Thursday, March 26, 2015

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pasquale orlando news sociali acli: Seminario formativo "La deontologia del giornalism...: Enorme successo per seminario formativo su giornalismo sociale e comunicazione del terzo settore. La deontologia del giornalismo socia...

Sunday, January 04, 2015

pasquale orlando news sociali acli: papafrancescoanapoli.it informazioni e aggiornamen...

pasquale orlando news sociali acli: papafrancescoanapoli.it informazioni e aggiornamen...: NAPOLI - Si avvicina la data della visita di papa Francesco a Napoli, il prossimo 21 marzo, e crescono attesa e mobilitazione tra i fedeli....

Wednesday, May 28, 2014

pasquale orlando news sociali acli: I pensionati vogliono proprio cambiare il paese pe...



http://www.fap-acli.it/ipensionativogliono/



pasquale orlando news sociali acli: I pensionati vogliono proprio cambiare il paese pe...: Pubblicizzando una pasticca per i bruciori di stomaco Grillo ha detto: " Quest'Italia è formata da generazioni di pensionati che f...

Friday, April 04, 2014

pasquale orlando news sociali acli: La beffa di non toccare le pensioni.

pasquale orlando news sociali acli: La beffa di non toccare le pensioni.: L'Istat fotografa la situazione dei pensionati italiani. Dati che smentiscono ancora una  volta l'idea che i nostri pensionati viv...

Tuesday, December 03, 2013

Pensare ad un sistema di Welfare per il dopodomani Il contributo della Fap Acli per la riforma delle politiche sulla non autosufficienza.

Pensare ad un sistema di Welfare per il dopodomani Il contributo della Fap Acli per la riforma delle politiche sulla non autosufficienza.

Comitato Nazionale FAP ACLI 5-6 dicembre 2013 


.Giovedì 5 dicembre Ore 10.30 
Pensare ad un sistema di Welfare per il dopodomani Il contributo della Fap per la riforma delle politiche sulla non autosufficienza. 

 Introduce Andrea Luzi responsabile Welfare Presidenza Nazionale Acli • 

Riflessioni sulla proposta Una dote di cura una proposta di riforma delle politiche socio assistenziali sulla non autosufficienza 
Prof. Sergio Pasquinelli Irs (Istituto per la ricerca Sociale) • 

Documento per la costruzione delle piattaforme politiche territoriali
Pasquale Orlando Segretario Nazionale Fap 

Interventi programmati 

Conclusioni 
Gianni Bottalico, Presidente Nazionale Acli 

Ore 14.30 ripresa lavori 
 Fap Acli: il sindacato dei pensionati promosso dalle Acli 
Presiede e coordina 
Michele Mariotto, Segretario Generale Acli, membro delle Segreteria Nazionale Fap • 
Le linee dell’Inps per lo sviluppo del Rapporto con le organizzazione sindacali dei pensionati 
Dott.ssa Valentina Sansone INPS - Direzione centrale Organizzazione - Area Partnership con soggetti privati e professionisti. • 
Il progetto d’immagine coordinata 
 Lanfranco Norcini Pala, Responsabile Comunicazione Acli Nazionali • 
Presentazione Linee Tesseramento 2014 e nuova procedura informatica per il tesseramento 
 Damiano Bettoni Direttore Fap • 
Convenzioni: uno strumento di crescita e di servizio per i soci Fap Emiliano Manfredonia Responsabile Sviluppo Associativo Presidenza Nazionale Acli e membro della Segreteria Nazionale Fap

Presentazione linee convenzioni Fap con Acli, Caf e Patronato a cura dei responsabili tecnici 

 Conclusioni: 
Pasquale Orlando Segretario Nazionale Fap Acli  

pasquale orlando news sociali acli: Pensare ad un sistema di Welfare per il dopodomani Il contributo della Fap Acli per la riforma delle politiche sulla non autosufficienza.

Monday, September 23, 2013

Fap ACLI: Con Francesco diciamo no all'eutanasia nascosta che colpisce coscientemente anziani e giovani. Si al dialogo tra le generazioni.


