tornino a lavorare nel sociale tutti insieme, perché siamo un solo corpo. Tuttavia, l’obiettivo non deve essere la creazione di un nuovo partito confessionale cristiano. – ha detto, nel corso dell’omelia della messa il cardinale Michele Giordano, arcivescovo di Napoli – Sbagliano quanti dicono “i cristiani pensino ai problemi dello spirito che al resto ci pensiamo noi”. I cattolici hanno molto da dire e da fare e la gente accetta bene questo servizio per la costruzione della città temporale. Ci vuole coraggio: non è detto che tutti ne siano contenti. Penso alla camorra, che nasce dalla dipendenza economica della manovalanza verso chi ha di più, che poi diventa clientela delle forze politiche. Gli uomini di vita pubblica, cristiani o no, devono avere il coraggio di passare ai fatti dopo le parole. Noi cattolici sappiamo già quello che sappiamo fare, guai a ricominciare sempre daccapo! Ai cattolici impegnati nel sociale dico: studiare la dottrina sociale della Chiesa perché, se prescindiamo da essa, che contributo possiamo dare?.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giordano ha concluso con un’anticipazione (“La settimana prossima, all’inaugurazione dell’anno giudiziario terrò l’omelia sui diritti morali naturali”) ed una battuta (“A breve diventerò vescovo emerito, ma non per questo smetterò con il mio impegno. Magari qualcuna delle vostre associazioni potrebbe accogliermi per lavorare con voi”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Nell’immaginario collettivo – ha detto Edo Patriarca, portavoce nazionale del Forum del Terzo Settore - Napoli è la città da cui si scappa perché si vive male. Eppure per noi Napoli deve diventare la città che preconizzava Giuseppe Lazzati: la città dell’incontro, della politica, del dialogo, della comunicazione. Per questo abbiamo voluto che Retinopera ripartisse da qui.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Nelle città del mondo dove non c’è presenza dei cristiani ci sono maggiori difficoltà di convivenza: nelle banlieu parigine, ad esempio, la chiesa è poco presente. – ha affermato Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio - La chiesa deve approfondire il dialogo con la città, per evitare che tutto scoppi e per rispondere al bisogno forte di spiritualità della gente e parlare di temi che incidono sulla vita quotidiana. La nostra proposta parte dal tenere aperte le chiese di sera.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“E’ necessario passare dall’invididualismo al camminare insieme. – ha detto Luigi Bobba, presidente nazionale delle Acli - Napoli non è quella delineata da Giampaolo Pansa in un suo recente libro, ma quella di “Monte di Dio” di Erri De Luca: una città che fa cultura, che produce ricchezza, che ama i giovani e non dimentica i suoi anziani. Anche con il nostro impegno, Napoli dovrà essere più pulita, più bella, più ordinata”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-113795043156098949?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/113795043156098949/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=113795043156098949' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113795043156098949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113795043156098949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/01/successo-per-retinopera-nel-2007.html' title='Successo per Retinopera. Nel 2007 ancora a Napoli'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-113779468428544640</id><published>2006-01-20T14:03:00.000-08:00</published><updated>2006-01-20T14:04:44.296-08:00</updated><title type='text'>i laici cristiani a Napoli per la convention di Retinopera</title><content type='html'>“I laici cristiani tornano a fare politica insieme, per dare risposte significative ai problemi della gente”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani al via la convention nazionale di Retinopera dal titolo “Cristiani, da Napoli per un nuovo Mezzogiorno”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoli 21 gennaio 2006 - Prende il via la convention nazionale di Retinopera dal titolo “Cristiani, da Napoli per un nuovo Mezzogiorno”, che avrà luogo nel capoluogo partenopeo, a Cappella Cangiani nel complesso di Sant’Ignazio di Loyola, domani e dopodomani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Retinopera è un’associazione nazionale promossa da cattolici italiani, impegnati nell’associazionismo, nel sindacato, nel volontariato, nella cooperazione e in altre istituzioni sociali, civili ed economiche. E’ la proposta di dare vita ad una diffusa “Opera delle Reti”, significativa di una esplicita autonomia del sociale, fondata sulla Dottrina Sociale della Chiesa, per una nuova stagione del movimento cattolico in Italia, per offrire un servizio “bello e utile” alla vita del Paese. A Retinopera aderiscono tutte le maggiori realtà dell’associazionismo, della cooperazione, del sindacato, del volontariato di matrice cattolica in Italia: dalle Acli all’Azione Cattolica, dalla Cisl alla Coldiretti, dall’Agesci ai Focolarini, dal CSI alla Comunità di Sant’Egidio e molte altre ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“I cattolici ripartono insieme da Napoli per creare una nuova prospettiva per il Paese – afferma il segretario nazionale di Retinopera Luca Jahier – Napoli ed il sud rappresentano un laboratorio per definire nuove forme di cittadinanza attiva e vogliamo rilanciare una stagione “di grande calore”, discutendo dei temi della democrazia, della persona e dei legami sociali, che ormai in Italia sono erosi al punto da portare il Paese alla lacerazione. Non vogliamo essere un “Partito di Dio”, ma un collegamento tra identità e pensieri forti che vogliono “prendere il largo” per cercare soluzioni ai problemi del Paese.”&lt;br /&gt;“Per la prima volta dopo anni – afferma Mario Di Costanzo, responsabile per l’apostolato dei laici della Diocesi di Napoli – i laici cristiani tornano a riunirsi per lanciare un programma di idee concreto e per tornare a fare politica insieme. Non la politica delle poltrone, del potere e delle spartizioni, che non ci interessano, ma la politica che vuole dare risposte serie e significative ai problemi delle persone, guardando ai problemi senza ignorarli o minimizzarli. Non possiamo tollerare che il debole soccomba alle prepotenze dei forti, ma vogliamo ripartire dagli ultimi e dalle loro esigenze, ribadendo il primato della politica delle idee e dei progetti.”&lt;br /&gt;Tra i relatori di carattere nazionale che presenzieranno alla due giorni: mons. Arrigo MIGLIO (vescovo di Ivrea e Presidente Commissione C.E.I. per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, Pino ACOCELLA (Vicepresidente nazionale del CNEL), Edo PATRIARCA (portavoce Forum del Terzo Settore), Luigi ALICI (Presidente AC), Paolo BEDONI (Presidente Coldiretti), Luigi BOBBA (Presidente ACLI), Edio Costantini (Presidente CSI), Lucia Fronza (Movimento dei Focolari), Maurizio Giordano (Presidente UNEBA), Marco Impagliazzo (Presidente Comunità di S. Egidio), Sergio Marelli (Direttore generale FOCSIV), Wilma MAZZOCCO (Presidente Federsolidarietà), Savino Pezzotta (Segretario generale CISL), Dina TUFANO (Capo Guida AGESCI). Luisa SANTOLINI ( Forum delle Associazioni Familiari), Massimo MILONE (Presidente nazionale dell’UCSI). Le conclusioni sono affidate a Paola Bignardi (Coordinatrice Nazionale di Retinopera).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per comunicazioni: Michele M. Ippolito (addetto stampa della manifestazione) - 3403008340&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-113779468428544640?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/113779468428544640/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=113779468428544640' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113779468428544640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113779468428544640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/01/i-laici-cristiani-napoli-per-la.html' title='i laici cristiani a Napoli per la convention di Retinopera'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-113765675356128926</id><published>2006-01-18T23:44:00.000-08:00</published><updated>2006-01-18T23:45:53.576-08:00</updated><title type='text'>dall'agenzia SIR. Intervista a Paola Bignardi, coordinatrice nazionale di Retinopera</title><content type='html'>CRISTIANI E CITTÀ&lt;br /&gt; Vincere la solitudine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Convegno di "Retinopera" a Napoli su "Un nuovo mezzogiorno"&lt;br /&gt; Partire da Napoli per rivolgere maggiore attenzione al Sud, ai suoi problemi e alle sue risorse. Napoli come "un'officina" per riflettere sulle contraddizioni e sulle speranze di una metropoli e sull'apporto dei cristiani per rendere più umano il volto delle città. Questi gli obiettivi del convegno"Cristiani: da Napoli per un nuovo Mezzogiorno", organizzato dal 21 al 22 gennaio nel capoluogo partenopeo, da "Reteinopera", associazione nazionale promossa da un ampio cartello di associazioni cattoliche impegnate in diversi ambiti. Su questi temi riflettiamo con PAOLA BIGNARDI, coordinatrice nazionale di "Retinopera".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché è stata scelta Napoli per questo importante appuntamento nazionale di Retinopera?&lt;br /&gt;"Retinopera si dà appuntamento a Napoli per continuare nell'esperienza di dialogo e di confronto avviato tra movimenti e associazioni ecclesiali o di ispirazione cristiana. La scelta del capoluogo campano risponde alla convinzione che Napoli possa diventare un laboratorio di cittadinanza per l'intero Paese e che il profilo di una nuova cittadinanza possa emergere solo dal dialogo tra la dimensione nazionale e quella locale della vita".