"Le parole del Santo Padre in Sardegna ci incitano ad un più forte impegno contro la cultura dello scarto che penalizza gli anziani e i giovani buttati fuori da un mercato del lavoro ingiusto e crudele- ha dichiarato Pasquale
Orlando
segretario della Fap ACLI-Sappiamo che la mancanza di lavoro è una sofferenza che ti porta a sentirti senza dignità!, per questo siamo pronti a partecipare e lottare senza farci rubare la speranza."
Viviamo- ha detto Papa Francesco- la conseguenza «di una scelta mondiale di un sistema economico che porta a questa tragedia. Un sistema economico che ha al centro un idolo, che si chiama denaro». Invece «Dio ha voluto che ci siano l’uomo e la donna, che portino avanti, col proprio lavoro, il mondo». In questo sistema senza etica – insiste l Pontefice - «Comandano i soldi! Comanda il denaro! Comandano tutte le cose che servono a questo idolo». È da qui che si arriva «all'eutanasia nascosta» e le prime vittime sono gli anziani e i giovani. 
La FAP ACLI su questa linea incentiverà il suo ruolo di promotore di invecchiamento attivo e dialogo tra le generazioni.

pasquale orlando news sociali acli: Fap ACLI: Con Francesco diciamo no all'eutanasia nascosta che colpisce coscientemente anziani e giovani. Si al dialogo tra le generazioni.

Friday, September 13, 2013

Auguri al Cardinale Crescenzio Sepe.

Eminenza Rev.ma,

a nome mio e degli anziani e pensionati della FAP ACLI le porgo i più sentiti auguri per la ricorrenza onomastica.
Colgo l'occasione per assicurarLe che "Noi vogliamo offrire la nostra sincera disponibilità, umile e concreta, per la rinascita di questa grande realtà napoletana e metropolitana , vogliamo impegnarci perché il nostro territorio recuperi la sua bellezza sfiorita, perché sia la casa comune di tutti e  non una coabitazione di interessi individualistici e discriminatori". 
pasquale orlando, segretario nazionale FAP ACLI
pasquale orlando news sociali acli: Auguri al Cardinale Crescenzio Sepe.

Saturday, March 09, 2013

pasquale orlando news sociali: Ammessi i rapporti di “Cocopro” per le Onlus

pasquale orlando news sociali: Ammessi i rapporti di “Cocopro” per le Onlus: L’attività di un collaboratore riconducibile ad un progetto mirato al raggiungimento di un risultato autonomo, conseguito mediante un’azione che presenti evidenti spazi di autodeterminazione da parte del lavoratore, legittima un rapporto di collaborazione coordinata “a progetto” nell’ambito di una Ong-Onlus.

La precisazione è contenuta nella Circolare n. 7 del 20 febbraio 2013, emanata dal Ministero del Lavoro, che individua in particolare nella determinatezza dell’oggetto della prestazione, e nella predeterminazione dell’arco temporale per lo svolgimento della medesima, due elementi discriminanti per verificare la genuinità di rapporto di “cocopro”.
http://www.patronato.acli.it/

Ministero del Lavoro, Circolare n. 7 del 20/02/2013

Friday, January 18, 2013

pasquale orlando news sociali: i partigiani cristiani con le Acli lanciano “Resistenza e Costituzione” per la preparazione dei giovani alla “buona” politica.



Il Consiglio Nazionale dell’Associazione Partigiani Cristiani ha preso importanti decisioni sul programma da svolgere nell’anno 2013. Dopo un ampio dibattito seguito alla relazione del Presidente, On. Giovanni Bianchi. I Partigiani Cristiani si impegneranno a fare una campagna contro l’astensione dal voto, chiedendo a tutte le associazioni cattoliche di partecipare a questa mobilitazione della coscienza civica. Questa azione sarà proposta all’attenzione del Presidente della CEI, Cardinal Bagnasco. Una lettera su questo programma è stata inviata al Presidente della Repubblica. 
Nella sua relazione il Presidente, On. Giovanni Bianchi, ha spiegato lo stretto collegamento fra Resistenza e Costituzione. Ha citato la frase di Dossetti: “Se il fascismo significava priorità dello Stato sulla persona, la Resistenza significa priorità della persona sullo Stato”. Questo concetto è stato al centro della Costituzione con un accordo straordinario fra le culture cattolica, socialista e liberale, che ha permesso di approvare il testo quasi all’unanimità. Per sottolineare questa caratteristica importante della Costituzione i Partigiani Cristiani celebreranno l’”Anno Dossettiano”, ricordando anche il Dossetti partigiano sull’Appennino tosco emiliano. I Partigiani Cristiani parteciperanno con le altre Associazioni militari e partigiane al ricordo della rinascita dell’Esercito Italiano dopo la dissoluzione dell’8 Settembre 1943 nella battaglia di Monte Lungo a Mignano (l’8 dicembre 1943), in Campania. L’Associazione con un accordo stretto con le Acli costituirà dei Gruppi di Lavoro “Resistenza e Costituzione” per la preparazione dei giovani alla “buona” politica. Presente al Consiglio il segretario nazionale della Fap Acli Pasquale Orlando.

pasquale orlando news sociali: i partigiani cristiani con le Acli lanciano “Resistenza e Costituzione” per la preparazione dei giovani alla “buona” politica.

Saturday, October 22, 2011

ci vogliono far litigare ma dalla crisi si esce insieme. dialogo tra generazioni


L’Europa dedica l’anno 2012 all’”invecchiamento attivo e solidarietà tra le generazioni”.
Si tratta di una importante occasione per affrontare un problema complesso che occorre analizzare correttamente, senza mistificazioni e pregiudizi, per formulare risposte adeguate e risolutorie. Sarebbe tempo drammaticamente perso se servisse solo a fare celebrazioni, appelli, auspici, buoni propositi.

Individuare le vere cause del conflitto tra le generazioni.
Auspicare l’ “invecchiamento attivo” senza porsi anche i problemi che riguardano le nuove generazioni sarebbe limitativo, parziale, inadeguato con il rischio di lasciar crescere un conflitto intergenerazionale dagli esiti imprevedibili.
Perciò occorre innanzitutto rimuovere le infondate accuse, palesi o subdole, verso le persone anziane le cui colpe sarebbero l’allungamento della vita media e con essa del periodo di pensionamento con la conseguente crescita dei costi di welfare (pensioni, servizi sanitari, assistenza, ecc.): l’allungamento della vita è invece un successo, il sistema previdenziale e pensionistico italiano è in perfetto equilibrio e le pensioni sono per il 80% al disotto dei 1.000,00 euro al mese e sono in continua perdita del potere d’acquisto (-30% negli ultimi 5 anni); sanità ed assistenza sono state innanzitutto vessate dalla cattiva gestione, dagli sprechi e dagli abusi clientelari della bassa politica e solo in seconda istanza dalla crescita della domanda di servizi da parte degli anziani.
Tutti gli studi compresa l'ultima rilevazione Istat parlano di Pensionati in bolletta. Uno su due vive in condizioni economiche disagiate. Rispetto a dieci anni fa, un crollo. Anche delle aspettative. Se nel 2000 buona parte dei pensionati pensava di poter progettare con tranquillità gli anni della propria vita, nel 2010 un over 60 su tre guarda al futuro con estremo timore. Per il 32% dei pensionati italiani l'assegno dell'Inps non basta per arrivare a fine mese e per condurre una vecchiaia dignitosa.I dati - emersi da una ricerca della Cna sulle condizioni di vita degli anziani, realizzata da Swg - sono ancora più impietosi per alcune categorie. Come per gli artigiani, il 70% dei quali vive in condizioni di povertà.