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual è l'apporto della speranza cristiana all'impegno di cittadinanza?&lt;br /&gt;"In questo momento in cui è così difficile fare politica in maniera qualificata e alta, già il dedicarsi con disinteresse al bene comune è segno della volontà di non rassegnarsi, di non smettere di credere alla possibilità di una vita della città più a misura delle persone, della loro dignità, dei loro diritti. E non smettere di credere che questo è possibile per tutti. Credo anche che i cristiani abbiano un contributo di stile, fatto di dialogo, di mitezza, di fiducia nella ragione, di sobrietà, che non sono elementi accessori, ma che fanno la qualità della vita di una città".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come l'impegno civile, nel rispetto della sua specificità sociale e politica, può essere un modo della testimonianza cristiana?&lt;br /&gt;"È un modo per prendersi a cuore la vita della città, non solo in rapporto ai propri interessi, ma in rapporto agli interessi di tutti, cercando la compatibilità di essi e mettendo al primo posto gli ultimi. Il documento della Cei del 1981 (La Chiesa italiana e le prospettive del paese, ndr) ci ricorda oggi, con immutata validità, che con gli ultimi potremo tutti guadagnare uno stile di vita più umano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come evitare che l'interesse per le grandi questioni della cittadinanza del nostro tempo si riduca a una questione di schieramento ideologico, stimolando invece forme di impegno significativo?&lt;br /&gt;"In una stagione difficile della vita del nostro Paese, i cattolici hanno dato vita ad un movimento di pensiero che ha dato i suoi frutti dopo la guerra. L'esperienza dei migliori di essi ha messo insieme santità e cultura. Credo che sia una grande provocazione per noi, che rischiamo di rinchiuderci nel piccolo cabotaggio di questioni di schieramento, per allargare l'orizzonte e accettare di misurarci, con libertà e gratuità, con i problemi effettivi e seri della società in cui viviamo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come la dottrina sociale della Chiesa può diventare un riferimento fecondo?&lt;br /&gt;"La pubblicazione recente del Compendio della dottrina sociale della Chiesa potrebbe essere l'occasione per aprire spazi di discernimento in cui mettere all'opera le grandi prospettive della civiltà dell'amore che il Compendio indica, con i problemi concreti di oggi. Mi sembra di respirare una grande solitudine sui temi relativi alla testimonianza nella città, tra i cristiani; la solitudine genera smarrimento e induce a scelte superficiali. Credo che la fase nuova del laicato italiano renda possibile, proprio a partire dalla dottrina sociale della Chiesa, la costituzione di luoghi in cui possa avvenire il discernimento in ordine alle scelte relative all'impegno nella società. I laici possono far conto anche sul valore delle esperienze aggregative, che nell'attuale stagione della vita della Chiesa sono orientate con nuova disponibilità al dialogo e a percorrere strade di unità, dopo un tempo in cui la chiusura sembrava l'unica condizione possibile. Si legge al paragrafo 10 del Compendio della dottrina sociale della Chiesa che il testo viene proposto come motivo di dialogo con tutti coloro che desiderano sinceramente il bene dell'uomo. Il Compendio, dunque, può essere occasione per avviare dialoghi nuovi non solo tra cristiani, ma tra credenti di diverse religioni, e tra donne e uomini di buona volontà. Il dialogo rivela il coraggio di un nuovo umanesimo, perché richiede la fiducia nell'uomo".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-113765675356128926?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/113765675356128926/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=113765675356128926' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113765675356128926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113765675356128926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/01/dallagenzia-sir-intervista-paola.html' title='dall&apos;agenzia SIR. Intervista a Paola Bignardi, coordinatrice nazionale di Retinopera'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-113692068515132220</id><published>2006-01-10T11:17:00.000-08:00</published><updated>2006-01-10T11:18:05.153-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>retinopera&lt;br /&gt;CRISTIANI : DA NAPOLI PER UN NUOVO MEZZOGIORNO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoli, 21-22 gennaio ’06&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCHEDA DI PARTECIPAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cognome                                           Nome&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indirizzo: Via, Cap, Città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Telefono                                            Indirizzo E.mail&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione, Ente, Istituzione di appartenenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incarico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firma del partecipante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LABORATORI – sabato pomeriggio (INDICARE LA PREFERENZA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;q Famiglia, vita, adozione e affido, politiche familiari  q Pace e cooperazione a partire da Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;q Immigrazione a Napoli                                                  q Welfare, sussidiarietà, non profit&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;q  Percorsi per un’educazione alla legalità                    q  Giovani, Scuola, Università&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;q Lavoro, impresa, cooperazione per uno sviluppo sostenibile&lt;br /&gt;NOTE LOGISTICHE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Villa S. Ignazio si trova in Viale S. Ignazio di Loyola, 51 – 80131 Napoli  Tel. 081/3724811         fax. 081 5464413 e-mail: &lt;a href="mailto:cangiani.sj@gesuiti.it"&gt;cangiani.sj@gesuiti.it&lt;/a&gt; ed è raggiungibile in auto via tangenziale uscita    n. 8 “Camaldoli” imboccare Via Jannelli, proseguire fino al Largo Cangiani quindi, girare subito a sinistra. E’ altresì raggiungibile con i mezzi pubblici: Metronapoli fermata “Rione Alto” Villa S. Ignazio è a circa 400 metri; con gli autobus che raggiungono la “zona ospedaliera”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COSTI PER L’OSPITALITÀ&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensione completa in camera doppia  (dal pranzo del 21 alla colazione del 22 gennaio) € 42,00.&lt;br /&gt;Supplemento camera singola fino ad esaurimento € 8,00, per il solo pranzo di sabato 21 il costo è di € 15,00.&lt;br /&gt;Le prenotazioni e le schede di adesione devono pervenire entro le ore 20,00 del 18 gennaio prossimo via E.mail a &lt;a href="mailto:csi-napoli@libero.it"&gt;csi-napoli@libero.it&lt;/a&gt; o fax al n. 081 7415799.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-113692068515132220?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/113692068515132220/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=113692068515132220' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113692068515132220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113692068515132220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/01/retinopera-cristiani-da-napoli-per-un.html' title=''/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-113692049276886975</id><published>2006-01-10T11:12:00.000-08:00</published><updated>2006-01-10T11:14:52.783-08:00</updated><title type='text'>programma versione aggiornata</title><content type='html'>R E T I N O P E R A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CRISTIANI: DA NAPOLI PER UN NUOVO MEZZOGIORnO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoli, 21 – 22 gennaio 2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Villa S. Ignazio, Viale S. Ignazio di Loyola a Cappella Cangiani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * * * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoli: quasi una Officina, per riflettere sui problemi, sulle contraddizioni e sulle speranze di una metropoli. E per confrontarsi, a partire da grandi domande:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Come contribuire, da cristiani, a rendere più umano il volto delle nostre città?&lt;br /&gt;·        Come non smettere di essere attenti al Sud, ai suoi problemi, alle sue ricchezze, ai tentativi di nuova cittadinanza che prendono corpo spesso a partire proprio dalla realtà organizzata dei cattolici?&lt;br /&gt;·        La vita della città può essere laboratorio per la rigenerazione della politica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Retinopera si dà appuntamento a Napoli, per continuare nell’esperienza di dialogo e di confronto avviato tra movimenti e associazioni ecclesiali o di ispirazione cristiana.