La pensione, insomma, da rifugio della vecchiaia rischia di diventare il ricettacolo di tutte le insicurezze. A dirlo, gli stessi over60, che si sentono sempre più abbandonati dallo Stato, sebbene dai dati emerga la diminuzione della tendenza a rifugiarsi nel sistema previdenziale privato.
Altrettanto infondate sono le accuse verso le nuove generazioni di essere “bamboccioni” e di non voler accedere alle occupazioni più umili lasciandole agli immigrati, quando invece sono stati sottoposti ad umilianti ed infiniti percorsi formativi senza esito professionale, alla precarietà in un numero spropositato (quasi 4 milioni) e senza fine con il pretesto della mobilità, accusando padri e nonni di essersi accaparrato una quantità ingente di risorse.

Le cause vere e strutturali del conflitto tra le generazioni risiedono invece
nei macroscopici mutamenti demografici nei quali è evidente l’invecchiamento della popolazione, la diminuzione delle nuove generazioni dovuta ai profondi mutamenti dell’assetto economico delle famiglie ed alla assenza di qualsiasi politica di sostegno;
nella crisi economica, la decrescita, la iniqua distribuzione della ricchezza e dei redditi, la iniquità fiscale e la macroscopica evasione fiscale;
negli sprechi di denaro pubblico, per assenza di una adeguata ristrutturazione della pubblica amministrazione e dei servizi;
nella totale assenza di politiche di sviluppo e di una grande riconversione economica e produttiva e risistemazione del sistema finanziario
nella disoccupazione giovanile crescente e nella precarizzazione della occupazione dei giovani e degli over 40;
nella disoccupazione ed inoccupazione femminile;
nella marginalizzazione del lavoro di cura, con particolare riferimento a quello non formale della famiglia;


Sarebbe perciò limitativo porsi unicamente il problema della lievitazione dei costi del welfare (sanità) e delle pensioni e del sistema previdenziale per indicare la via breve del “togliere ai vecchi per dare ai giovani”. E cioè: innalzare l’età pensionabile ed abbattere il coefficiente di trasformazione, ridurre i servizi sociali e sanitari, ecc. . Questo tipo di interventi possono solo apparentemente tentare di mettere in equilibrio i conti pubblici, ma non avrebbero altro esito che quello di accrescere la povertà degli anziani e delle famiglie.
Mentre, al fine di risolvere il conflitto tra generazioni, in una diffusa e crescente condizione di precarietà, di bassi salari e compensi per i giovani, occorre porsi immediatamente il drammatico problema della tenuta del sistema di solidarietà (le pensioni di oggi pagate anche con i bassi contributi di oggi), ma anche della assoluta inconsistenza delle pensioni che verranno per i giovani di oggi, mentre appare inconsistente ogni ipotesi di compensazione attraverso la costituzione di pensioni complementari.
pasquale orlando news sociali: ci vogliono far litigare ma dalla crisi si esce insieme. dialogo tra generazioni

Thursday, February 10, 2011

Anno europeo del volontariato. Una proposta c...

FAP ACLI NAPOLI: 2011 Anno europeo del volontariato. Una proposta c...: "di Pasquale Orlando, segretario nazionale della FAP ACLI Un anno per rendere omaggio all'opera dei volontari, facilitare il loro lavo..."

Tuesday, November 09, 2010

Un volontariato per Pompei e i beni culturali a rischio

pasquale orlando news sociali: Un volontariato per Pompei e i beni culturali a rischio
Le ACLI Provinciali di Napoli e ABC Acli Beni Culturali, di fronte alle immagini drammatiche del crollo strutturale della “Schola Armatorarum” di Pompei, non possono che con amarezza condividere l’espressione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “ è una vergogna per l’Italia”.
Pompei è per l’umanità il sito archeologico più importante d’Europa e del mondo, con una propria capacità di attrazione di visitatori indipendentemente dal contesto territoriale.
E’ certamente paradossale che per incuria o incapacità si lasci degradare un patrimonio da tutti invidiato.
Sono ancora più ingiustificate le affermazioni di queste ultime ore rivolte unicamente allo scarico delle responsabilità.
"Non è ammissibile- afferma il presidente delle ACLI Napoletane Pasquale Orlando- che di fronte ad un disastro non scatti in ognuno il principio etico dell’assunzione conseguente delle proprie responsabilità, anche per un utilizzo improprio di significative risorse pubbliche assegnate.
Le ACLI Provinciali di Napoli e ABC Acli Beni Culturali - confermano Paolo Pantani e Bruno Esposito di Acli ABC- si dichiarano in ogni caso pronte a rendere disponibili le proprie risorse territoriali del volontariato e le capacità professionali di architetti, ingegneri, archeologi, esperti in conservazione di beni culturali, manager e specialisti che operano costantemente all’interno delle Associazioni del volontariato.

Monday, May 17, 2010

pasquale orlando news sociali: Bagno di folla in San Pietro per la giornata di solidariet�a Ratzinger. Grande presenza delle ACLI napoletane.




Bagnasco gli esprime vicinanza: Chiesa purificata dalla penitenza
ROMA
«Il vero nemico da temere e da combattere è il peccato, il male spirituale, che a volte, purtroppo, contagia anche i membri della Chiesa». Lo ha detto Papa Benedetto XVI, dalla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano, dopo la recita del Regina Coeli. «Viviamo nel mondo - ha aggiunto il Papa - ma non siamo del mondo. Noi cristiani non abbiamo paura del mondo, anche se dobbiamo guardarci dalle sue seduzioni. Dobbiamo invece temere il peccato e per questo essere fortemente radicati in Dio, solidali nel bene, nell`amore, nel servizio».

«E` quello che la Chiesa, i suoi ministri, unitamente ai fedeli - ha detto il Pontefice - hanno fatto e continuano a fare con fervido impegno per il bene spirituale e materiale delle persone in ogni parte del mondo. E` quello che specialmente voi cercate di fare abitualmente nelle parrocchie, nelle associazioni e nei movimenti: servire Dio e l`uomo nel nome di Cristo. Proseguiamo insieme con fiducia questo cammino, e le prove, che il Signore permette, ci spingano a maggiore radicalità e coerenza».

Piazza San Pietro si era rapidamente riempita: una domenica speciale per il mondo dell’associazionismo cattolico, a cui è stato chiesto di stringersi intorno al Papa come figli con il padre. La presenza più massiccia è quella di Comunione Liberazione che occupa più di metà della piazza ma sono tantissimi i carismi presenti: da quello di Rinnovamento dello spirito, che anima l’attesa con canti e balli, agli universitari della Fuci; dall’Azione cattolica alla Comunità di Sant’Egidio. Migliaia anche i rappresentanti di Coldiretti che con i loro cappelli gialli colorano la piazza. Sul colonnato campeggiano gli striscioni con le frasi di Benedetto XVI «È nella comunione della Chiesa che incontriamo Gesù», «Non abbiamo paura, Gesù ha vinto il male».

«La Chiesa purificata dalla penitenza sia luogo di giustizia e di conforto per i credenti». È quanto ha detto questa mattina il presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco, intervenuto per dare il proprio sostegno al Papa. Bagnasco ha parlato in attesa del Regna Coeli del Pontefice. «Dio onnipotente ed eterno - ha affermato Bagnasco nella preghiera pubblica - conforto degli afflitti, sostegno dei tribolati, ascolta il grido di coloro che sono nel dolore, perchè trovino giustizia e conforto, così che, partecipando alla vita della tua Chiesa, purificata dalla penitenza, possano riscoprire l’infinito amore di Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna per tutti i secoli dei secoli».