&lt;br /&gt;Dimensione nazionale e dimensione locale in dialogo, alla ricerca del profilo di una nuova cittadinanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * * * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROGRAMMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sabato, 21 gennaio 2006  – Disagi e risorse di una città&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9,30     Introduzione&lt;br /&gt;Luca Jahier, Segretario Nazionale di Retinopera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9,45     Saluto di un rappresentante del laicato associato di Napoli&lt;br /&gt;Mario Di Costanzo – Consigliere nazionale Azione Cattolica Italiana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moderatore: Massimo Milone – Capo servizi giornalistici TGR Campania –&lt;br /&gt;Presidente nazionale UCSI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10,00   Relazioni di apertura&lt;br /&gt;Ø      prof. Pino ACOCELLA, Vice Presidente del CNEL&lt;br /&gt;Ø      Mons. Arrigo MIGLIO, Vescovo di Ivrea, Presidente Commissione C.E.I. per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11,00   pausa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11,15   Esperienze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La promozione della vita come nuova questione sociale&lt;br /&gt;Gianni Minucci – Coordinamento La Rete delle comunità residenziali per minori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoli per il Sud del mondo&lt;br /&gt;Don Gennaro Somma - CPS/ FOCSIV&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Rom e la città: la convivenza possibile&lt;br /&gt;Francesco Dandolo –  Comunità di S. Egidio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lotta alle povertà: gli strumenti&lt;br /&gt;Pasquale Orlando – Presidente provinciale ACLI Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavoro, impresa, cooperazione&lt;br /&gt;Emilio Campanile – Presidente UCID Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiesa in terra di camorra&lt;br /&gt;P. Fabrizio Valletti S.J. – Rettore Chiesa S. Maria della Speranza in Scampia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12,15   Interventi dei rappresentanti delle Istituzioni&lt;br /&gt;Dr.ssa Teresa Armato, Assessore Ricerca Scientifica Regione Campania&lt;br /&gt;Dott. Dino Di Palma, Presidente Provincia di Napoli&lt;br /&gt;On. Rosa Jervolino Russo, Sindaco di Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13,00   Conclusioni&lt;br /&gt;Paola Bignardi – Coordinatrice nazionale di Retinopera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13,30   Colazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 16,00  –  Laboratori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Famiglia, vita, adozione e affido, politiche familiari&lt;br /&gt;coordinatore                                      moderatore                            esperti&lt;br /&gt;Titti Amore                                       Oreste Ciampa                     - Antonio Palma&lt;br /&gt;Pres.te Diocesana Azione Cattolica Pr.te Un. Giuristi Catt. Napoli     - Paola Mancini&lt;br /&gt;                                                                                                                                               Pres.te Movimento per la Vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pace e cooperazione a partire da Napoli&lt;br /&gt;coordinatore                                     moderatore                            esperto&lt;br /&gt;Giuseppe Sottile                              Gigliola Alfaro                     Antonino  Drago&lt;br /&gt;Direttore Banca Etica                                      (SIR – Servizio                         &lt;br /&gt;                                                           Informazioni Religiose)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immigrazione e Napoli&lt;br /&gt;coordinatore                                      moderatore                            esperto&lt;br /&gt;Gian Camillo Trani                         Giacomo Di Gennaro          Saady Mohamed&lt;br /&gt;Caritas Diocesana                                           ISERS Napoli                                    Pres.te Naz. ANOLF-CISL            &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Welfare, sussidiarietà, non profit&lt;br /&gt;coordinatore                                      moderatore                            esperto&lt;br /&gt;Salvatore Maturo                             Pasquale Orlando                Pina Colosimo&lt;br /&gt;Cons. Naz.. CSI                        Pr.es.te Prov. ACLI                           Portavoce Forum Terzo Settore&lt;br /&gt;                                                                                                                                             Campania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavoro, impresa, cooperazione per uno sviluppo sostenibile&lt;br /&gt;coordinatore                                      moderatore                            esperti&lt;br /&gt;Pietro Cerrito                                               Vito Amendolara                     Carlo Borgomeo              &lt;br /&gt; Segr. Reg. CISL                                        Dir. Reg. Col diretti              Presidente della "c.borgomeo&amp;co."&lt;br /&gt;                                                                                                                  - Giovenale Gerbaudo&lt;br /&gt;                                                                                                     V.Pres.te Naz. Confcooperative&lt;br /&gt;                                                                                                         - Michele Buonomo   &lt;br /&gt;                                                                                                                Pres.te Legambiente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Percorsi per un’educazione alla legalità&lt;br /&gt;coordinatore                                      moderatore                            esperti&lt;br /&gt;Lorenzo Zoppoli                              Chiara Marasca                    - Don Luigi Merola&lt;br /&gt;Ass. Etica Pubblica                         (Osservat. Legalità                    Parroco Forcella&lt;br /&gt;Corriere Mezzogiorno)                   - Valerio Taglione –&lt;br /&gt;                                                                      AGESCI&lt;br /&gt;- Don Tonino Palmese&lt;br /&gt;Referente Libera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovani, Scuola, Università&lt;br /&gt;    coordinatore                                  moderatore                            esperto&lt;br /&gt;Antonia Monni                                Lucio Fino                             Gennaro Ferrara&lt;br /&gt;Presidente Prov. AIMC  Presidente Prov. MEIC               Rettore Univ.  Partenope&lt;br /&gt;                                                                                                          Paolo Battimiello&lt;br /&gt;                                                                                                          Preside Ist.Virgilio IV Scampia&lt;br /&gt;Simona Zona&lt;br /&gt;Mov. Focolari                                   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19,00   La rete all’opera – Testimonianze e  preghiera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20,15   cena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica, 22 gennaio 2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9,00     Napoli – Italia: laboratorio per una nuova cittadinanza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ø      Modera: Edo PATRIARCA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ø      Intervengono:&lt;br /&gt;Luigi ALICI (Presidente AC), Paolo BEDONI (Presidente Coldiretti), Luigi BOBBA (Presidente ACLI), Edio Costantini (Presidente CSI), Lucia Fronza (Movimento dei Focolari), Maurizio Giordano (Presidente UNEBA), Marco Impagliazzo (Presidente Comunità di S. Egidio), Sergio Marelli (Direttore generale FOCSIV), Wilma MAZZOCCO (Presidente Federsolidarietà), Savino Pezzotta (Segretario generale CISL), Dina TUFANO (Capo Guida AGESCI)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ø      Conclude: Paola Bignardi, Coordinatrice Nazionale di Retinopera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12,00   S. Messa - presieduta da S. Em. il Card. Michele Giordano, Arcivescovo Metropolita di Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * * * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presente iniziativa, promossa a livello nazionale da RETINOPERA&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn1" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=20620304#_ftn1" name="_ftnref1"&gt;[1]&lt;/a&gt;, a livello locale è stata curata da un gruppo di lavoro composto dalle seguenti associazioni: AC, ACLI, AGESCI, Coldiretti, Comunità di S. Egidio, CPS-FOCSIV, CSI,  Movimento dei Focolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segreteria nazionale Retinopera: Alberto Pellone, 06661321, &lt;a href="mailto:a.pellone@azionecattolica.it"&gt;a.pellone@azionecattolica.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segreteria organizzativa a Napoli:&lt;br /&gt;Salvatore MATURO, 3282667773, 0817415799, &lt;a href="mailto:csi-napoli@libero.it"&gt;csi-napoli@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note logistiche:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per raggiungere la sede del convegno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in auto: tangenziale di Napoli, uscita Camaldoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con i mezzi pubblici: metropolitana collinare, fermata Rione Alto, sita a 500 mt. Dalla Villa&lt;br /&gt;S. Ignazio. Oppure altri bus pubblici che arrivano nella zona ospedaliera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ possibile pernottare presso la Villa S. Ignazio, prenotando presso la Segreteria organizzativa di Napoli.&lt;br /&gt;Il costo del pranzo a Villa S. Ignazio per sabato 21 è di 15 €.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn1" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=20620304#_ftnref1" name="_ftn1"&gt;[1]&lt;/a&gt; RETINOPERA è un’Associazione nazionale promossa da cattolici italiani, impegnati nell’associazionismo, nel sindacato, nel volontariato, nella cooperazione e in altre istituzioni sociali, civili ed economiche. E’ la proposta di dare vita ad una diffusa “Opera delle Reti”, significativa di una esplicita autonomia del sociale, fondata sulla Dottrina Sociale della Chiesa, per una nuova stagione del movimento cattolico in Italia, per offrire un servizio “bello e utile” alla vita del nostro paese&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-113692049276886975?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/113692049276886975/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=113692049276886975' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113692049276886975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113692049276886975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/01/programma-versione-aggiornata.html' title='programma versione aggiornata'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-113691967819746755</id><published>2006-01-10T11:00:00.000-08:00</published><updated>2006-01-10T11:01:18.220-08:00</updated><title type='text'>appunti per una agenda sociale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;R E T I N O P E R A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appunti per una Agenda sociale&lt;br /&gt; Il cantiere dei cattolici italiani, a servizio del paese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;&lt; Il bisogno di definizioni e di formulazioni, la urgenza di "prendere posizione" di fronte alle più vive e dibattute questioni sociali ed economiche si fa ogni giorno più sentire nel campo cattolico, a mano a mano che si fa strada la convinzione che la distruttiva crisi di civiltà che andiamo attraversando trova la sua prima ragione nell'abbandono e nella negazione dei principi che il messaggio cristiano pone a fondamento della umana convivenza e dell'ordine sociale, così come del comportamento e della morale personale. Il riconoscimento di questa verità, che costituisce la più eloquente apologia del Cristianesimo, avrebbe tuttavia solo un valore negativo e di pura constatazione storica, se non fosse accompagnato da una immediata istanza e da un positivo impegno di ricerca, di ricostruzione, di affermazione di un ordine sociale che elimini e riformi gli elementi di dissoluzione, di involuzione, di incoerenza rispetto ai fini essenziali dell'uomo e della società.&lt;br /&gt;Per questo gli spiriti più attenti, gli animi più appassionati, fra i quali fermentano i germi di quel profondo rivolgimento sociale che batte alle porte dei tempi nuovi, guardano oggi con grande fiducia e speranza all'idea cristiana, come all'unica capace di difendere insieme le ragioni dell'uomo e quelle della comunità, le esigenze della libertà e quelle della giustizia.&gt;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con queste parole, si apriva nel 1945 l’introduzione a cura dell’ICAS (Istituto Cattolico di Attività Sociale) di una raccolta di riflessioni e proposizioni, frutto di un lavoro appassionato avviato da un nutrito gruppo di giuristi e studiosi del mondo cattolico, riuniti la prima volta nel 1943 nella Foresteria del Monastero di Camaldoli. Il documento che ne usci fu poi chiamato per semplicità “Codice sociale di Camaldoli” ed ebbe una indubbia e determinante influenza nella formulazione della stessa Costituzione e poi nella Legislazione della Repubblica italiana, così come nelle principali politiche sociali ed economiche che permisero di ricostruire il paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A sessant’anni di distanza, avvertiamo ancora tutta la forza e l’attualità di quelle determinazioni e riteniamo che, pur nelle mutate condizioni storiche, anche oggi ci è chiesto di rispondere in modo costruttivo a questa fase di crisi, liberando energie e disponibilità per il bene del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivevamo nel Manifesto fondativo di Retinopera, “Prendiamo il largo” del 26 marzo 2002:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;&lt; Esiste e diventa più forte la coscienza di una crescente urgenza del tempo in cui viviamo. Particolarmente nelle nostre democrazie affluenti dell’Occidente sono oggi presenti delle sfide travolgenti – che sono anche delle opportunità – nelle quali sono messi a rischio:&lt;br /&gt;Ø      da un lato il bene della persona umana nella sua integrità, quale conseguenza di prevalenti tendenze individualistiche e relativistiche, ove i valori sono dettati dall’esperienza, il libero arbitrio individuale è ritenuto l’unica fonte di razionalità rispetto al bene dell’uomo e il valore fondante la comunità; ove prevalgono chiusure di fatto al valore della vita;&lt;br /&gt;Ø      dall’altro la stessa democrazia, che rischia una sostanziale implosione, ridotta a fare i conti con la società emozionale di massa, la società dei consumi che ha sostituito la società dei produttori, i cambiamenti imposti dalla globalizzazione, i localismi e i particolarismi: una miscela che può favorire l’emergere di nuove forme di populismo se non di veri e propri, pur se più sofisticati, totalitarismi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo dunque convinti che bisogna fronteggiare la pervasività di una antropologia basata su un individualismo radicale, propugnatore di una idea  di persona proprietaria e che dunque può disporre di tutto, fare e disfare, ovunque e comunque, senza limite alcuno ai desideri, che si pretende trasformare hic et nunc  in diritti, con il duplice esito devastante o di una riduzione dell’altro a pura funzione utilitaristica ovvero a totale e violento rifiuto dell’alterità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutto questo si contrappone la responsabilità di una eredità da trasmettere, di una concezione della persona come assoluto e come relazione, che fonda una idea della vita come dono e responsabilità, ma anche finitezza e trascendenza, della quale possiamo solo essere custodi, perché sia sempre più piena e per tutti. Una concezione che fonda una idea di futuro, di ordinata convivenza umana e sociale, di libertà e solidarietà di cui questo nostro tempo ha quanto mai bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo in un tempo in cui si dispiega una duplice frattura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima è relativa al futuro. Le generazioni che ci hanno preceduto sono sempre state animate dalla ferma convinzione che l’impegno e i sacrifici del presente avrebbero permesso di costruire un avvenire migliore per sé e per i propri figli.&lt;br /&gt;Oggi invece si diffonde una generale sensazione di incertezza e paura rispetto al futuro e in molti casi si fa strada una pervasiva preoccupazione che domani sarà peggio di oggi e che ai nostri figli non sarà probabilmente dato di godere delle sicurezze che noi abbiamo avuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda frattura riguarda il rapporto stesso fra le generazioni. Che è sia una frattura culturale e di trasmissione di valori nel rapporto tra giovani e adulti, sia frattura generazionale legata all’allungamento della vita e alla drammatica caduta della natalità, sia frattura sociale e economica, in ordine alle possibilità di accesso alle sicurezze del progresso sociale ed  economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rischiamo sempre più di vivere in una società fondata sulla paura e con un patto sociale centrato sulle persone anziane, peraltro vissute vieppiù come una emergenza sociale e quasi per nulla come una grande risorsa di competenza e saggezza, da valorizzare per il bene di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ venuto il tempo di costruire un nuovo patto tra le generazioni, fondato sulla fiducia nel futuro e maggiormente centrato sui giovani, capace di trasformare le paure in occasioni di investimento positivo sul futuro e di edificare un nuovo equilibrio intergenerazionale. E’ urgente che si apra tale cantiere, per rinnovare il patto sociale fondativo della Repubblica, si cerchi una nuova alleanza tra cittadini  e istituzioni, una nuova alleanza tra lavoratori, imprese e consumatori, tra parti sociali e società civile.