Grande delegazione delle ACLI Napoletane: addetti sociali del patronato ACLI con il direttore Pasquale De Dilectis e i gruppi della Fap Acli guidati da Gennaro Guida. "Diverse centinaia di lavoratori cristiani delle ACLI napoletane- ha dchiarato Pasquale Orlando, presidente delle ACLI di Napoli-hanno dato il segno della nostra solidarietà e il nostro affetto filiale a Papa Benedetto XVI, che con coraggio e determinazione sta operando per la verità e la purificazione nella Chiesa, favorendo la collaborazione con le autorità civili per la prevenzione e la punizione di questi crimini. Mentre respingiamo gli ingiusti attacchi di cui è stato fatto oggetto il S. Padre esprimiamo- conclude Pasquale Orlando- sgomento per l’emergere di casi di pedofilia che vedono coinvolti anche membri del clero e degli ordini religiosi ed oggi manifestiamo solidarietà alle vittime di questi abusi"



pasquale orlando news sociali: Bagno di folla in San Pietro per la giornata di solidariet�a Ratzinger. Grande presenza delle ACLI napoletane.

Friday, February 26, 2010

Le Acli di Napoli: Il documento della Cei sul Mezzogiorno �un grido di dolore a difesa dei deboli.


Le Acli di Napoli: Il documento della Cei sul Mezzogiorno è un grido di dolore a difesa dei deboli.

Il terzo settore ha il dovere di combattere una “buona battaglia” per il Sud
Napoli, 26 febbraio 2010 -
“Il documento della CEI intitolato Chiesa e Mezzogiorno è un grido di dolore che si alza a difesa dei ceti più deboli, della gente che soffre, delle popolazioni oppresse da violenza criminale, piccoli interessi di bottega di faccendieri senza scrupoli, dall’egoismo dei benpensanti.”
Lo afferma Pasquale Orlando, presidente delle Acli di Napoli e responsabile del Mezzogiorno per l’associazione dei lavoratori cristiani.
“I cittadini, in particolare i cattolici, hanno il dovere di rispondere positivamente all’appello alla mobilitazione morale lanciata dalla Conferenza Episcopale per contrastare la logica della sconfitta e della rassegnazione. – prosegue Orlando – E’ necessario uno scatto d’orgoglio per strappare i nostri territori alla longa manus della malavita e superare il senso di chiusura che troppo spesso costringe noi meridionali in un angolo.
In questa “buona battaglia”, per dirla con San Paolo, un ruolo strategico deve essere svolto dall’associazionismo, che troppo spesso viene visto come figlio di un Dio minore, ma in realtà non lo è. Il mondo del terzo settore deve impegnarsi per dare un segnale forte della propria presenza, a vantaggio della crescita della società civile.”

pasquale orlando news sociali: Le Acli di Napoli: Il documento della Cei sul Mezzogiorno �un grido di dolore a difesa dei deboli.

Thursday, December 24, 2009

Fiat di Pomigliano, Natale in municipio con i figli per i 93 operai in "scadenza"

IL VESCOVO A NATALE CELEBRERÀ MESSA NEL COMUNE


I precari si sono già incatenati davanti al Comune e stanno occupando l’aula consiliare ormai da 9 giorni


NAPOLI - Trascorreranno il Natale in municipio, insieme ai figli ed alle mogli, i 93 operai della Fiat di Pomigliano d’Arco, i cui contratti scadranno tra fine dicembre e inizio marzo. I precari, che si sono già incatenati davanti al Comune, stanno occupando l’aula consiliare ormai da 9 giorni, per manifestare contro il mancato rinnovo dei contratti.

GLI AIUTI DELLA GENTE - I cittadini di Pomigliano d’Arco, solidali con i lavoratori, stanno portando loro caffè, bevande e dolci della tradizione partenopea. «Per noi non sarà certo un bel Natale - hanno spiegato - ma lo trascorreremo ugualmente con le nostre famiglie all’interno del municipio. Ci saremo tutti, per condividere questo momento di difficoltà, e ognuno di noi porterà qualcosa per festeggiare e per dare un po' di aria di festa ai nostri bambini che non devono soffrire per questa situazione. La nostra speranza, comunque, è che l’azienda ci rinnovi al più presto il contratto. Sarebbe un bel regalo di Natale».

IL VESCOVO - A Natale, intanto, il vescovo di Nola, monsignor Beniamino Depalma, celebrerà la Santa Messa delle 18 nell’aula consiliare per portare la solidarietà della Chiesa agli operai, ed a lui si uniranno tutti i parroci del paese.



pasquale orlando news sociali: Fiat di Pomigliano, Natale in municipio con i figli per i 93 operai in "scadenza"

Sunday, December 20, 2009

Napoli: Nuova sede provinciale per le ACLI e il loro sistema di servizi sociali

Le ACLI Associazioni Cristiane Lavoratori di Napoli hanno una nuova e più funzionale sede. La struttura sita in via Fiumicello 7 (Via Marina all'altezza di Corso Garibaldi) offrirà nuovi servizi ai cittadini e alle famiglie a partire dai lavoratori immigrati, ai pensionati e ai disabili nei settori della previdenza sociale, dell'assistenza, della fiscalità, del turismo sociale, della tutela sui consumi, dello sport. Ne da notizia il presidente Pasquale Orlando che rilancia il ruolo e l'impegno dell'associazionismo democratico a Napoli.

Il giorno dell'inaugurazione è stato fissato per il 21 dicembre alle ore 11.

Dopo la benedizione del Vicario Episcopale al lavoro Getano Romano saluterà gli ospiti il il Presidente Nazionale del Patronato ACLI Michele Rizzi accompagnato dal direttore generale del patronato Acli Damiano Bettoni e dalla presidente regionale ACLI Eleonora Cavallaro. Presenti alla inaugurazione le autorità civili e religiose della provincia e della Regione in particolare gli assessori Giulio Riccio (politiche sociali del Comune) e Francesco Pinto (politiche sociali della Provincia), Carlo Borgomeo presidente di Fondazione Sud, Mario Di Costanzo corrdinatore della Consulta dei Laici della Diocesi, Peppe de Stefano presidente del CSV di Napoli, Mario Melluso, portavoce del Forum campano del terzo Settore, Giampiero Tipaldi, segretario generale della Cisl di Napoli, i presidenti nazionali del CTA Pino Vitale e di Acli Terra Michele Zannini.
Messaggi calorosi dal Sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino impegnato in Consiglio Comunale che segnala la forte presenza associativa delle ACLI di Napoli caratterizzate da una forte guida in grado di rappresentare autorevolmente la società civile organizzata napoletana e del Cardinale Crescenzio Sepe impegnato nelle manifestazioni dell'Asta di solidarietà in cui le stesse ACLI sono coinvolte.



"In queste settimane- spiega il presidente Pasquale Orlando- abbiamo dato vita ad una intensa campagna informativa sulle trasformazioni del lavoro e sulla necessità di garantire un nuovo statuto dei lavori soprattutto per i giovani precari mentre tutte le normali attività di tutela e promozione vanno avanti in tanti punti sparsi in città.- il successo di questa forte esperienza sociale- conclude Pasquale Orlando- sta nei numeri e soprattutto nella crescita sociale che rappresentiamo. Si tratta di una riserva di coesione sociale utile allo sviluppo equilibrato dell'area metropolitana anche in vista della necessaria formazione socio politica delle nuove classi dirigenti.
Il programma della giornata continuerà nel pomeriggio con seminari di presentazione delle attività ai soci e alle altre organizzazioni con cui le ACLI di Napoli collaborano. Presenti le strutture specifiche delle ACLI partenopee: dai giovani, alle donne, dalla Fap ( federazione Anziani e pensionati) alla US.ACLI , dal CTA (centro turistico), alla lega consumatori, da ACLI Terra, ad Acli Anni Verdi, dai punti famiglia al CAA, dalle cooperative ai tanti circoli, dalle lavoratrici straniere alle Acli Colf. Significativa l'azione delle imprese sociali promosse dalle ACLI a partire dal Patronato ACLI e dal Caf acli.

pasquale orlando news sociali: Napoli: Nuova sede provinciale per le ACLI e il loro sistema di servizi sociali