&lt;br /&gt;E’ necessario che a questo nuovo patto concorrano tutte le forze culturali e sociali del paese; che convergano verso questa sfida, condividendone i tratti essenziali e fondativi, le componenti migliori delle tre storiche culture politiche del paese: quella cattolico-democratica, quella liberale e quella socialista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo nuovo Patto tra le generazioni, deve porsi il duplice obiettivo di rifondare il legame tra persona e democrazia e di rilanciare l’investimento fiducioso di tutti e di ciascuno sul futuro del paese. Un patto che sappia generare una nuova prospettiva di convivenza civile e di progetto a partire dalle città, facendosi altresì carico della sfida dell’immigrazione e di una concreta apertura al mondo, all’Africa in particolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci troviamo oggi a vivere situazioni certamente molto diverse rispetto al passato. Ma siamo anche in un tempo che offre straordinarie potenzialità di futuro, grazie alla scienza, alla pacifica convivenza tra gli uomini, alla capacità di costruire progetti transnazionali mai visti prima d’ora e di dare vita a istituzioni di portata globale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo allora attrezzarci per costruire un progetto che possa incidere di più nello sviluppo culturale del nostro paese, cercando di abitare i luoghi dell’incontro della partecipazione e della democrazia con lo stile di chi abita la frontiera:&lt;br /&gt;La frontiera come metafora di un territorio  di esodo, che ci chiede di uscire da noi stessi, di essere disponibili, all’incontro, allo scambio, alla reciproca contaminazione, alla relazione solidale. Luogo di sfide, di occasioni, di incertezze e di ricerca.&lt;br /&gt;La frontiera come consapevolezza di essere portatori di valori non da barattare ma da condividere con chi non la pensa allo stesso modo, valorizzando le diversità.&lt;br /&gt;La frontiera come luogo di presenza nelle aree della marginalità e a rischio dei paesi e delle città, per ricostruire un tessuto di solidarietà e di speranza per i propri cittadini, del nord e del sud, di Napoli come di Milano, di Scampia come di Quartoggiaro, per testimoniare che una convivenza migliore è possibile.&lt;br /&gt;La frontiera “dei grandi problemi che la nostra civiltà è sfidata ad affrontare e risolvere: dalle manipolazioni genetiche all’integrazione delle diverse culture, dal rapporto con l’ambiente, alle ingiustizie economiche e sociali a livello planetario, dalla tutela dei diritti umani alla promozione della pace tra i popoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una frontiera che siamo chiamati a giocare nell’orizzonte dell’Europa. Bisogna riprendere con creatività il filo di una sfida che i nostri padri seppero affrontare con coraggio, gradualità e lungimiranza. Bisogna resistere al ritorno degli egoismi nazionali. Bisogna riscoprire le radici, a partire dalla Dichiarazione Schuman del 1950, che proponeva di costruire una Europa con la pace come obiettivo, la libertà come principio, la solidarietà come metodo. Bisogna riscoprire il senso di una missione, di un progetto di progresso sociale, economico e civile per il futuro, per i nostri figli e per i tanti popoli che guardano con speranza al modello europeo. E bisogna infine saper far diventare sempre più partecipi e protagonisti di questo processo i popoli e i cittadini di tutta Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una frontiera che non può ridursi ad una condizione di marginalità residuale o di pregevole testimonianza elitaria, ma deve farsi luogo ove sperimentare l’innovazione sociale e tracciare la rotta del futuro. Ripensando e valorizzando le istituzioni, rilanciando l’innovazione sociale ed economica, in una logica di “new deal”, che trovi nella sussidiarietà il suo fuoco generatore di futuro e assuma nuovamente una decisa e convinta valorizzazione del bene più prezioso: la capacità imprenditiva delle persone e dei diversi corpi sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo aprire un cantiere per una agenda sociale dei cattolici italiani, per la quale proviamo indicare i primi paragrafi e le prime questioni da cui ci sembra si possa concretamente partire, sui quali impegnare la capacità di elaborazione culturale, di proposta sociale, di confronto politico e di mobilitazione pubblica.&lt;br /&gt;Cinque aree di lavoro e alcune prime proposte concrete già largamente condivise, mentre su altre si tratterà di proseguire la ricerca comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.      La promozione della vita come nuova questione sociale. Un’area di questioni sempre più calda, ove si giocano da un lato la frontiera delle bioscenze, dall’altro una concezione distorta della vita terminale e del diritto di darsi e dare la morte, dall’altro una più generale concezione della vita che mira più a soddisfare i desideri dei benestanti ritenuti il motore dell’economia e della cultura contemporanea (i 2/3 da noi) che a riconoscere il diritto di tutti e ciascuno ad una buona vita, a partire dal benessere dei più piccoli e dei più deboli, come termometro delle buone condizioni di salute di una società. &lt;br /&gt;Analogamente la famiglia, che non è più ritenuta il primo luogo di alleanza sociale per custodire il bene più prezioso della comunità – l’accoglienza, la tutela e la promozione della vita – ma come il luogo atomistico della realizzazione dei desideri individuali.&lt;br /&gt;E’ un crinale ove sono oggi in campo forze culturali potentissime, che si traducono poi anche in fatti, misfatti o vuoti normativi e sui quali è probabilmente necessario non solo attrezzare una diffusa e robusta capacità di battaglia culturale, ma anche proposte politiche capaci di rimettere in moto una prospettiva positiva.&lt;br /&gt;Dopo gli esiti del referendum sulla legge 40, ove ha prevalso la ragionevolezza degli italiani, è ora necessario scommettere più di prima sulla vita.&lt;br /&gt;Intanto sollecitando sin dalle prossime leggi finanziarie un amento significativo degli investimenti nei progetti di ricerca sulle cellule staminali adulte, che rappresentano oggi una concreta speranza per la cura di molte malattie.&lt;br /&gt;In secondo luogo, procedendo ad una ampia revisione delle attuali normative in materia di adozione e affido, affinché un numero crescente di bambini possa incontrarsi con la disponibilità di tanti genitori, potendo così realizzare il proprio diritto ad essere amati, educati e cresciuti in una famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2.      La pace e la cooperazione tra i popoli. Siamo davvero convinti che su queste frontiere, oggi più di ieri, si giochi il futuro della democrazia, cioè la capacità di generare risposte che evitino le derive dello scontro di civiltà ed estendano piuttosto le possibilità di incontro, di dialogo e di “esportazione” pacifica e secondo le strade della convinzione, dei valori positivi dei diritti umani, sociali e democratici.&lt;br /&gt;ü      L’Europa non si ferma certo al progetto della Carta costituzionale. Essa si può costruire anche attraverso un servizio civile europeo, forse anche obbligatorio, per dare forma ad una cittadinanza europea condivisa e aperta al mondo.&lt;br /&gt;ü      Il rilancio di una iniziativa euromediterranea, con al centro la questione sia del dialogo con l’Islam, sia del dramma israelo-palestinese, impegnando forze sociali, economiche e culturali nella moltiplicazione di progetti di rete, di sviluppo, di connessione.&lt;br /&gt;Ma in particolare, si tratta di convergere su una significativa iniziativa per l’Africa, che coinvolga cittadini e soggetti economici, con un impegno diretto (1 Euro) al giorno, chiedendo allo Stato di raddoppiare la posta, per rilanciare molto concretamente e in modo irreversibile una seria politica di cooperazione allo sviluppo, nella linea delle novità di impegno che si stanno profilando a livello internazionale negli ultimi mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3.      Immigrazione. Una questione epocale, che non tocca solo le questioni della cittadinanza e dei nuovi equilibri sociali e culturali interni, ma anche il complesso sistema delle relazioni esterne. Appare chiaro come un atteggiamento difensivo non abbia più ragione d’essere. Si deve arrivare ad un radicale cambiamento della mentalità comune che conduca a vedere nei flussi migratori un’opportunità di sviluppo e non un problema sociale.&lt;br /&gt;E’ necessario partire dai seguenti punti:&lt;br /&gt;ü      Sistemi e strutture di accoglienza e di accompagnamento a vie di ingresso legali, sottratte alla grande criminalità organizzata e ai trafficanti di uomini.&lt;br /&gt;ü      Diritto di asilo, con una progressiva estensione anche a coloro che non fuggono solo per motivi ideologici o politici, ma anche per impossibilità di sopravvivere.&lt;br /&gt;ü      La complessa questione del rapporto tra riconoscimento delle diverse identità religiose e culturali e integrazione nel sistema di regole e principi dell’ordinamento del paese, sapendo costruire insieme concrete vie di integrazione e prevenire future e dirompenti ondate xenofobe.&lt;br /&gt;La nostra proposta concreta è la messa in campo di un impegno legislativo volto a riconoscere i diritti degli immigrati, a rivedere la normativa sulla cittadinanza a partire dai figli minori nati in Italia, a facilitare la partecipazione sociale e politica a livello locale, attraverso il diritto di voto amministrativo per i residenti legali di lunga durata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Welfare, sussidiarietà, non profit. Il futuro dei nostri sistemi di sicurezza e protezione sociale è oggi quanto mai alla prova, ma la vera questione è rompere lo sterile dibattito tra difensori degli equilibri esistenti e coloro che, in nome di una questione di costi, intendono smantellare le reti di protezione o renderle vieppiù frantumate e incerte.&lt;br /&gt;Sono due i principi che orientano il nostro agire: puntare maggiormente su un diretto protagonismo delle persone e delle famiglie e costruire un nuovo patto tra le generazioni che favorisca i giovani, dentro una rete rinnovata di protezione e sicurezza, che guardi al futuro. Favorire i giovani non vuol dire sacrificare gli anziani, che non possono continuare ad essere ridotti ad un capitolo della spesa sociale, da comprimere il più possibile, con il rischio di farne un fenomeno di esclusione di massa. Si tratta invece di una risorsa, nel quadro di un sostanziale ripensamento degli attuali cicli di vita.&lt;br /&gt;Soprattutto nel nostro paese, sono urgenti adeguate politiche di sostegno e di incentivo alla natalità, che sappiano raccogliere e vincere la sfida a medio termine di un nuovo dinamismo demografico, base storicamente provata di ogni altro dinamismo sociale e di progresso economico. In questo senso, bisogna dare sostanza all’equità orizzontale e ad una concreta riforma fiscale che riconosca in modo significativo il quoziente famigliare, come investimento del paese sul proprio futuro.&lt;br /&gt;In secondo luogo, è necessario provvedere alla rapida costituzione di un fondo per le persone non autosufficienti, alimentato dalla fiscalità generale, che diventi una componente centrale di una politica di sostegno alle famiglie, di effettiva presa a carico della condizione degli anziani, dando stabilità ai flussi finanziari e certezza delle prestazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavoro, impresa, cooperazione. Se tutta la più moderna scienza economica riconosce ormai come dirimente per il futuro dello sviluppo economico la questione del cosiddetto “capitale sociale”, bisogna uscire dalle predicazioni e affrontare questioni molto concrete: &lt;br /&gt;ü      la democrazia economica, che non è certo solo una forma più sofistica di ricorso alla partecipazione dei lavoratori al capitale d’impresa, ma tocca in profondità anche i modelli di produzione, di organizzazione economica e dei consumi, esigendo un rinnovato investimento creativo, anche nel campo della finanza;&lt;br /&gt;ü      l’investimento nella ricerca, che tocca anche la cruciale questione della formazione universitaria e post-universitaria, di adeguati programmi di borse di studio capaci di attirare studenti e ricercatori dal mondo intero, del raddoppio almeno delle esigue somme finora mediamente stanziate in Italia e ben lontane dagli obiettivi stabiliti in sede europea;&lt;br /&gt;ü      la valorizzazione e l’ammodernamento dei sistemi a rete tra imprese, quale elemento strategico di coesione e fattore di competitività delle piccole e medie imprese,  nell’ambito dei possibili modelli di sviluppo territoriale.&lt;br /&gt;Promuovere buona, nuova e stabile occupazione, rendere sostenibile la flessibilità, riconoscere i diritti individuali di formazione, ampliare le aree di intervento dell’economia e dell’impresa sociale. Assumendo per intento la sfida concreta di diminuire le tasse sul lavoro, spostando tale carico fiscale sulle rendite finanziarie, favorendo così nuovi investimenti nelle imprese e sul lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’accennata Agenda si presenta come un cantiere aperto, in progressiva costruzione, ma anche con alcune scelte immediate sulle quali far convergere la riflessione comune, sia a livello nazionale che dei territori. Un cantiere che si muoverà secondo tre direttrici principali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I.                   Ripartire dalle città&lt;br /&gt;L’idea di municipalità, che si ricollega alla ricca tradizione culturale e politica del nostro paese, è diventata ormai un patrimonio comune a molte realtà della società civile e principio ispiratore per la stessa organizzazione dello stato. Allo stesso tempo, risponde bene a quella esigenza di recupero della dimensione locale della partecipazione e dell’appartenenza che riemerge con urgenza sotto le spinte della globalizzazione. Così come ci pone nella prospettiva della città come luogo di appartenenza di tutti coloro che vi abitano; che individui e combatta i fenomeni di emarginazione determinati dalla povertà e dalla esclusione sociale. La città intesa in tutte le sue dimensioni: la città della gente, la città economica, la città delle relazioni sociali e culturali, la città politica, la città urbanistica.&lt;br /&gt;E’ inoltre il luogo concreto nel quale sperimentare la possibile costruzione di un nuovo patto tra le generazioni, tra le diverse forze sociali, economiche e istituzionali, per ridare spazio alla centralità del territorio come luogo di sviluppo insieme economico e sociale, ma anche come luogo nel quale sperimentare concreta innovazione, partecipazione, secondo una ferialità condivisa e di appartenenza, che sa pertanto anche difendere lo spazio della festa e della domenica come luogo privilegiato per rinnovare la relazione e arricchire la comunità tutta.&lt;br /&gt;Ripartire dalle città, per sviluppare un nuovo protagonismo di democrazia partecipativa, sperimentando feconde contaminazioni culturali e politiche, aperture verso il futuro e generazione di nuova classe dirigente per il paese.&lt;br /&gt;Questo concreto ripartire dalle città, attraverso la moltiplicazione di cantieri locali intorno a questa agenda, potrebbe poi trovare un concreto punto di convergenza in alcuni appuntamenti nazionali, dei quali il primo si potrebbe pensare come una grande Convenzione da tenersi a Napoli entro la fine del 2005. Una proposta che vuole essere un modo per porre al centro della nostra azione il Mezzogiorno, evitando che la sua crisi sia, oltreché una ingiustizia, un immenso spreco di ricorse e potenzialità per il progresso dell’intero paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;II.                  Scommettere sulla cultura&lt;br /&gt;Scegliamo di scommettere sulla cultura e sull’elaborazione culturale, come condizione per un’azione sociale non ripiegata sul pragmatismo contingente, ma capace di guardare al futuro, di costruire futuro, con un pensiero progettuale che sappia misurarsi con le sfide di questo tempo e che al tempo stesso sappia collocarsi in esso con la libertà critica che viene dall’esercizio del pensiero.&lt;br /&gt;Scommettere sulla cultura significa per noi operare perché la scuola si qualifichi sempre di più come luogo capace di educare ad un metodo rigoroso, che insegni ad essere pensosi davanti alla realtà, che sappia coltivare le ragioni profonde della riflessione culturale, che sappia educare alla libertà di ricerca davanti alla realtà.&lt;br /&gt;Scommettere sulla cultura significa cercare ogni possibile contatto con le Università, come  istituzioni con cui interagire per costruire strategie culturali di grande prospettive, capaci anche di sostenere la nostra progettualità sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;III.                  Assumere la sfida della formazione di una classe dirigente per il paese&lt;br /&gt;Un impegno che deve partire da una rinnovata e diffusa stagione formativa, anche con un impegno a sviluppare itinerari comuni e condivisi su alcune parti, per rilanciare un condiviso senso del bene comune, dai valori cristiani alle virtù politiche, dalla coscienza del proprio mandato ad essere costruttori di imprese culturali e sociali alla fiducia e all’investimento sulle istituzioni, come forma concreta di tutela dei più deboli e di promozione del bene di tutti.&lt;br /&gt;Una sfida culturale e organizzativa, che ha il coraggio di ripartire dall’abbondante patrimonio della Dottrina sociale della Chiesa, ma anche di rilanciare la ricerca e il confronto, per stare in questo mondo difficile da protagonisti, essere capaci di promuovere e reggere una sfida culturale sempre più militante e dirimente sul senso della vita e anche di generare innovazione nella costruzione del tessuto civile, economico e istituzionale.&lt;br /&gt;In questa linea, si tratterà sin dai mesi autunnali di dare forma e struttura a concreti processi formativi, rivolti in particolare ai giovani e ai dirigenti e che siano sia di stimolo e orientamento unitario per tutto quel molteplice impegno che già si sviluppa positivamente nel paese a cura di associazioni e realtà locali, sia di supporto al dispiegarsi sul territorio dei cantieri dell’Agenda sociale dei cattolici italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ venuto il tempo di osare, di “pensare in grande” e di “prendere il largo” insieme, per stare dentro la vita del nostro tempo, con lucidità di analisi, ma anche con rinnovata fiducia e speranza,  offrirle la passione di un impegno, quadri, proposte, immersione in un concreto e sempre perfettibile divenire della storia, chiamando a raccolta tutti coloro che non si vogliono arrendere ad una sorta di ineluttabile ripiegamento sul presente, ovvero ad un nichilismo pervasivo e senza speranza.&lt;br /&gt;Intendiamo vivere questo cantiere da cristiani, dunque da laici aperti al dialogo e alla collaborazione con tutti gli uomini di buona volontà. Impegnati nell’associazionismo, nel sindacato, nel volontariato, nella cooperazione e nelle imprese sociali, come in molte altre istituzioni sociali, civili ed economiche, intendiamo scommettere su questa nuova stagione del movimento cattolico in Italia, dalle Settimane sociali di Bologna verso il Convegno ecclesiale di Verona, dando ragione insieme della speranza che è in noi, per offrire un servizio bello e utile al nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vallombrosa, luglio 2005&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-113691967819746755?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/113691967819746755/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=113691967819746755' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113691967819746755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113691967819746755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/01/appunti-per-una-agenda-sociale.html' title='appunti per una agenda sociale'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-113691958730380044</id><published>2006-01-10T10:58:00.000-08:00</published><updated>2006-01-10T10:59:47.313-08:00</updated><title type='text'>retinopera: un pò di storia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;R E T I N O P E R A: un po’ di storia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso del 2001, un gruppo di una decina di amici, impegnati in diverse realtà della società civile italiana, dà vita ad un percorso di comune discernimento, puntando soprattutto ad una messa in gioco sul piano personale.  In questo percorso, accompagnati dalla cura attenta e appassionata di S.E. Mons. Attilio Nicora,  nasce la formulazione di un primo documento, dal titolo “Prendiamo il largo”, che viene poi discusso e sottoscritto nel marzo del 2002 da oltre un centinaio di dirigenti  e responsabili variamente impegnati nell'associazionismo, nel sindacato, nel volontariato, nella cooperazione e in altre istituzioni sociali, civili ed economiche. Un documento che propone di ripartire dai contenuti della Dottrina Sociale della Chiesa, per ridare concretezza ad un orizzonte culturale che supporti ed orienti il lavoro ordinario nel sociale e nel civile e segni per una nuova stagione del movimento cattolico in Italia, inteso come un cammino verso una diffusa e capillare “Opera delle Reti”, significativa di una esplicita autonomia del sociale.&lt;br /&gt;Il gruppo iniziale si stabilizza su un nucleo nazionale, che si incontra su base mensile. A fianco di questi appuntamenti mensili, strutturati secondo un modello di meditazione e discernimento spirituale seguito poi da un confronto su tematiche di attualità o proposte di impegno comune, si affiancano progressivamente:&lt;br /&gt;ü      Alcuni convegni e iniziative pubbliche (sulla pace, sul federalismo, sulla scuola, ecc.)&lt;br /&gt;ü      Documenti di presa di posizione su tematiche specifiche (in particolare immigrazione, Europa)&lt;br /&gt;ü      Tre seminari estivi che rappresentano un po’ il cuore di raccordo sul livello nazionale (Collevalenza 2002, Vallombrosa 2003  e 2004, il primo teso a sviluppare il tema del Manifesto, il secondo e il terzo più centrati sulla sfida della democrazia)&lt;br /&gt;ü      Un lavoro di sostegno e supporto della rivista “La società”, promossa dalla Fondazione Toniolo, che si mette a disposizione del lavoro più specificatamente culturale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2005: nasce l’Associazione nazionale Retinopera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo quella che è stata definita l’ “estate dei cattolici italiani”, in cui questo lavorio preparatorio più sotterraneo ha contribuito a manifestare una più visibile intesa pubblica tra le varie componenti del movimento cattolico italiano, che ha avuto il suo culmine sia in una serie di eventi estivi dei principali movimenti e organizzazioni con il coinvolgimento di diverse migliaia di persone complessivamente, sia nella partecipazione di una consistente delegazione di responsabili al centenario delle Settimane Sociali di Francia a Lille, sia nella presenza attiva, propositiva e unitaria in seno alle Settimane sociali dei cattolici di Bologna (ottobre 2004), il lavoro si è poi progressivamente orientato verso la promozione di un laboratorio comune di riflessione e formazione, anche esteso ai territori, e verso la definizione di una possibile agenda preliminare di questioni pubbliche di grande rilevanza.&lt;br /&gt;Su queste premesse e con l’intento di valorizzare e sostenere il processo di convergenza associativa, per far crescere una nuova stagione di protagonismo e impegno sociale e politico del laicato organizzato in Italia,  il 22 febbraio 2005 viene costituita l’Associazione nazionale Retinopera, i cui principi ispiratori e orientamenti programmatici sono così sintetizzati negli art. 2 e 3 dello Statuto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 2&lt;br /&gt;L’Associazione, proseguendo l’azione svolta dall’omonimo Collegamento, riconosce e fa proprio il Manifesto “Prendiamo il largo”, che è allegato al presente Statuto, facendone parte integrante quale atto fondativo e di indirizzo.&lt;br /&gt;Essa si propone come diffusa “Opera delle reti”, fondata sui principi della Dottrina sociale della Chiesa e intende essere espressione della autonomia e del ruolo costitutivo della società civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 3&lt;br /&gt;L’Associazione si offre come punto di incontro per lo studio, l’attuazione e la diffusione della Dottrina sociale della Chiesa e persegue le finalità di:&lt;br /&gt;ü     valorizzare l’impegno dei cittadini sul piano spirituale, culturale, educativo e civile;&lt;br /&gt;ü     affermare e realizzare i valori e i diritti della persona e delle comunità;&lt;br /&gt;ü     promuovere la responsabile partecipazione allo sviluppo di una società democratica, ordinata alla realizzazione del bene comune.&lt;br /&gt;In ideale collegamento con le Settimane sociali dei cattolici italiani e riconoscendosi nei principi costituzionali degli ordinamenti italiano ed europeo, essa opera come laboratorio di riflessione e formazione, di convergenza attorno a specifici progetti ed obiettivi, di ricerca di posizioni comuni relativamente a questioni pubbliche di grande rilevanza e di promozione di conseguenti iniziative dell’associazionismo cattolico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I promotori dell’associazione sono una decina di organizzazioni (ACLI, Azione Cattolica, AGESCI, Coldiretti, CSI, CTG, Comunità di Sant’Egidio, FOCSIV, Fondazione Toniolo e UNEBA) e una ventina di dirigenti e personalità del tessuto delle associazioni, del sindacato, dei movimenti, del volontariato e delle cooperative.&lt;br /&gt;L’associazione sarà retta per il prossimo biennio da un Consiglio direttivo composto da: Paola Bignardi e Ernesto Preziosi (ACI), Luigi Bobba e Luca Jahier(ACLI), Paolo Bedoni e Franco Pasquali (Coldiretti), Edio Costantini (CSI), Claudio Gentili (MASCI e rivista La Società), Maurizio Giordano (UNEBA), Agostino Mantovani e Sergio Marelli (FOCSIV), Lino Bosio (Città dell’Uomo), Alberto Ferrari (CTG), Giulio Mauri e Savino Pezzotta (CISL), Edo Patriarca (Terzo Settore), Luisa Santolini (Forum delle famiglie), Giorgio Salina (CL), Antonio di Matteo (MCL), Paolo Loriga (Movimento dei Focolari), Luca Riccardi (St Egidio), Franco Marzocchi e Wilma Mazzocco (Confcooperative), Lino Lacagnina e Chiara Saligni (AGESCI), Adriano Vincenzi (Fondazione Toniolo).&lt;br /&gt;L’associazione ha inoltre eletto quale Coordinatrice, Paola Bignardi; coadiuvata da un Ufficio di segreteria composto da: Luca Jahier (Segretario), Franco Pasquali (Tesoriere),  Lino Lacagnina, Luca Riccardi e Adriano Vincenzi.&lt;br /&gt;Con il seminario estivo di Vallombrosa 2005, dedicato all’apertura di un cantiere dei cattolici italiani, a servizio del paese per scrivere una “Agenda sociale”, prende avvio l’attività sociale di Retinopera, con la definizione di un programma di lavoro che punta sia al progressivo coinvolgimento dei territori, sia ad un diffuso processo formativo e di elaborazione culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, dicembre 2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-113691958730380044?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/113691958730380044/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=113691958730380044' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113691958730380044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113691958730380044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/01/retinopera-un-p-di-storia.html' title='retinopera: un pò di storia'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' 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Ignazio, Viale S. Ignazio di Loyola a Cappella Cangiani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * * * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoli: quasi una Officina, per riflettere sui problemi, sulle contraddizioni e sulle speranze di una metropoli. E per confrontarsi, a partire da grandi domande:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Come contribuire, da cristiani, a rendere più umano il volto delle nostre città?&lt;br /&gt;· Come non smettere di essere attenti al Sud, ai suoi problemi, alle sue ricchezze, ai tentativi di nuova cittadinanza che prendono corpo spesso a partire proprio dalla realtà organizzata dei cattolici?&lt;br /&gt;· La vita della città può essere laboratorio per la rigenerazione della politica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Retinopera si dà appuntamento a Napoli, per continuare nell’esperienza di dialogo e di confronto avviato tra movimenti e associazioni ecclesiali o di ispirazione cristiana.&lt;br /&gt;Dimensione nazionale e dimensione locale in dialogo, alla ricerca del profilo di una nuova cittadinanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * * * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROGRAMMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sabato, 21 gennaio 2006 – Disagi e risorse di una città&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9,30 Introduzione&lt;br /&gt;Luca Jahier, Segretario Nazionale di Retinopera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9,45 Saluto di un rappresentante del laicato associato di Napoli&lt;br /&gt;Mario Di Costanzo – Consigliere nazionale Azione Cattolica Italiana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moderatore: Massimo Milone – Capo servizi giornalistici TGR Campania –&lt;br /&gt;Presidente nazionale UCSI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10,00 Relazioni di apertura&lt;br /&gt;Ø Mons. Arrigo MIGLIO, Vescovo di Ivrea, Presidente Commissione C.E.I. per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace&lt;br /&gt;Ø prof. Pino ACOCELLA, Vice Presidente del CNEL&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11,00 pausa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11,15 Esperienze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La promozione della vita come nuova questione sociale&lt;br /&gt;Gianni Minucci – Coordinamento La Rete delle comunità residenziali per minori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napoli per il Sud del mondo&lt;br /&gt;Don Gennaro Somma - CPS/ FOCSIV&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Rom e la città: la convivenza possibile&lt;br /&gt;Francesco Dandolo – Comunità di S. Egidio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lotta alle povertà: gli strumenti&lt;br /&gt;Pasquale Orlando – Presidente provinciale ACLI Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavoro, impresa, cooperazione&lt;br /&gt;Emilio Campanile – Presidente UCID Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiesa in terra di camorra&lt;br /&gt;P. Fabrizio Valletti S.J. – Rettore Chiesa S. Maria della Speranza in Scampia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12,15 Interventi dei rappresentanti delle Istituzioni&lt;br /&gt;Dr.ssa Teresa Armato, Assessore Ricerca Scientifica Regione Campania&lt;br /&gt;Dott. Dino Di Palma, Presidente Provincia di Napoli&lt;br /&gt;On. Rosa Jervolino Russo, Sindaco di Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13,00 Conclusioni&lt;br /&gt;Paola Bignardi – Coordinatrice nazionale di Retinopera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13,30 Colazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 16,00 – Laboratori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Famiglia, vita, adozione e affido, politiche familiari&lt;br /&gt;coordinatore moderatore esperti&lt;br /&gt;Titti Amore Oreste Ciampa - Antonio Palma&lt;br /&gt;Pres.te Diocesana Azione Cattolica Pr.te Un. Giuristi Catt. Napoli - Paola Mancini&lt;br /&gt;Pres.te Movimento per la Vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pace e cooperazione a partire da Napoli&lt;br /&gt;coordinatore moderatore esperto&lt;br /&gt;Giuseppe Sottile Gigliola Alfaro Antonino Drago&lt;br /&gt;Direttore Banca Etica (SIR – Servizio&lt;br /&gt;Informazioni Religiose)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immigrazione e Napoli&lt;br /&gt;coordinatore moderatore esperto&lt;br /&gt;Gian Camillo Trani Giacomo Di Gennaro Saady Mohamed&lt;br /&gt;Caritas Diocesana ISERS Napoli Pres.te Naz. ANOLF-CISL&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Welfare, sussidiarietà, non profit&lt;br /&gt;coordinatore moderatore esperto&lt;br /&gt;Salvatore Maturo Pasquale Orlando Pina Colosimo&lt;br /&gt;Pres..te Prov. CSI Pr.es.te Prov. ACLI Portavoce Forum Terzo Settore&lt;br /&gt;Campania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavoro, impresa, cooperazione per uno sviluppo sostenibile&lt;br /&gt;coordinatore moderatore esperti&lt;br /&gt;Pietro Cerrito Carlo Borgomeo - Giovenale Gerbaudo&lt;br /&gt;Segr. Reg. CISL V.Pres.te Naz. Confcooperative&lt;br /&gt;- Michele Buonomo&lt;br /&gt;Pres.te Legambiente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Percorsi per un’educazione alla legalità&lt;br /&gt;coordinatore moderatore esperti&lt;br /&gt;Lorenzo Zoppoli Chiara Marasca - Don Luigi Merola&lt;br /&gt;Ass. Etica Pubblica (Osservat. Legalità Parroco Forcella&lt;br /&gt;Corriere Mezzogiorno) - Valerio Taglione –&lt;br /&gt;AGESCI&lt;br /&gt;- Don Tonino Palmese&lt;br /&gt;Referente Libera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovani, Scuola, Università&lt;br /&gt;coordinatore moderatore esperto&lt;br /&gt;Antonia Monni Lucio Fino Gennaro Ferrara&lt;br /&gt;Presidente Prov. AIMC Presidente Prov. MEIC Rettore Univ. Partenope&lt;br /&gt;Paolo Battimiello&lt;br /&gt;Preside Ist.Virgilio IV Scampia&lt;br /&gt;Simona Zona&lt;br /&gt;Mov. Focolari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19,00 La rete all’opera – Testimonianze e preghiera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20,15 cena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica, 22 gennaio 2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9,00 Napoli – Italia: laboratorio per una nuova cittadinanza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ø Modera: Edo PATRIARCA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ø Intervengono:&lt;br /&gt;Luigi ALICI (Presidente AC), Paolo BEDONI (Presidente Coldiretti), Luigi BOBBA (Presidente ACLI), Edio Costantini (Presidente CSI), Lucia Fronza (Movimento dei Focolari), Maurizio Giordano (Presidente UNEBA), Marco Impagliazzo (Presidente Comunità di S. Egidio), Sergio Marelli (Direttore generale FOCSIV), Wilma MAZZOCCO (Presidente Federsolidarietà), Savino Pezzotta (Segretario generale CISL), Dina TUFANO (Capo Guida AGESCI)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ø Conclude: Paola Bignardi, Coordinatrice Nazionale di Retinopera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12,00 S. Messa - presieduta da S. Em. il Card. Michele Giordano, Arcivescovo Metropolita di Napoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * * * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presente iniziativa, promossa a livello nazionale da RETINOPERA&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn1" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=20620304#_ftn1" name="_ftnref1"&gt;[1]&lt;/a&gt;, a livello locale è stata curata da un gruppo di lavoro composto dalle seguenti associazioni: AC, ACLI, AGESCI, Coldiretti, Comunità di S. Egidio, CPS-FOCSIV, CSI, Movimento dei Focolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segreteria nazionale Retinopera: Alberto Pellone, 06661321, &lt;a href="mailto:a.pellone@azionecattolica.it"&gt;a.pellone@azionecattolica.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segreteria organizzativa a Napoli:&lt;br /&gt;Salvatore MATURO, 3282667773, 0817415799, &lt;a href="mailto:csi-napoli@libero.it"&gt;csi-napoli@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note logistiche:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per raggiungere la sede del convegno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in auto: tangenziale di Napoli, uscita Camaldoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con i mezzi pubblici: metropolitana collinare, fermata Rione Alto, sita a 500 mt. Dalla Villa&lt;br /&gt;S. Ignazio. Oppure altri bus pubblici che arrivano nella zona ospedaliera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ possibile pernottare presso la Villa S. Ignazio, prenotando presso la Segreteria organizzativa di Napoli.&lt;br /&gt;Il costo del pranzo a Villa S. Ignazio per sabato 21 è di 15 €.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="" style="mso-footnote-id: ftn1" href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=20620304#_ftnref1" name="_ftn1"&gt;[1]&lt;/a&gt; RETINOPERA è un’Associazione nazionale promossa da cattolici italiani, impegnati nell’associazionismo, nel sindacato, nel volontariato, nella cooperazione e in altre istituzioni sociali, civili ed economiche. E’ la proposta di dare vita ad una diffusa “Opera delle Reti”, significativa di una esplicita autonomia del sociale, fondata sulla Dottrina Sociale della Chiesa, per una nuova stagione del movimento cattolico in Italia, per offrire un servizio “bello e utile” alla vita del nostro paese&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-113656074628828452?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/113656074628828452/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=113656074628828452' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113656074628828452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113656074628828452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/01/cristiani-da-napoli-per-un-nuovo.html' title='CRISTIANI: DA NAPOLI PER UN NUOVO MEZZOGIORNO'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20620304.post-113656034535357389</id><published>2006-01-06T07:11:00.000-08:00</published><updated>2006-01-06T07:12:25.360-08:00</updated><title type='text'>parte retinopera a Napoli</title><content type='html'>prova&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20620304-113656034535357389?l=retinoperanapoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/feeds/113656034535357389/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=20620304&amp;postID=113656034535357389' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113656034535357389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20620304/posts/default/113656034535357389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://retinoperanapoli.blogspot.com/2006/01/parte-retinopera-napoli.html' title='parte retinopera a Napoli'/><author><name>pasquale orlando</name><uri>https://profiles.google.com/103581986166907775934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-seToynyJbiU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/3jole_XqhSQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
